Dopo meno di un mese dalla approvazione della Manovra il Governo è stato costretto a varare un nuovo provvedimento. Nei prossimi giorni vedremo meglio i dettagli ma dagli ultimi aggiornamenti si profilo un vero e proprio MASSACRO SOCIALE. Tfr ritardato di due anni per i lavoratori del settore pubblico, disincentivi per andare in pensione, tagli agli enti locali (con annesse nuove tasse per regioni e comuni), l’abolizione delle feste laiche (25 aprile e primo maggio in primis) per evitare i ponti, riforme del lavoro, privatizzazione delle municipalizzate. Roba da far impallidire ogni normale cittadino.
Si spera che gli italiani la smettano con la pavidità e scendano in piazza per protestare (civilmente, ma puntualmente) contro tali provvedimenti.
Se l’incapacità del Governo Berlusconi ci ha trascinato in questo baratro è giusto ed inevitabile fare dei sacrifici ma non è plausibile che il grosso venga pagato dai redditi medio bassi e che i piu benestanti se la cavino con un contributo di solidarietà del 5% dei reddito eccedente a 90.000 euro. No, non è accettabile, è ora di muoversi e protestare vivacemente!





Rispondi Citando
ostridicolo:
