User Tag List

Risultati da 1 a 3 di 3
  1. #1
    Moderatore
    Data Registrazione
    03 Jun 2006
    Località
    Quel Posto Davanti al Mare
    Messaggi
    32,725
     Likes dati
    8,551
     Like avuti
    7,142
    Mentioned
    54 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito Analisi e riflessioni delle elezioni comunali a Spezia.

    Questa è una riflessione che ho scritto su FB. Per quanto sia legata al mio piccolo vivere spezzino, ritengo che le dinamiche intercorse siano simili a quelle di Genova e di molti altri posti dove recentemente il Centrodestra ha prevalso. La condivido qui e spero che interessi.

    *ANALISI DELLE ELEZIONI COMUNALI*

    Il perché di questo cambiamento l’hanno scritta fior di commentatori. Dopo anni che seguo e qualche volta pure partecipo, la politica spezzina, la scrivo anch’io. E pazienza se da un anno non sono più cittadino spezzino.
    Qualche anno fa a dire che Spezia avrebbe avuto un sindaco di destra, ti avrebbero preso per matto. E ancora adesso, se sommi tutti i voti dal PD fino a Rifondazioni, puoi continuare tranquillamente a dire che Spezia è una città di sinistra. Eppure ora, Lega, FI e gli eredi di AN siederanno in Consiglio Comunale come maggioranza. Perché?

    I MERITI
    Il merito è del centrodestra nell’essersi unito senza aver fatto prevalere posizioni identitarie come nei decenni passati. E’ riuscito a trovare un candidato, che per il suo passato sindacalista ed antifascista, sarebbe stato bene anche a sinistra. E lo ha appoggiato senza distinguo e senza che nessuno prorompesse in eccessi verbali. Piccolo merito? Grande Intuizione? Sicuramente vincente e 10+.

    I COLPEVOLI
    Per quanto mi riguarda, il colpevole numero uno è Matteo Renzi, e i suoi referenti locali, Paita in testa, che sono riusciti nel miracolo di recidere il legame identitario fra individui e Partito, che nei decenni si era costruito all’interno di moltissime famiglie di estrazione comunista e proletaria. Riuscire a portare un partito fatto da post marxisti su posizioni liberiste, non è da tutti. Abbiamo potuto assistere al PD che faceva macelleria sociale con la Legge Fornero mentre Salvini raccoglieva le firme per abolirla. E come non contare la discussione sullo ius solis a pochi giorni dal voto, giusto pe ricordare ai proletari italiani quali fossero le priorità del Governo. Roba da matti. Roba per cui il migliore dei candidati possibile avrebbe fatto fatica a salvare i voti al centrosinistra.
    A questo punto, il colpevole numero due è sicuramente il Partito Democratico spezzino, più o meno nella sua interezza. Reduce da una Consigliatura gestita in maniera presuntuosa e autoreferenziale. Talvolta arrogante. Prendiamo Piazza Verdi: nel merito (dal loro punto di vista) potevano avere pure ragione. Ma hanno scelto di trattare gli oppositori da rompiscatole e non da elettori. Respingendo ogni mediazione che non fosse fatta al TAR. Applicando il paradigma della dittatura della maggioranza nella piccola realtà spezzina. Non mi ha stupito se poi al ballottaggio, nessuno fra Lombardi, Ruggia, Melley (ex assessori delle Giunte piddine precedenti), Forcieri e Guerri (ex dirigenti locali del DS-PD), si è sognato di appoggiarli.

    Già, il ballottaggio. In una città dove c’è una disoccupazione ed emigrazione giovanile paurosa. Una città dove uno dei più grandi datori di lavoro è la Cooperativa sociale Maris. ( che fa fatica a pagare gli stipendi perché la straindebitata Azienda Municipalizzata ACAM non la paga a sua volta). Una città dove gli abitanti calano nonostante l’arrivo di fotti d’immigrati. In una città come questa, ho visto miei coetanei prodursi in appelli antifascisti (nel 2017 ), antiomofobia&transfobia (come se a un gay non servisse prima un lavoro per avere una vita decente) fino al pericolo cementificazione. (questo era uno dei più buffi. Tutto ciò che qui è stato costruito dagli anni ’70 in poi porta la firma del PCI-DS-PD. ). Radical-chicchismo (o Gauche caviar se preferite) puro e tale.
    Lavoro. Sociale. Precariato? Non pervenuto.

