E se fosse stata una operazione orchestrata assai bene in una piazza con "tifosi" di ogni etnia?
Qualcuno che magari conosce bene le dinamiche della calca impazzita.


E se fosse stata una operazione orchestrata assai bene in una piazza con "tifosi" di ogni etnia?
Qualcuno che magari conosce bene le dinamiche della calca impazzita.


Con tutta quella gente avrebbero potuto fare morti a dozzine, non soltanto feriti.
Situazioni del genere (folla in preda al panico per una stronzata, stampede, gente che si fa male) non sono tanto rare in paesi del terzo mondo dove la sicurezza è gestita alla cazzo di cane, dopotutto.
Hitler or Hell.


Anche se non è l'isis, abbiamo il buon islamico di colore che ha salvato la giornata (penso tengano un nominativo in ogni prefettura per qualsiasi evenzienza).
L?eroe Mohamed: ?Calpestavano quel bimbo pensavo non ce l?avrebbe fatta. Ma sono riuscito a salvarlo? - La Stampa
«Quando l’ho trovato a terra pensavo che fosse finito, che non ce l’avrebbe fatta: l’ho preso in braccio e mi sono messo a correre in cerca di un’ambulanza; la gente correva e urlava, mi mandava di qua e di là».
Uno degli eroi della serata di sabato in piazza San Carlo a Torino, la serata della follia, si è materializzato ieri mattina all’ospedale Infantile Regina Margherita, dove è ricoverato il piccolo tifoso cinese bianconero travolto dalla folla, tra la sorpresa e la gioia dei genitori e della sorella. Si erano ripromessi di cercarlo, in qualche modo, per ringraziarlo di avere salvato il piccolo Kelvin, ma non c’è stato bisogno: è stato Mohamed, così si chiama il ragazzo di colore, ad andare da loro.
«Ad un certo punto non sapevo più dove andare e ho cercato di appoggiarlo a terra - ha raccontato -. Allora è arrivato un altro ragazzo italiano, e mi ha aiutato. Solo allora ho notato la pancia che si sollevava un po’ e ho capito che respirava ancora».
Anche nella sua memoria sono rimasti impresse le scene, probabilmente indelebili, di quella serata: «No, devo dire che non mi aspettavo una situazione del genere, nonostante tutto ho cercato di mantenere la calma».
Un ragazzo come tanti - di lui si sa poco, se non che lavora come security in un negozio del centro -, quasi imbarazzato di fronte alle telecamere e ai giornalisti che gli chiedono di ricostruire quei momenti inimmaginabili. Ormai un amico di famiglia per il padre e la madre di Kelvin, che da ieri pomeriggio, ecco la buona notizia, non è più in coma farmacologico: le condizioni del bimbo di sette anni migliorano lentamente, resta in prognosi riservata ma la sedazione è stata ridotta al minimo e comincia a respirare da solo.
Con il trascorrere delle ore aumenta la fiducia dei medici. Ieri mattina, per la seconda volta, la sindaca Chiara Appendino è andata a trovarlo al reparto di Rianimazione pediatrica dell’ospedale Infantile, in forma rigorosamente privata, proseguendo la visita alle vicine Molinette per accertarsi delle condizioni di salute delle due donne ricoverate: al momento stabili ma entrambe in prognosi, una particolarmente grave.
Ma è stata la visita di Mohamed e di Federico, l’altro ragazzo che ha aiutato il piccolo, a fare la differenza per i genitori. «Gli dobbiamo tutto - racconta la mamma, ancora commossa -. È stato un momento bellissimo, ci ha abbracciato forte forte». Un’emozione condivisa dalla sorella di Kelvin, presente nella piazza con il fratellino e lei stessa ferita, in forma non grave.
L’incontro ha rappresentato anche l’occasione per ripercorrere quei momenti terribili. «Ci ha detto che almeno due persone erano cadute su mio figlio - racconta il padre: lo ha estratto a forza, è stato incredibile». Un eroe per caso, che ha scongiurato il peggio.
Segue foto dell'eroico salvataggio:
Aspetta, ma dov'è mohamed?
Ce lo spiega la didascalia: Un tifoso protegge il piccolo Kelvin mentre Mohamed tiene a distanza la folla
Grandi buchi vengono scavati in segreto, dove i pori della terra dovrebbero bastare, e cose che dovrebbero strisciare hanno appreso a camminare.


Mohamed a parte, è comunque curioso che che il primo incidente di rilievo in una città che fa manifestazioni di piazza ogni due per tre capiti proprio sotto la sindaca grillina mentre a Roma si discute tra M5S e PD della nuova legge elettorale e mentre nulla era mai successo negli anni scorsi quando al potere c'erano gli amici del mitico servizio d'ordine della CGIL. Ma ci sta ovviamente tutta la fatalità e la stupidità della massa.
Grandi buchi vengono scavati in segreto, dove i pori della terra dovrebbero bastare, e cose che dovrebbero strisciare hanno appreso a camminare.

