Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 12
  1. #1
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    08 Apr 2009
    Località
    Ελευσίνα
    Messaggi
    17,701
     Likes dati
    3,634
     Like avuti
    6,649
    Mentioned
    32 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito America, ci risiamo con le bolle. I debiti privati ai livelli del 2008!

    America, ci risiamo con le bolle. I debiti privati ai livelli del 2008!
    Davide 6 giugno 2017 , 9:23 Attualità, Notizie dal Mondo, Opinione 22 Commenti 2,548 Viste

    DI MARCELLO FOA

    Il Cuore Del Mondo

    Ricordate i bei discorsi dopo la crisi finanziaria del 2008? Ci dissero, allora e lo ribadirono per molti anni a venire, che la lezione era stata imparata, e che non ci sarebbero state più bolle generate da un ricorso sconsiderato al debito privato. Perché, come sappiamo, la crisi del 2008 fu generata da un meccanismo perverso, che spinse anche gli americani meno abbienti a indebitarsi per comprare case che in realtà non potevano permettersi. Quel meccanismo rappresentava la punta estrema di un sistema incentrato sull’indebitamento come motore della crescita economica americana. Era una bolla sulla bolla.

    “Mai più!”, giurarono. E quando le banche centrali vararono il Quantitative Easing ovvero quando stamparono quantitativi enormi di moneta per sostenere le banche in crisi e immettere liquidità nel sistema, ci dissero che era a fin di bene e che non avrebbe comportato un ritorno alle vecchia abitudini.

    Ebbene, si sbagliavano o, forse, mentivano. Pochi giorni fa, una fonte insospettabile, il Financial Times, ha rivelato che ogni tipo di debito americano – pubblico, aziendale, familiare e personale non garantito, finanziamenti per l’acquisto di auto, prestiti agli studenti – è a livelli record.

    Gli americani sono gravati dalla cifra astronomica di 1 trilione di dollari in debiti sulle carte di credito e di un importo analogo in prestiti agli studenti e in leasing automobilistici, che come i vecchi mutui subprime sono storicamente di bassa qualità e dunque particolarmente rischiosi.

    Cito ancora il Financial Times: le aziende americane hanno aggiunto 7,8 trilioni di debito dal 2010 ma la loro capacità di ripagarlo è ai livelli più bassi dal 2008, secondo quanto rileva il Fondo Monetario Internazionale. Tenetevi forte: il debito aggregato negli Usa (pubblico e privato) è pari al 350% del Prodotto interno lordo.

    Sì, avete capito bene. Siamo tornati alla situazione del 2008.

    iuQuesto significa che siamo alla vigilia di un nuovo tracollo finanziario? Difficile dirlo. Alcuni economisti invitano a non esagerare e affermano che la situazione è sotto controllo, soprattutto per quel che riguarda i prestiti studenteschi. Il Financial Times invece, nello stesso articolo, appare meno rassicurante e accenna alla necessità di cancellare molti debiti inesigibili, scaricando ancora una volta i costi sullo Stato. In ogni caso, sapendo che i tassi di interesse sono ai minimi storici, non c’è da star tranquilli. Bastano o un evento imprevisto o alcuni aumenti dei tassi per provocare simultaneamente molti fallimenti personali e dunque perdite ingenti alle banche; con il rischio di generare un effetto a valanga oggi largamente sottostimato (come nove anni fa con i subprime). Dio non voglia.

    Il punto, però, è un altro. Chi scrive è da sempre un convinto sostenitore dell’economia di mercato e del capitalismo ma nella sua versione sana; quella in cui il ricorso al debito è contemplato, per certi versi necessario, ma in proporzioni limitate e volto a creare ricchezza vera.
    Qui, invece, ci troviamo nella situazione in cui la prima economia al mondo ha di fatto stravolto il senso del capitalismo facendolo diventare “debitalismo” ovvero un’economia basata non più sull’accumulo di capitale ma di debito, non solo statale ma soprattutto privato, in proporzioni inimmaginabili.

    E’ un tema che ho affrontato altre volte in passato e che oggi, purtroppo, trova nuovi riscontri, ad esempio nel coraggio intellettuale dell’ex assistente di Reagan, il liberale Paul Craig Roberts, che denuncia da tempo queste storture, e in alcune inchieste giornalistiche. Saint Simone su Counterpunch (tradotto in italiano dall’ottimo sito Voci dall’estero) racconta, partendo dai giganteschi prestiti agli studenti, come la classe media americana stia morendo sotto il peso di debiti che non riuscirà mai a ripagare. Gli studenti sono i nuovi NINJA (No Income, No Jobs, No Assets): nessun reddito, nessun lavoro, nessun patrimonio. E anche quando trovano un impiego, le commissioni e gli interessi che devono pagare sul debito sono talmente alti che non riescono quasi mai ad estinguerlo. Pochi di loro ce la fanno, gli altri diventano moderni peones o, se preferite, moderni schiavi.

    Il problema è serissimo, strutturale e ricorrente. Riguarda gli Stati Uniti ma in misura crescente anche molti Paesi europei, dove il ricorso all’indebitamento come surrogato al reddito è sempre più diffuso. Ed è un male, che conduce alla degenerazione del capitalismo e alla diffusione della povertà.

    Dovrebbe preoccupare tutti noi. E invece…



    Marcello Foa

    Fonte: Blog - IlGiornale.it

    Link: America, ci risiamo con le bolle. I debiti privati ai livelli del 2008! ? il Blog di Marcello Foa

    6.07.2017

  2. #2
    Viva la piadina!!!
    Data Registrazione
    20 Nov 2009
    Località
    Miami, FL, USA
    Messaggi
    96,627
     Likes dati
    1,937
     Like avuti
    8,531
    Mentioned
    723 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito Re: America, ci risiamo con le bolle. I debiti privati ai livelli del 2008!

    Mettiamo un po' di dati che se non non si cpaisce molto il contesto dell' articolo.

    Il dato totale del 350% non e' che sia una novita' e' cosi da tempo.
    Menzionare tale dato senza la controparte pero' e' anche fuoriviante.
    Il debito totale e' 350%, la ricchezza netta (quindi POST debiti) delle famiglie e' (a Marzo 2017) aprox 93 trillioni o aprox 5.16 volte il PIL (516%):

    https://www.wsj.com/articles/u-s-hou...ion-1489078918

    Altresu questo in un contesto di imposizione fiscale REALE relativamente basso.
    Non solo, i debiti (parlando quelli pubblici) sono in $.
    Altro dato, Il debito pubblico contabilizzato per arrivate al 350% del PIL e' quello sui 18 trillioni, "solo che" di questi aprox 6 sono nei fatti un entrata contabili, ovvero, e' debito detenuto da agenzie governative o parastatali, quindi il governo indebitato con se stesso.
    Esempio, la Federal Reserve detiene 2.5 trillioni di Dollari in debito, essa riceve quindi interessi dal Governo Federale, il quale poi annualmente riceva dalla FED (oltre alle tasse) la somma d'interessi che la FED guadanga annualmente da TUTTI i titoli che detiene, qiundi non solo governativi, che sono aprox sui 4 trillioni, ovvero che l' esposizione NETTA del govenro Federale e' nei fatti... positiva, ovvero le entrate dalal FED controbilanciano un importo maggiore di quello che devono pagare alla FED stessa.

    Difatti, quando si analizzano i dati sul debito pubblico USA, un analisi seria, divide il debito pubblicamente trattato, vs quello non trattato (i titoli detenuti dalla FED ed altre agenzie governative NON sono pubblicamente trattati).

    Ovvero, indicare il dato del 350% in se e per se, dice nei fatti NULLA.
    Quesot 350% implica che il debito non sia sostenibile? La parte pubblica, non ha problemi, la parte privata, dipende, ma in se il numero da solo e' secondario, cio' che importa e' appunto la capacita' di servire il debito.
    Esempio il Giappone ha un debito TOTALE aprox del 600% del PIL, rischia il Giappone, nei fatti, un default pubblico-privato? NO.
    Ma ad esempio l' Argentina con un debito pubblico al 45% nei primi anni 2000 fece default, appunto perche' l' importante e' se si e' capaci o meno di servire il debito.

    Parlando del debito PRIVATO, alcuni esempi:

    USA il dato e' ancora, e neanche di poco, minore dal picco del 2008 (dato che nell' articolo pare invece fosse uguale o maggiore):



    Alcuni esempi con altri paesi avanzati:

    Danimarca:



    Germania:



    GB:



    FRANCIA:



    ITALIA:




    GIAPPONE:




    SVEZIA:




    Marcello Foa ha lo stesso vizio di molti altri commentaristi poco "avezzi" ad un analisi economica.. .prende dati fuori contesto e li capisce meno.

    Questo implica che non ci si debba preoccupare? NO, solo che serve a poco fare articoli allarmisti in stile Rischio Calcolato, che poi si finisce con gli stesi risultati, scazzare del tutto le conclusioni.

    Anche perche' se fa un titolo con una affermazione FALSA:

    "I debiti privati ai livelli del 2008!"


    Non e' che ci si possa aspettare chissa' che cima d'analisi.
    Globalizzazione..... si grazie.

