Oggi si è arrivati a livelli che anni fa sarebbe stato impensabile per i vilipesi fascisti: essere sorpassati a destra dalla "casalinga di Voghera"! Ma il politicamente corretto si ha comunque verso il medesimo meccanismo discriminatorio il cui senso è riassumibile dal nome di un gruppo esistente su facebook "di sinistra e antirazzista, ma contro l'invasione straniera"... ovvero, quando ti dici di sinistra e anti-razzista puoi pure permetterti... di essere razzista e di destra!!! Ovviamente in questo contesto il paria diventa per parafrasi chi si dice letteralmente "di destra e razzista, ma a favore dell'immigrazione". Evidentemente l'importante è l'involucro, non il contenuto. Io rabbrividisco a leggere sul web certi commenti di gente che augura la morte nei modi più svariati agli immigrati e condivide notizie palesemente assurde su reati imputatigli o su surreali diritti elargitigli o su frasi inventate affibiate alla Kyenge. Ma loro possono farlo. In questo paese è lecito augurare la morte a uno straniero o gioirne quando accade, l'importante è non essere fascista. Un fascista è il diavolo anche quando depreca Salvini e gente come Del Debbio e Belpietro per il loro gettare benzina sul fuoco sulla questione immigrazione, mentre un antifascista può pure permettersi di inneggiare ad uno sterminio di massa. Normale. Quindi ci si può permettere di sostenere l'antisemita e populistico reddito di cittadinanza, l'importante è essere esteriormente "di sinistra e antirazzista".




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