
Originariamente Scritto da
Sinistra Anti-PD
Nel brevissimo periodo sposterei per quanto possibile i migranti dalle periferie degradate ai quartieri dei ricchi per quanto possibile o comunque lontano dai quartieri popolari e dalle periferie già degradate e piene di problemi così da evitare la guerra tra poveri chiudendo quindi i centri d'accoglienza nelle periferie e aprendone di nuovi quindi lontano da qui e per quanto possibile vicino ai quartieri ricchi delle città. (E poi per evitare le tensioni sociali fondamentale è istituire una specie di RMG specialmente per i poveri italiani che vivono nelle grandi periferie degradate e poi piani di riqualificazione delle periferie degradate...)
In ottica poco più ampia cioè nel breve periodo specialmente per i nuovi arrivi:
1) Identificare 400 luoghi di accoglienza ,principalmente caserme dismesse ed edfici pubbblici ampi inutilizzati, in cui concentrare 500 persone ciascuno. Costo previsto per la messa in abilitabilità di quei luoghi che sono da ristrutturare: 2 miliardi di euro.
2) Assumere 22.000 disoccupati italiani, circa una ogni dieci migranti, per svolgere dentro le caserme per almeno 6 mesi tutte le pratiche di identificazione, legittimazione, formazione, ricollocamento, corsi di lingue, gestione dei minori compresi asili e scuole. Il costo annuale previsto per questo personale e per le spese di mantenimento degli ospiti 2,2 miliardi di euro. Calcoli, precisa la Gabanelli ”fatti con la consulenza di professionisti del settore”.
3) Alla fine degli accertamenti e della separazione dei legittimati dai respinti l’Europa intera dovrebbe procedere alla ridislocazione dei legittimati con l’obbligo di accettazione delle quote nazionali di ogni paese membro.
Sembra che la Gabanelli abbia già consultato le autorità Europee chiedendo se sarebbero disposte a finanziare i circa 4 miliardi annui previsti dal progetto e contestualmente imporre la redistribuzione dei legittimati. La risposta sarebbe positiva.
La proposta della Gabanelli avrebbe, a suo dire, la capacità di offrire una risposta all’emergenza migratoria ed allo stesso tempo “con la ricaduta di arricchire il paese anziché impoverirlo”.
In ottica di lungo periodo farei corridoi umanitari in modo da permettere a chi ha diritto selezionati in loco di partire direttamente in aereo e arrivare in Europa in sicurezza evitando di far guadagnare i trafficanti di esseri umani e avendo quindi poi la certezza che le persone che si rivolgono a questi trafficanti per arrivare in Europa clandestinamente è perché non avendo documenti non vogliono far scoprire particolari scomodi sul loro passato e quindi non è gente cge ha veramente bisogno...e contemporaneamente avvierei un piano di investimenti da parte dell'UE ma anche eventualmente dell'intero Nord del mondo per migliorare le condizioni di vita dei paesi africani più poveri in modo da ridurre gradualmente il numero di migranti economici...
Come reagirebbe secondo voi l'opinione pubblica?