  3. #3
    Forumista senior
    Data Registrazione
    07 Feb 2016
    Messaggi
    3,959
     Likes dati
    5,111
     Like avuti
    2,038
    Mentioned
    22 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: America, ci risiamo con le bolle. I debiti privati ai livelli del 2008!

    non dice nulla nemmeno quello che ha postato l'amatina75 @Amati75


    i dati che posta comprendono anche la parte ricca ed enormemente ricca del paese . che i prestiti di solito li ripagano . se vale la storia dell 1 % della popolazione....

  4. #4
    Viva la piadina!!!
    Data Registrazione
    20 Nov 2009
    Località
    Miami, FL, USA
    Messaggi
    96,627
     Likes dati
    1,937
     Like avuti
    8,531
    Mentioned
    723 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito Re: America, ci risiamo con le bolle. I debiti privati ai livelli del 2008!

    Citazione Originariamente Scritto da odiati75 Visualizza Messaggio
    non dice nulla nemmeno quello che ha postato l'amatina75 @Amati75


    i dati che posta comprendono anche la parte ricca ed enormemente ricca del paese . che i prestiti di solito li ripagano . se vale la storia dell 1 % della popolazione....
    Dice se ci si capisce d'analisi economica, quindi sei escluso sin dal principio.

    Debito Pubblico... hai capito cosa c'e' scritto o serve farti da tutor?

    Debiti privati, l 'affermazione d'aertura dell ' articolo e' palesemente falsa... e' questo un fatto? Si.

    Altresi, si, il dato contiene la totalita' dei debiti e della ricchezza, il globale pero' resta il medesimo.

    Altresi, se si prendono pseudo-analisi economiche in stile Rischio Calcolato, o ZH, supermegafantanblogs famosi per inetti eocomici come te, si leggono queste cose:

    US Consumers Tap Out: Credit Card Defaults Surge To 4 Year High And It's Getting Worse | Zero Hedge

    Dove ovviamente salta subito all' occhio che e' il dato maggiore di defaults nelle carte di credito dal 2013... e quindi la mente semplice in stile facente parte il trio idiota trova la conferma al proprio bias disinformato.

    Peccato pero' che'... tale articolo si basa su un errore d'analisi, quello della scelta "cherry picking" del lapso temporale.

    Infatti prendendo la stessa fonte dell' articolo ed espandendo i parematri, quindi per capire storicamente parlando se il dato presentato sia o non sia a livelli critici (eslcudendo altri fattori che pare che non esistano per l ' autore), vediamo che:

    https://us.spindices.com/indices/spe...-default-index

    Il dato del 3.35% di defaults attuale e' lontano dal 3.96% del Giugno 2007 (inizio crisi, esplosa poi ad Ottobre 2008, 5.25%), e lontanissimo dal picco di 8.88% del 2010, e' "anzi", in linea con il trend da inizio 2013.
    A Gennaio 2013 di 3.41, quindi appunto nella "norma" degli ultimi 4 anni.

    Stesso caso per l'indice di default per i prestiti per l' acquisto di auto:

    https://us.spindices.com/indices/spe...omposite-index

    Picco Giugno 2009 al 5.46%, Gennaio 2013 1.63%, ultimo dato disponibile 0.9% del Maro 2017.


    Passiamo ora non ad Index ma a dati concereti, ovvero tutti i charge-off di tutte le tipologie registrate dalla Federal Reserve:

    https://www.federalreserve.gov/relea...f/delallsa.htm

    Picco, Ultimo Trimestre 2009: 7.40%
    Gennaio 2013: 4.41%
    Primo Trimestre 2017: 1.94%


    Insomma... se vuoi avere l'onore di farti insegnare da me queste cose, assicurati d'avere le basi per poterne parlare.
    Globalizzazione..... si grazie.

  5. #5
    Forumista senior
    Data Registrazione
    07 Feb 2016
    Messaggi
    3,959
     Likes dati
    5,111
     Like avuti
    2,038
    Mentioned
    22 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: America, ci risiamo con le bolle. I debiti privati ai livelli del 2008!

    ma attaccati al cazzo @Amati75

  6. #6
    Viva la piadina!!!
    Data Registrazione
    20 Nov 2009
    Località
    Miami, FL, USA
    Messaggi
    96,627
     Likes dati
    1,937
     Like avuti
    8,531
    Mentioned
    723 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito America, ci risiamo con le bolle. I debiti privati ai livelli del 2008!

    Citazione Originariamente Scritto da odiati75 Visualizza Messaggio
    ma attaccati al cazzo @Amati75
    Non mi garba l' idea. America, ci risiamo con le bolle. I debiti privati ai livelli del 2008!