    Conclusioni? Parafrasando uno dei motti elettorali di una lista dove c’erano alcuni amici (lascia perdere che utilizzavano uno degli sfortunati slogan della Paita nel 2015..) “A sinistra. Davvero???????”
    "Insomma se è in gamba, ti porta l'aereo così basso.. ehehehe...
    Lei dovrebbe vederlo, è uno spettacolo: un gigante come il B-52.... BHOOAAAMMM!!!!.. con i gas di scarico t'arrostisce le oche vive!!"

  2. #2
    Supreme Gentleman
    Data Registrazione
    15 Jul 2013
    Località
    725 Fifth Ave
    Messaggi
    37,690
     Likes dati
    19,510
     Like avuti
    20,205
    Mentioned
    799 Post(s)
    Tagged
    26 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    1

    Predefinito Re: Analisi e riflessioni delle elezioni comunali a Spezia.

    che bella notizia
    "Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
    "Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
    "Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)

  3. #3
    Forumista senior
    Data Registrazione
    15 Sep 2015
    Messaggi
    2,911
     Likes dati
    121
     Like avuti
    112
    Mentioned
    13 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Analisi e riflessioni delle elezioni comunali a Spezia.

    Citazione Originariamente Scritto da Juv Visualizza Messaggio
    Questa è una riflessione che ho scritto su FB. Per quanto sia legata al mio piccolo vivere spezzino, ritengo che le dinamiche intercorse siano simili a quelle di Genova e di molti altri posti dove recentemente il Centrodestra ha prevalso. La condivido qui e spero che interessi.

    *ANALISI DELLE ELEZIONI COMUNALI*

    Il perché di questo cambiamento l’hanno scritta fior di commentatori. Dopo anni che seguo e qualche volta pure partecipo, la politica spezzina, la scrivo anch’io. E pazienza se da un anno non sono più cittadino spezzino.
    Qualche anno fa a dire che Spezia avrebbe avuto un sindaco di destra, ti avrebbero preso per matto. E ancora adesso, se sommi tutti i voti dal PD fino a Rifondazioni, puoi continuare tranquillamente a dire che Spezia è una città di sinistra. Eppure ora, Lega, FI e gli eredi di AN siederanno in Consiglio Comunale come maggioranza. Perché?

    I MERITI
    Il merito è del centrodestra nell’essersi unito senza aver fatto prevalere posizioni identitarie come nei decenni passati. E’ riuscito a trovare un candidato, che per il suo passato sindacalista ed antifascista, sarebbe stato bene anche a sinistra. E lo ha appoggiato senza distinguo e senza che nessuno prorompesse in eccessi verbali. Piccolo merito? Grande Intuizione? Sicuramente vincente e 10+.

    I COLPEVOLI
    Per quanto mi riguarda, il colpevole numero uno è Matteo Renzi, e i suoi referenti locali, Paita in testa, che sono riusciti nel miracolo di recidere il legame identitario fra individui e Partito, che nei decenni si era costruito all’interno di moltissime famiglie di estrazione comunista e proletaria. Riuscire a portare un partito fatto da post marxisti su posizioni liberiste, non è da tutti. Abbiamo potuto assistere al PD che faceva macelleria sociale con la Legge Fornero mentre Salvini raccoglieva le firme per abolirla. E come non contare la discussione sullo ius solis a pochi giorni dal voto, giusto pe ricordare ai proletari italiani quali fossero le priorità del Governo. Roba da matti. Roba per cui il migliore dei candidati possibile avrebbe fatto fatica a salvare i voti al centrosinistra.
    A questo punto, il colpevole numero due è sicuramente il Partito Democratico spezzino, più o meno nella sua interezza. Reduce da una Consigliatura gestita in maniera presuntuosa e autoreferenziale. Talvolta arrogante. Prendiamo Piazza Verdi: nel merito (dal loro punto di vista) potevano avere pure ragione. Ma hanno scelto di trattare gli oppositori da rompiscatole e non da elettori. Respingendo ogni mediazione che non fosse fatta al TAR. Applicando il paradigma della dittatura della maggioranza nella piccola realtà spezzina. Non mi ha stupito se poi al ballottaggio, nessuno fra Lombardi, Ruggia, Melley (ex assessori delle Giunte piddine precedenti), Forcieri e Guerri (ex dirigenti locali del DS-PD), si è sognato di appoggiarli.

