
Originariamente Scritto da
MarinoBuia
e se facessero una marcia a Milano?
Quando un bastardo, che ama farsi chiamare "soldato" (di allah), si fa saltare in aria, o spara a raffica su gente inerme, ci sentiamo frastornati. Perchè si tocca con mano quali e quante differenze ci siano tra noi e chi segue la religione di morte. Oggi, se possibile, fa ancora più male perchè erano i nostri figli, nipoti, che andavano al concerto di una stella del loro mondo meraviglioso che è quello di chi ha 12-18 anni. Sono stati colpiti perchè, comunque, era un ritrovo di "crociati". Capito? Crociati, i nostri figli, nipoti, che vivono su instagram, whatsapp sono considerati crociati. Ovvero, nemici da eliminare. Eppure, dico una cosa che spero non venga fraintesa. Il dolore è straziante, le lacrime sono pronte a uscire, i brividi non mi abbandonano, quando vedo quei volti spauriti di bimbi. Ma loro, i bastardi, non vincono quando fanno strage. Non vincono quando prendono un camion e schiacciano chi passa, o quando si fanno saltare in aria a un concerto. Questi qua vincono tutte le volte che ottengono una vittoria nella vita sociale, nella collettività. Vincono quando ci caliamo le braghe e leviamo il crocifisso dalla scuola, vincono quando modifichiamo il menù per non farli restare male. Vincono quando la gente sfila in modo idiota sostenendo che "nessuno è illegale". Che cazzo vuol dire "nessuno è illegale? Certo che "qualcuno^ è illegale. E deve essere sbattuto fuori dai coglioni. Vincono quando sfilano in massa, come accade già in Inghilterra e non solo, quando bloccano il traffico per pregare a culo in su. Vincono quando, come a Rinkeby, Svezia, non si entra perchè quella è una "no go zone", ovvero una zona ove vige la sharia. Vincono ogni volta che noi, con la nostra viltà o il nostro collaborazionismo, non impediamo loro di instaurare modi di fare e di "vivere" che con noi non hanno nulla a che fare. Ci sta uccidendo il volerci convincere che "bisogna integrare". Questi non vogliono integrarsi, vogliono prendere possesso. Quante marce di sdegno avete visto oggi da parte dei musulmani moderati? La realtà è che i "moderati", quelli integrati, sono lontani anni luce dal condannare queste bestie in modo netto e deciso. Per viltà, forse, o forse per paura; o, forse, perchè in fondo va bene anche così. Siamo pur sempre infedeli. Dobbiamo cominciare a resistere. E resistere non significherà impedire delle stragi, quelle continueranno ad esserci. Resistere vorrà dire lottare affinchè le nostre tradizioni, radici, abitudini, usanze, restino immutate. Fanculo a chi ci dice che "la diversità ci arricchisce". Io, di questo tipo di arricchimento, ne ho pieni i coglioni.
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