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Re: dove si vota?
E visto che ormai ho iniziato: il proporzionale? Non prendiamoci in giro, ad oggi se andassimo tutti separati non riusciremmo a mettere in piedi un governo neanche con un miracolo, dopo esserci fatti campagna contro. A stento ogni volta riusciamo a mettere in piedi una coalizione con mille maldipancia, correndo a fare i caschi blu di qua e di là e con gente che ti dice senza troppe remore che gli fai schifo ma è obbligata a starti vicino, figuriamoci con il proporzionale e figuriamoci con un ipotetico partito apertamente liberal/liberista...peggio mi sento, sarebbe un insulto continuo a doppio senso, una polemica continua. Già adesso Pol Prog che ha dentro dai liberali progressisti a socialisti democratici parecchio più a sinistra del PD è banalizzata da molti come un pezzo del PD "e quindi della destra", figuriamoci un partito di centro quanto potrebbe rientrare in una logica di alleanze, me lo vedo già il film.
Ribadisco: è la mentalità che manca. Il proporzionale impone compromessi, negoziazioni, sacrifici...non caveremmo un ragno dal buco, se ci arrivassimo gli uni contro gli altri armati. Una volta era diverso.
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Re: dove si vota?
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Originariamente Scritto da
Supermario
A dire il vero il csx nelle ultime due legislature passate ha sempre perso perche, a differenza del cdx, non è riuscito a coalizzarsi.
Principalmente perche ci si misurava sulla "purezza" dei candidati rispetto a dei canoni che venivano imposti da alcuni e in secondo luogo dalla assurda politica "da soli verso il 51%" importata dal M5S nostrano da quello nazionale.
Il sistema elettorale attuale aiuta a fare le coalizioni e ad avere un programma comune di governo.
Chi vota sa cosa vota... sa che alleati scomodi imbarca e senza sorprese, in modo trasparente.
Per inciso una volta si andava tutti separati.. correndo contro e parlando male degli altri.. salvo poi farci governi insieme.
Io sono stato segretario anche di LR 1.0 un tempo, e ti posso dire che per anni la nostra tattica di gioco è stata quella della terza gamba, ovvero prendere voti a destra e a sinistra presentando un nostro ben preciso ed identitario programma sul quale la gente ci votava.
Poi dopo tutto veniva stravolto a seconda delle convenienze.
Il problema attuale è che devi prendere il 51%.
E il csx al momento non riesce a prendere il 51%.
Con un sistema puramente proporzionale anche oggi vincerebbe il CDX, ne più ne meno.
Inoltre penso che state sbagliando le candidature presidenziali da almeno tre elezioni.
Quindi bene che il csx finalmente riesca a coalizzarsi tutto insieme.. ma a questo punto.. o pensa ad espandere il proprio bacino elettorale verso il centro moderato, oppure si deva dare da fare per invitare nuovi amici di sinistra sul forum, sperando che nel mentre Occidentale e altri "vecchi" del cdx tirino il calzino. :D
P.s. Si sono andato in pensione, resto un iscritto a PL, ma non ho intenzione di tornare a giocare attivamente per i prossimi due, tre anni almeno.
:crisiisterica:
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Re: dove si vota?
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Originariamente Scritto da
Gdem88
Rimando a dopo la fine delle elezioni ogni commento strutturato...ne avrò diversi da fare ;) per il momento mi limito a dire che la candidatura di Ted e la creazione del PDP furono prova lampante di quanto a sx si provò ad espandersi verso il centro moderato, come tu SM lo definisci. Riprova di questo è che Ted ha persino votato Panagulis di PL, direi che in quel momento migliore apertura al centro non la si poteva fare, con un partito che nasceva apertamente per integrare liberali e socialdemocratici.
Risultato di quell'apertura? Campagna durissima con sinistra tutta contro. I commenti di quella volta? Esattamente gli opposti di quelli di oggi: "troppo al centro, vi siete persi la sinistra". Ma signori, possiamo anche finirla di sbatterci al centro e a sinistra cercando sempre di trovare una quadra prendendoci bordate di qua e di là a mò di caschi blu, è la mentalità generale che manca: abbiamo un cdx che va avanti come una corazzata e nel csx abbiamo il pieno di liberi pensatori, dissidenti, puristi di volta in volta da una parte o dall'altra...e a farsi il mazzo sempre in 2 o 3. Il punto sta tutto qui.
corazzata vi rimane. La SS Garat.http://i.imgur.com/tqLuNOY.jpg
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Re: dove si vota?
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Re: dove si vota?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Gdem88
Rimando a dopo la fine delle elezioni ogni commento strutturato...ne avrò diversi da fare ;) per il momento mi limito a dire che la candidatura di Ted e la creazione del PDP furono prova lampante di quanto a sx si provò ad espandersi verso il centro moderato, come tu SM lo definisci. Riprova di questo è che Ted ha persino votato Panagulis di PL, direi che in quel momento migliore apertura al centro non la si poteva fare, con un partito che nasceva apertamente per integrare liberali e socialdemocratici.
Risultato di quell'apertura? Campagna durissima con sinistra tutta contro. I commenti di quella volta? Esattamente gli opposti di quelli di oggi: "troppo al centro, vi siete persi la sinistra". Ma signori, possiamo anche finirla di sbatterci al centro e a sinistra cercando sempre di trovare una quadra prendendoci bordate di qua e di là a mò di caschi blu, è la mentalità generale che manca: abbiamo un cdx che va avanti come una corazzata e nel csx abbiamo il pieno di liberi pensatori, dissidenti, puristi di volta in volta da una parte o dall'altra...e a farsi il mazzo sempre in 2 o 3. Il punto sta tutto qui.
Il problema della candidatura di Ted e' che non fu concordata da tutta la coalizione.
Questo perche in origine non c' era la volontà per un candidato comune ( rif. misurarsi sulla purezza ) e questo principalmente per colpa della sinistra polliana che molto probabilmente non aveva capito ( colpa sua.. se vuoi giocare ti devi informare sulle regole, semplici o complicate che siano ) appieno il funzionamento della legge elettorale.
In ogni caso il PP non andò male.
E a questo giro alcuni ex voti del PP sono finiti al PL, mancando anche fra l' altro il filtro che prima era rappresentato da LR.
Anche in passato nel cdx abbiamo avuto problemi simili, ma ne abbiamo discusso molto accanitamente e pure pubblicamente.. e dopo 10 pagine di thread siamo arrivati al compromesso delle primarie interne al cdx ( poi vinte da Dado su Underthaker ) ma la barra del timone era fissa sulla coalizione.
In altri casi abbiamo scelto l' accoppiata più vincente.
Faccio presente che non era scontato l' appoggio del PCF per un liberale, liberalista e liberista per giunta ateo e non certo simpatizzante del fascismo come il sottoscritto...
Ma il PCF è un partito di gente che sa giocare, di gente intelligente e di gente che sa che se da poi prende. Che tutto poi alla fine ritorna.
Supermario - Giò se non ricordo male ha fatto il pieno di voti, forse la coppia presidenziale più votata di sempre o cmq una di quelle più votate in assoluto.
Meccanismo che poi ha rotto un tabu' assurdo e che ha portato un altro candidato liberale e liberista come Ronnie per vincere, salvo sorprese ( mi auguro ) per due volte di seguito.
A sinistra manca ancora esperienza di gioco, ma penso che questo giro per molti sia stato importante in tal senso.
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Re: dove si vota?
Concordo con SM e con Gdem, ma in questo caso con una postilla. Comincio da questa: il proporzionale non è la panacea di tutti i mali, ma qui hanno sempre funzionato i partiti identitari (se vogliamo, noi siamo stati - se non l'unica - certamente la più rilevante eccezione). E senza l'obbligo di coalizioni preelettorali si poteva massimizzare il consenso di ognuno con una proposta politica chiara rimandando a dopo le trattative: un vantaggio non da poco.
Di qui in avanti però concordo con quanto gli altri dicevano prima: non sono sul forum da tanto tempo, ma da quello che posso intuire leggendo questa discussione, ci si scontra apertamente con un problema di compatibilità tra le differenti anime del centrosinistra, amplificato secondo me da un contesto politico reale che nulla c'entra col gioco. A destra lo hanno capito, se non lo si capisce anche qui ogni discorso su ipotetiche coalizioni capaci poi di governare non ha senso di esistere.
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Re: dove si vota?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Cabraizinho
Concordo con SM e con Gdem, ma in questo caso con una postilla. Comincio da questa: il proporzionale non è la panacea di tutti i mali, ma qui hanno sempre funzionato i partiti identitari (se vogliamo, noi siamo stati - se non l'unica - certamente la più rilevante eccezione). E senza l'obbligo di coalizioni preelettorali si poteva massimizzare il consenso di ognuno con una proposta politica chiara rimandando a dopo le trattative: un vantaggio non da poco.
Di qui in avanti però concordo con quanto gli altri dicevano prima: non sono sul forum da tanto tempo, ma da quello che posso intuire leggendo questa discussione, ci si scontra apertamente con un problema di compatibilità tra le differenti anime del centrosinistra, amplificato secondo me da un contesto politico reale che nulla c'entra col gioco. A destra lo hanno capito, se non lo si capisce anche qui ogni discorso su ipotetiche coalizioni capaci poi di governare non ha senso di esistere.
Sono daccordo al 1000%, soprattutto con la prima parte del tuo post: è a quello che servirebbe il sistema proporzionale, e credo che bisognerebbe prendere seriamente in considerazione l'ipotesi di ripristinarlo.
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Re: dove si vota?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Kavalerists
Sono daccordo al 1000%, soprattutto con la prima parte del tuo post: è a quello che servirebbe il sistema proporzionale, e credo che bisognerebbe prendere seriamente in considerazione l'ipotesi di ripristinarlo.
Ma senza una predisposizione al compromesso ci fai niente. Io per esempio sui temi economici sono praticamente sovrapponibile al "famigerato" Panagulis, ma questo non mi ha mai impedito di svolgere alcuni tratti del mio cursus honorum nel centrosinistra esteso a comunisti e socialisti nazionali. Oggi sarebbe ancora possibile? A quanto leggo un problema di compatibilità esiste e non si può negare.
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Re: dove si vota?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Cabraizinho
Ma senza una predisposizione al compromesso ci fai niente. Io per esempio sui temi economici sono praticamente sovrapponibile al "famigerato" Panagulis, ma questo non mi ha mai impedito di svolgere alcuni tratti del mio cursus honorum nel centrosinistra esteso a comunisti e socialisti nazionali. Oggi sarebbe ancora possibile? A quanto leggo un problema di compatibilità esiste e non si può negare.
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Sì, occorre mediazione e disponibilità al compromesso, ma prima, come hai detto tu, si massimizza il voto "identitario".
Bisogna dirselo francamente: in questa tornata elettorale sicuramente alcuni elettori ( ora non saprei quantificarli ) del PDPROG non li hanno votati perchè in coalizione col PC e con noi. E allo stesso modo ti posso garantire che alle scorse elezioni noi del PSDL passamo dai 24 voti che avevamo ( se ben ricordo ) a 19, perchè alcuni precedenti elettori non ci votarono, e non fummo in grado di convincerne altri, perchè vedevano la nostra alleanza col PDP come un tradimento, e ce lo dissero pure.