    Già, il ballottaggio. In una città dove c’è una disoccupazione ed emigrazione giovanile paurosa. Una città dove uno dei più grandi datori di lavoro è la Cooperativa sociale Maris. ( che fa fatica a pagare gli stipendi perché la straindebitata Azienda Municipalizzata ACAM non la paga a sua volta). Una città dove gli abitanti calano nonostante l’arrivo di fotti d’immigrati. In una città come questa, ho visto miei coetanei prodursi in appelli antifascisti (nel 2017 ), antiomofobia&transfobia (come se a un gay non servisse prima un lavoro per avere una vita decente) fino al pericolo cementificazione. (questo era uno dei più buffi. Tutto ciò che qui è stato costruito dagli anni ’70 in poi porta la firma del PCI-DS-PD. ). Radical-chicchismo (o Gauche caviar se preferite) puro e tale.
    Lavoro. Sociale. Precariato? Non pervenuto.

    Conclusioni? Parafrasando uno dei motti elettorali di una lista dove c’erano alcuni amici (lascia perdere che utilizzavano uno degli sfortunati slogan della Paita nel 2015..) “A sinistra. Davvero???????”
    riflessione scarsa. Il "legame identitario tra individui (quali?) e Partito (certo)" sembra calato dal cielo.
    E sicuramente il Pd faceva macelleria sociale con la legge Fornero, ma Salvini che raccoglieva firme per abolirla l'ha mica abolita? Si è profuso in un nobile scopo, o sperava al contrario di quello che diceva (come adesso sullo ius soli), sapendo che la legge Fornero non sarebbe cambiata (ma, al massimo, giudicata incostituzionale, che per colmo di ironia, è una posizione più conservativa dell'eventuale, eventualissima sua abolizione). E che c'entra la legge Fornero, fatta prima, con le responsabilità attuali di Renzi e Paita? Dovresti dire tutto il Pd è uguale, da sempre.
    Siete tutti così a La Spezia, affettuosamente abbreviato con Spezia (tutto per togliere un La...)? Non si trova un abitante in questa città, che non sia pronto a contestare, e animatamente anche, in nome del legame identitario, che "le principali qualità del legislatore sono ignoranza, ozio e vizio"?
    Sembra, lo Juv analista, Sartori più Daví (gli elettori che premiano comportamentisticamente le campagne elettorali fatte bene), con un pizzico di Gino Castaldo (con le pagelle, una per una, delle canzoni sanremesi, ambito che dice di odiare ma di cui è l'inviato ufficiale. Lo sdegno per continuare a parlarne, perché "questo abbiamo, questa è l'Italietta". Nemmeno Dario Salvatori si spinge a tanto*...).


    *appunto perché è Dario Salvatori, così esclamerebbe una caricatura -fatta bene, fatta male?- di uno spezzino?
    l'azzardo è basato sulla comprensione, sulla democrazia e la discussione.

 

 

Discussioni Simili

  1. Analisi e riflessioni delle elezioni comunali a Spezia.
    Di Juv nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 28-06-17, 23:40
  2. Elezioni comunali: l’analisi delle amministrative 2017
    Di POL nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 18-06-17, 12:45
  3. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 24-05-17, 01:45
  4. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 24-05-17, 01:45
  5. SOndaggi elezioni comunali alla Spezia.
    Di Juv nel forum Liguria
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 14-04-07, 20:59

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •