
Originariamente Scritto da
Amati75
Mettiamo un po' di dati che se non non si cpaisce molto il contesto dell' articolo.
Il dato totale del 350% non e' che sia una novita' e' cosi da tempo.
Menzionare tale dato senza la controparte pero' e' anche fuoriviante.
Il debito totale e' 350%, la ricchezza netta (quindi POST debiti) delle famiglie e' (a Marzo 2017) aprox 93 trillioni o aprox 5.16 volte il PIL (516%):
https://www.wsj.com/articles/u-s-hou...ion-1489078918
Altresu questo in un contesto di imposizione fiscale REALE relativamente basso.
Non solo, i debiti (parlando quelli pubblici) sono in $.
Altro dato, Il debito pubblico contabilizzato per arrivate al 350% del PIL e' quello sui 18 trillioni, "solo che" di questi aprox 6 sono nei fatti un entrata contabili, ovvero, e' debito detenuto da agenzie governative o parastatali, quindi il governo indebitato con se stesso.
Esempio, la Federal Reserve detiene 2.5 trillioni di Dollari in debito, essa riceve quindi interessi dal Governo Federale, il quale poi annualmente riceva dalla FED (oltre alle tasse) la somma d'interessi che la FED guadanga annualmente da TUTTI i titoli che detiene, qiundi non solo governativi, che sono aprox sui 4 trillioni, ovvero che l' esposizione NETTA del govenro Federale e' nei fatti... positiva, ovvero le entrate dalal FED controbilanciano un importo maggiore di quello che devono pagare alla FED stessa.
Difatti, quando si analizzano i dati sul debito pubblico USA, un analisi seria, divide il debito pubblicamente trattato, vs quello non trattato (i titoli detenuti dalla FED ed altre agenzie governative NON sono pubblicamente trattati).
Ovvero, indicare il dato del 350% in se e per se, dice nei fatti NULLA.
Quesot 350% implica che il debito non sia sostenibile? La parte pubblica, non ha problemi, la parte privata, dipende, ma in se il numero da solo e' secondario, cio' che importa e' appunto la capacita' di servire il debito.
Esempio il Giappone ha un debito TOTALE aprox del 600% del PIL, rischia il Giappone, nei fatti, un default pubblico-privato? NO.
Ma ad esempio l' Argentina con un debito pubblico al 45% nei primi anni 2000 fece default,
appunto perche' l' importante e' se si e' capaci o meno di servire il debito.
Parlando del debito PRIVATO, alcuni esempi:
USA il dato e' ancora, e neanche di poco, minore dal picco del 2008 (dato che nell' articolo pare invece fosse uguale o maggiore):
Alcuni esempi con altri paesi avanzati:
Danimarca:
Germania:
GB:
FRANCIA:
ITALIA:
GIAPPONE:
SVEZIA:
Marcello Foa ha lo stesso vizio di molti altri commentaristi poco "avezzi" ad un analisi economica.. .prende dati fuori contesto e li capisce meno.
Questo implica che non ci si debba preoccupare? NO, solo che serve a poco fare articoli allarmisti in stile Rischio Calcolato, che poi si finisce con gli stesi risultati, scazzare del tutto le conclusioni.
Anche perche' se fa un titolo con una affermazione FALSA:
"
I debiti privati ai livelli del 2008!"
Non e' che ci si possa aspettare chissa' che cima d'analisi.
