IL TRIONFO DI MAMMONA. In Francia perde la politica e vince il grande capitale. Il Dio denaro trionfa a tal punto che non ha eletto un Juppè o un Renzi, cioè un politico di destra o di sinistra legato ai poteri forti della finanza e delle multinazionali, ma è' riuscito ad eleggere direttamente un banchiere Rothschild. Un Mario Monti meno giovane e meno esperto e quindi ancora più manipolabile. I francesi in piazza stanno festeggiando la morte della politica e il trionfo della plutocrazia. Naturalmente dovranno prendersi tutto il pacchetto: apertura incondizionata all'immigrazione, omosessualismo, propaganda gender nelle scuole (l'avete visto Macron in una scuola elementare a raccontare ai bambini le gioie di avere due mamme o due papà?), reati di opinione, politicamente corretto, esaltazione del lavoro flessibile e del precariato a vita come destino, delle delocalizzazioni senza freni e dell'usura bancaria. E poi la lotta ad Assad che difende i cristiani, e l'alleanza con Israele e i sauditi in funzione anticristiana ed antisciita. E avversione radicale a Putin e alla Russia. Sempre e comunque sotto le mammelle dell'America (e qui vedremo che ruolo decisivo, in un senso o nell'altro, svolgerà Trump).
Quindi la lotta non finisce qui. Basta sapere chi è il vero nemico. Il nemico è la plutocrazia, il grande capitale. Il nemico sono i servi di Mammona che comandano il mondo, diffondendo una pestifera concezione edonista ed individualistico-egualitaria tipica del Sessantotto-pensiero. L'alleanza tra la destra del denaro e la sinistra del Sessantotto-pensiero ha dato vita a questo infame mostro trionfante. Ma chi comanda è la destra del denaro. Quella dei Soros, per citare solo quello che lavora meno nell'ombra. Quella di Wall Street, quella di Silicon Valley. Macron non è un centrista. Culturalmente è uomo della sinistra "liberal". Socialmente invece è più a destra di Gengis Kahn. Macron, voilà il prodotto perfetto del vero Potere.![]()




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