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Discussione: Vaccini e vaccate.

  1. #591
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    Predefinito Re: Vaccini e vaccate.

    L’Enigma Speranza
    Maurizio Blondet 16 Febbraio 2021

    Nemmeno lascia passare la notte sulle sue (giuste) critiche per il sopruso del ministro, che Matteo Salvini si affretta a dettare alle agenzie il suo voltafaccia:

    Salvini: “Il ministro Speranza ha vissuto un anno sotto pressione. Va sostenuto da tutti i punti di vista.”

    https://t.co/PA07J0aUbZ

    Salvini: cercheremo di sostenere Speranza da tutti punti di vista – ItaliaOggi.it

    “DA tutti i punti divista”. Senza nemmeno dare ai suoi elettori, e a noi, uno straccio di spiegazione plausibile per la sua svolta a U. Per quanto debole di mente, Salvini non può non sapere che ha perso la faccia e troncato per sempre il suo stesso futuro come capo di una qualunque opposizione. Che non abbia grandi coglioni, si sa; ma qui – come facevano i sacerdoti di Cibele – il Nutella si è tagliato i testicoli per offrirli sanguinanti sull’altare del colpevole più degno di rigetto della dittatura terapeutica coi suoi morti e non curati per lockdown, i suoi soprusi e arbitri devastanti per l’economia e per le menti.

    Mi sembra chiaro che qualche Cibele del nostro tempo abbia chiesto e comandato una simile auto-castrazione del leghista. La forza di Roberto Speranza non può dipendere dal partitino di cui fa parte, una scheggia del PD creata da Bersani forse apposta per piazzare il suo ometto-chiave come “gestore pandemico”, ed è già strano che l’esponente di una cosa con l’1,8 dei voti abbia avuto quella posizione, la più cruciale e operativa in questi mesi, e che per giunta sia inamovibile, insostituibile e nemmeno criticabile, sennò bisogna coccolarlo, “ha avuto un anno sotto pressione”.., Sessanta milioni di italiani, no.



    Sul web c’è uno che da mesi sostiene che Roberto Speranza è “un sionista”, un ebreo militante, un sayan o (favoleggia qualcuno) un attivo del Mossad: con dati del tutto campati in aria. Una breve ricerca mostra, al contrario, che due noti siti ebraici, InformazioneCorretta e Mosaico (Comunità ebraica di Milano) lo hanno criticato perché a Gerusalemme s ‘è fatto unire in matrimonio da a Padre Ibrahim Faltas, un francescano palestinese “dai profondi legami con i terroristi di Hamas” a cui lo unisce grande amicizia.

    Per contro, ho trovato – inquietante – che due personalità ebraiche note e rilevanti nell’agorà, dirigenti mediatici, signori del discorso, hanno costantemente elogiato Speranza , ne hanno promosso la figura di politico con toni che superano l’adulazione.

    Uno è Gad Lerner, intervistatore seriale di Speranza, e suo slinguazzatore indefesso (lo descrive «Un profilo distaccato, laborioso ma umile», che “ha sulle spalle il peso della crisi sanitaria eppure si vede poco in tv e meno sui social. Va invece forte nei sondaggi”).

    Ancor più indicativo, il 20 marzo, sul Venerdì di Repubblica, Gad Lerner pubblica il trafiletto che potete vedere

    “Aveva ragione Speranza”



    Dove spreca aggettivi amorosi (“raro, ammirevole”) poco familiari sulla bocca del linguacciuto Gad. Ma attenzione all’incipit: “Questa è una rubrica di riparazione. La devo al ministro Roberto Speranza…”.

    Ora, dalla mia esperienza di 50 anni di mestieraccio, un simile esordio suggerisce che quella “riparazione” è stata richiesta. Pretesa a qualcuno a cui non si può rifiutare nulla. E prontamente eseguita. Si noti il tono insolito: di rispetto, anzi più, di deferenza verso il personaggetto. Quasi che Gad Lerner riconosca nel ragazzotto un qualche tipo imprecisato di superiore – del tutto inspiegabile oggettivamente dalla caratura di Speranza – rispetto al quale si esprime da subalterno, con toni di rispetto e venerazione.

    L’altro, anche più indicativo, è Paolo Mieli. Più inquietante perché Paolo Mieli, molto più intelligente di Gad Lerner, molto più accorto a non apparire di parte e coprire la narrativa ufficiale come “moderato” e di centro, è un vero sperimentato uomo di potere, dalla cabina del Corriere è stato uno dei registi di Mani Pulite e che ai compagni diede il segnale della fine dell’ “impegno” e che era di moda il “ritorno al privato”; insomma uno capace davvero di conformare gli etat d’esprit. Fra i signori del discorso un pezzo da novanta, che alla sua età non si spreca per piccole cause.

    Ebbene: prima ancora che Mario Draghi nominasse i membri del suo governo, Paolo Mieli ha detto e ripetuto in varie accorte interviste televisive e salotti mediatici che contano, che Draghi avrebbe dovuto fare un ministero di soli tecnici, cambiare tutti i ministri, “tranne uno: Roberto Speranza, che ha fatto molto bene”.

    Era un’asserzione così menzognera, che poche ore dopo, in altra intervista, Paolo Mieli ha corretto la motivazione:

    “Un ministro da confermare in un eventuale Conte ter o in un governo di larghe intese?

    «Roberto Speranza. Non perché non abbia fatto i suoi errori ma perché è una persona perbene alle prese con un’emergenza planetaria e adesso non possiamo permetterci un “cambio di generale” al dicastero della Salute. Lui andrà valutato alla fine».

    Menzogna ancora più oltraggiosa per uno che sa di storia e quindi sa che dopo la disfatta di Caporetto, in piena emergenza, il generale fu cambiato eccome: Cadorna fu sostituito da Diaz, e fu la vittoria.

    Alle due voci s’è unita (poteva mancare?) quella de Il Foglio, che nella comunità dei signori del discorso copre la frenesia delirante, l’estremismo chutzpah : esige “Più potere ad Arcuri”, #lockdown bestiale e vaccini a tutto spiano, prima che sia troppo tardi!”



    Dunque non solo Salvini oggi praticamente si scusa con Speranza contro ogni giustizia ed evidenza, su prescrizione della stessa entità per la quale operano Lerner e Mieli. Verrebbe quasi da augurarsi: magari fosse solo il Mossad

    Perché in Israele preziose vite ebraiche vengono sacrificate senza esitare agli effetti avversi dai “vaccini a tutto spiano prima che sia troppo tardi” attuate a tappeto;


    Dopo la vacinazione sia i morti Covid che gli ammalati gravi sono raddoppiati

    quasi l’intera popolazione è stata vaccinata e il covid colpisce proprio molti vaccinati prima sani; e titola Haaretz,

    Netanyahu bolla gli israeliani non vaccinati il ​​Nuovo Nemico

    Netanyahu ha legato il suo destino nelle elezioni alle vaccinazioni COVID e sorge il sospetto che le sue proposte siano influenzate da considerazioni personali. Nel frattempo, la divulgazione di nomi di israeliani che devono ancora essere vaccinati apre la strada a gravi violazioni della privacy

    La vaccinazione totalitaria e obbligatoria è diventata una demonia a cui tutti i potenti obbediscono, e a cui nessuna opposizione è ammessa. Roberto Speranza è inamovibile, e chi lo critica e ostacola il progetto è il Nuovo Nemico, anche nella comunità giudaica. E il Times of Israel ci informa:

    Il dottor Anthony Fauci vince il prestigioso premio israeliano da 1 milione di dollari. Premio Dan David per il 2021
    per “contributo straordinario all’umanità”
    Non ci resta che condividere questa osservazione



    Questi non sono “ebrei”, ma sono dei criminali di origine ebraica che stanno con i loro prodotti della morte (i vaccini) ad esempio per uccidere milioni di ebrei di Israele, paese con la più alta % di vaccinazione covid ad oggi e con una pressione mediatica e governativa terrificante per costringere tutti, ma proprio tutti – bambini compresi – a fare il vaccino. Quindi, il nuovo genocidio viene da questa elite di “ebrei” contro il loro stesso popolo.

    Pregare che vadano in malora le loro macchinazioni.

    https://www.maurizioblondet.it/lenigma-speranza/
    Ultima modifica di Eridano; 17-09-21 alle 10:44

  2. #592
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    Predefinito Re: Vaccini e vaccate.

    Green pass, nel trevigiano 70% badanti non intende vaccinarsi
    17 SETTEMBRE 202117 SETTEMBRE 2021 CRONACA LETTURA 1 MIN

    Almeno sette badanti su dieci che operano nel Trevigiano non sono munite di Green Pass e non intendono vaccinarsi, e le agenzie alle quali le famiglie normalmente si rivolgono per cercare professionalita’ idonee all’assistenza di congiunti invalidi dichiarano di non essere in grado di fornire personale alternativo a quello che, senza certificato verde, non potrebbe continuare a lavorare. Lo sostengono rappresentanti di societa’ per lo piu’ cooperative, che gestiscono la collocazione e la gestione dei contratti di lavoro delle assistenti familiari. Rispetto alle ragioni che inducono tali figure professionali a respingere l’ipotesi della vaccinazione, la spiegazione andrebbe ricondotta a “reti di connazionali nelle quali circolano informazioni circa la presunta pericolosita’ del siero”. “Molte badanti – aggiungono gli interlocutori – di fronte alle nostre richieste di chiarimento, rispondono di preferire piuttosto il rientro in patria, in genere i paesi dell’Est europeo, dove attendere la conclusione della fase emergenziale per poi rientrare in Italia. E’ un problema – concludono i rappresentanti delle cooperative – che, in mancanza di correzioni, ricadra’ sul sistema pubblico di assistenza sociale”.

    https://www.lanuovapadania.it/cronac...de-vaccinarsi/
    Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
    Tacito, Agricola, 30/32.

  3. #593
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    Predefinito Re: Vaccini e vaccate.

    Ancora bufera su green pass, consigliera Lega Salvini: Come passaporto di Hitler
    17 SETTEMBRE 202117 SETTEMBRE 2021 CRONACA LETTURA 1 MIN

    Il green pass come il passaporto genealogico istituito da Hitler che certificava l’appartenenza alla razza ariana: a finire nella bufera per quanto scritto su Facebook e’ la leghista Franca Mattiello. L’esponente del Carroccio, riportano i giornali locali, se ieri non fosse mancato il numero legale sarebbe entrata a far parte del consiglio comunale di Vicenza. Quelle frasi ora rischiano di costarle care . “Parole cosi’ non sono degne di chi vuole ricoprire un ruolo di amministrazione – dice il commissario della Lega veneta, Alberto Stefani -. Il Carroccio si dissocia e prendera’ provvedimenti nei confronti della militante”. Immediate le proteste dall’opposizione. “In una delle regioni piu’ colpite dal Covid e che ha pagato un prezzo altissimo di morti – afferma l’eurodeputata del Partito democratico, Alessandra Moretti – il post negazionista rilanciato da Franca Mattiello e’ un oltraggio alle vittime oltre che alle decine di migliaia di professionisti che nelle istituzioni e nella sanita’ hanno speso l’ultimo anno e mezzo per salvare vite e aiutare le persone in difficolta’. Chi nega l’evidenza della pandemia e ostacola gli strumenti per affrontarla e superarla – ribadisce – non e’ degno di ricoprire un ruolo pubblico”.

    https://www.lanuovapadania.it/cronac...rto-di-hitler/
    Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
    Tacito, Agricola, 30/32.

  4. #594
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    Predefinito Re: Vaccini e vaccate.

    Vaccino Pfizer, l'agenzia del farmaco Usa boccia la terza dose: "Non si conoscono i rischi"

    18 settembre 2021

    L'agenzia del farmaco Usa boccia le terze dosi di vaccino Pfizer che il presidente Biden voleva destinare a tutti gli americani. Per la Fda non si conoscono a sufficienza i potenziali rischi di una nuova somministrazione di massa a chi ha già ricevuto le prime due. Non è, però, una bocciatura completa. Perché le terze dosi sono state approvate comunque per chi ha più di 65 anni e per i soggetti fragili. Nelle scorse settimane Joe Biden aveva manifestato entusiasmo per il nuovo richiamo del vaccino contro il Covid. Le terze dosi sarebbero dovute scattare fin dall'inizio della prossima settimana, come mossa decisiva per contrastare l'aggravarsi della pandemia, a causa della variante Delta. Il parere degli esperti, non vincolante, è stato netto: i voti contrari sono stati 16, quelli a favore 12. «Probabilmente sarà efficace per gli anziani - ha commentato uno dei 'saggi" che ha votato contro il via libera, Ofer Levy - ma non credo ci siano ancora dati certi».
    Alcuni membri della Food and Drug Administration hanno espresso frustrazione per il fatto che Pfizer aveva fornito pochi dati sulla sicurezza delle dosi extra. Molti hanno anche sollevato dubbi sul valore dei booster di massa, piuttosto che di quelli mirati a gruppi specifici. «Non credo che una dose di richiamo contribuirà in modo significativo al controllo della pandemia», ha affermato il dottor Cody Meissner della Tufts University. «E penso che sia importante che il messaggio principale che trasmettiamo sia che dobbiamo dare a tutti due dosi».
    La dottoressa Amanda Cohn dei Centers for Disease Control and Prevention ha dichiarato: «In questo momento è chiaro che i non vaccinati stanno guidando la trasmissione del virus negli Stati Uniti». I membri del gruppo si sono anche lamentati del fatto che i dati forniti dai ricercatori israeliani sulla loro campagna di richiamo potrebbero non essere essere adatti per prevedere de) che avverrà negli Stati Uniti. Bisogna ricordare che l'Italia al momento ha dato il via libera alle terze dosi per le categorie più fragili e le persone immunodepresse.
    Ma sia l'Aifa che il Cts non hanno sollevato obiezioni al fatto che nei prossimi mesi le terze dose saranno estese a tutto il resto della p op olazione. Intanto, ieri il commissario all'emergenza Francesco Paolo Figliuolo ha pubblicato il report settimanale sulle vaccinazioni. Sono circa tre milioni e mezzo (3.424.070 per l'esattezza) i cittadini italiani over 50 che non si sono ancora sottoposti ad alcuna dose di vaccino anti-Covid, pari al 12,3% di questa fascia di età. Oltre la metà di questi sono tra i 50 ed i 59 anni, pari al 17% di questa fascia d'età.

    Dai dati, inoltre, si evidenzia che rispetto ad una settimana fa i vaccinati over 50 sono aumentati di circa 100mila unità. Nella fascia 12-15 anni, invece, in 1.037.566 (pari al 45%) sono in attesa di prima dose o dose unica, mentre in quella 16-19 anni sono 546.601 (23,54%). Pere quanto riguarda il personale scolastico sono ancora 90mi1a i non vaccinati. La settimana scorsa erano 103mi1a. Resta stabile, invece, il numero di chi non ha fatto neanche una dose tra medici e infermieri: 37mila. Walter Ricciardi, consigliere scientifico del ministro della Salute, a Gusano Italia Tv si è espresso così sull'obiettivo dell'80% di vaccinati entro settembre: «È realistico, ma non sufficiente. Con la variante Delta dobbiamo puntare più in alto. La struttura commissariale sta facendo un grandissimo lavoro. Siamo partiti in ritardo, ma ora abbiamo superato Paesi come Usa e Israele. Pei-6 non ci dobbiamo accontentare dell'80%, dobbiamo arrivare almeno al 90%. Io sono favorevole all'obbligo vaccinale come misura risolutiva dei problemi».

    https://www.iltempo.it/attualita/202...schi-28719298/
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  5. #595
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    Predefinito Re: Vaccini e vaccate.

    Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
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  6. #596
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    Predefinito Re: Vaccini e vaccate.

    Non c'è correlazione alcuna. Ovvio.

 

 
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