    Queste tue fantasie dovresti avere le palle di prenderle di petto e prendere atto con te stesso di queste tue voglie represse senza proiettarle su altri.

    Ovviamente , non hai nessun argomento da ribattere in tema? Oh, chissà come mai non mi sorprende. America, ci risiamo con le bolle. I debiti privati ai livelli del 2008!


    Sent from my iPhone using Tapatalk
    Globalizzazione..... si grazie.

  7. #7
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    12 Jun 2012
    Messaggi
    23,013
     Likes dati
    6,974
     Like avuti
    9,414
    Mentioned
    187 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: America, ci risiamo con le bolle. I debiti privati ai livelli del 2008!

    Citazione Originariamente Scritto da Amati75 Visualizza Messaggio
    Mettiamo un po' di dati che se non non si cpaisce molto il contesto dell' articolo.

    Il dato totale del 350% non e' che sia una novita' e' cosi da tempo.
    Menzionare tale dato senza la controparte pero' e' anche fuoriviante.
    Il debito totale e' 350%, la ricchezza netta (quindi POST debiti) delle famiglie e' (a Marzo 2017) aprox 93 trillioni o aprox 5.16 volte il PIL (516%):

    https://www.wsj.com/articles/u-s-hou...ion-1489078918

    Altresu questo in un contesto di imposizione fiscale REALE relativamente basso.
    Non solo, i debiti (parlando quelli pubblici) sono in $.
    Altro dato, Il debito pubblico contabilizzato per arrivate al 350% del PIL e' quello sui 18 trillioni, "solo che" di questi aprox 6 sono nei fatti un entrata contabili, ovvero, e' debito detenuto da agenzie governative o parastatali, quindi il governo indebitato con se stesso.
    Esempio, la Federal Reserve detiene 2.5 trillioni di Dollari in debito, essa riceve quindi interessi dal Governo Federale, il quale poi annualmente riceva dalla FED (oltre alle tasse) la somma d'interessi che la FED guadanga annualmente da TUTTI i titoli che detiene, qiundi non solo governativi, che sono aprox sui 4 trillioni, ovvero che l' esposizione NETTA del govenro Federale e' nei fatti... positiva, ovvero le entrate dalal FED controbilanciano un importo maggiore di quello che devono pagare alla FED stessa.

    Difatti, quando si analizzano i dati sul debito pubblico USA, un analisi seria, divide il debito pubblicamente trattato, vs quello non trattato (i titoli detenuti dalla FED ed altre agenzie governative NON sono pubblicamente trattati).

    Ovvero, indicare il dato del 350% in se e per se, dice nei fatti NULLA.
    Quesot 350% implica che il debito non sia sostenibile? La parte pubblica, non ha problemi, la parte privata, dipende, ma in se il numero da solo e' secondario, cio' che importa e' appunto la capacita' di servire il debito.
    Esempio il Giappone ha un debito TOTALE aprox del 600% del PIL, rischia il Giappone, nei fatti, un default pubblico-privato? NO.
    Ma ad esempio l' Argentina con un debito pubblico al 45% nei primi anni 2000 fece default, appunto perche' l' importante e' se si e' capaci o meno di servire il debito.

    Parlando del debito PRIVATO, alcuni esempi:

    USA il dato e' ancora, e neanche di poco, minore dal picco del 2008 (dato che nell' articolo pare invece fosse uguale o maggiore):



    Alcuni esempi con altri paesi avanzati:

    Danimarca:



    Germania:



    GB:



    FRANCIA:



    ITALIA:




    GIAPPONE:




    SVEZIA:




    Marcello Foa ha lo stesso vizio di molti altri commentaristi poco "avezzi" ad un analisi economica.. .prende dati fuori contesto e li capisce meno.

    Questo implica che non ci si debba preoccupare? NO, solo che serve a poco fare articoli allarmisti in stile Rischio Calcolato, che poi si finisce con gli stesi risultati, scazzare del tutto le conclusioni.

    Anche perche' se fa un titolo con una affermazione FALSA:

    "I debiti privati ai livelli del 2008!"


    Non e' che ci si possa aspettare chissa' che cima d'analisi.

    Le tue analisi come al solito non tengono conto dei fattori antropoligici , storici e sociali.


    Come nel 2009 dove in teoria la gente in america avrebbe dovuto restituire il debito ma non lha fatto ed io so il perchè


    I fattori non vanno ricercati nei numeri ma nei comportamenti e nelle società che evolvono in senso etico negativo ..

    Oramai i veri americani bianchi , seri ,stile anglosassone sono un vecchio ricordo del secolo scorso ..

    L america è pregna di negraglia ispanica e questi prendono i mutui ma poi non li restituiscono


    Ho 50 anni e conosco marocchini in italia da almeno 45 anni e non cè uno che uno che è riuscito a costruire un buco di casa

    CHISSà IL PERCHè??

  8. #8
    Viva la piadina!!!
    Data Registrazione
    20 Nov 2009
    Località
    Miami, FL, USA
    Messaggi
    96,627
     Likes dati
    1,937
     Like avuti
    8,531
    Mentioned
    723 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito Re: America, ci risiamo con le bolle. I debiti privati ai livelli del 2008!

    Citazione Originariamente Scritto da anticomunista Visualizza Messaggio
    Le tue analisi come al solito non tengono conto dei fattori antropoligici , storici e sociali.
    Certo certo, poi pero', NEI FATTI, le mie analisi, la maggiorparte delle volte ci prendono... sara' forse che non e' come dice lei?

    Citazione Originariamente Scritto da anticomunista Visualizza Messaggio
    Come nel 2009 dove in teoria la gente in america avrebbe dovuto restituire il debito ma non lha fatto ed io so il perchè


    I fattori non vanno ricercati nei numeri ma nei comportamenti e nelle società che evolvono in senso etico negativo ..

    Oramai i veri americani bianchi , seri ,stile anglosassone sono un vecchio ricordo del secolo scorso ..

    L america è pregna di negraglia ispanica e questi prendono i mutui ma poi non li restituiscono


    Ho 50 anni e conosco marocchini in italia da almeno 45 anni e non cè uno che uno che è riuscito a costruire un buco di casa

    CHISSà IL PERCHè??
    Questa si che e' un analisi "non superficiale"...

    Nel caso sia necessario specificarlo... e' un commento sarcastico.
    Globalizzazione..... si grazie.

  9. #9
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    12 Jun 2012
    Messaggi
    23,013
     Likes dati
    6,974
     Like avuti
    9,414
    Mentioned
    187 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: America, ci risiamo con le bolle. I debiti privati ai livelli del 2008!

    Citazione Originariamente Scritto da Amati75 Visualizza Messaggio
    Certo certo, poi pero', NEI FATTI, le mie analisi, la maggiorparte delle volte ci prendono... sara' forse che non e' come dice lei?



    Questa si che e' un analisi "non superficiale"...

    Nel caso sia necessario specificarlo... e' un commento sarcastico.

    IN realtà le analisi superficiali sono sempre quelle che dall alto delineano alla fine la verità mentre lei essendo addentro non vede le grandi linee che si vedono dall alto ...è semplicissimo più l america sarà cosmopolita(questo vale per londra per roma per tutto il mondo ) più si avvicinerà al baratro )

    Non cè città storica che una volta diventata cosmopolita non sia crollata miseramente nel baratro. I veri americani stanno come gli europei diventando minoranza e con loro morirà l america...

  10. #10
    Viva la piadina!!!
    Data Registrazione
    20 Nov 2009
    Località
    Miami, FL, USA
    Messaggi
    96,627
     Likes dati
    1,937
     Like avuti
    8,531
    Mentioned
    723 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito Re: America, ci risiamo con le bolle. I debiti privati ai livelli del 2008!

    Citazione Originariamente Scritto da anticomunista Visualizza Messaggio
    IN realtà le analisi superficiali sono sempre quelle che dall alto delineano alla fine la verità mentre lei essendo addentro non vede le grandi linee che si vedono dall alto ...è semplicissimo più l america sarà cosmopolita(questo vale per londra per roma per tutto il mondo ) più si avvicinerà al baratro )

    Non cè città storica che una volta diventata cosmopolita non sia crollata miseramente nel baratro. I veri americani stanno come gli europei diventando minoranza e con loro morirà l america...


    Fortuna che lei si non fa analisi superficiali.


    Ha qualcosa da ribattere sui DATI a parte sue personali opinioni che vorrebbe far passare per dati di fatto?

    SI, NO? QUale delle due?
    Globalizzazione..... si grazie.

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 28-01-17, 15:56
  2. Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 09-02-16, 17:16
  3. Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 07-01-15, 15:52
  4. Come cambiano i Debiti Pubblici e Privati nel Mondo 2007-12
    Di dedelind nel forum Politica Europea
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 10-07-13, 21:42
  5. Debiti europei aggregati (pubblici e privati) in % sul pil
    Di -Duca- nel forum Economia e Finanza
    Risposte: 21
    Ultimo Messaggio: 20-06-10, 13:40

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito