CarE, so che vi sono mancato, ma ero in un impegno che pensavo fosse la svolta della mia vita touttA!
Ci siamo conosciuti al bar dove lavoro, coetanee toutte e è stato subito amore con le scintille che sono esplose toutte in modo irrefrenabile tanto che un giorno ci siamo pure messi a limonare nel bar (meno male che non ci hanno visto!!!!!!!)
Con il mio amore stavo benissimo, mi sentivo migliore, sentivo di amarlo toutta come non ho mai amato nessuno. Tra di noi c'èra un bel dialogo e intesa. Insomma stavamo bene ma c'è un MA!
il MA è che lui è un personaggio pubblico e ho scoperto che come se non bastasse è sposato con figli. (sia chiaro, non sono uno di quelli che si diverte a sfasciare le famiglie.)
Però non era un grande problema visto che la moglie è al corrente di tutto fin dall'inizio della nostra storia. (Lui da grande uomo ne ha parlato con la moglie già da quando ha iniziato a sentire qualcosa per me) L'ha presa abbastanza bene (certo non meglio di come lo prendevo io eheheheehhe) ma anche che tra di loro ormai già da anni li lega solo l'affetto per i figli e poi ha sempre saputo che al marito piaceva anche altro. I figli sanno del padre e lui col temo voleva parlare di noi due.
Il vero problema è che oltre moglie e figli nessun altro sa di noi.
La cosa all'inizio non mi pesava ma giorno dopo giorno sì. Sono uno che avevo rotto i ponti e se ne andato a vivere anche altrove perché la mia ex famiglia non mi accettava e non mi lasciava vivere serenamente. Insomma, per dirla toutta io la mia libertà me la sono guadagnata giorno dopo giorno. E non ho molta voglia di continuarmi a nascondermi! Capito?
Mi mancano le piccole cose come quando usciamo insieme non possiamo tenerci per mano, non possiamo fare molto per paura che qualcuno lo riconosce.
Non posso dire "questo è il mio compagno", devo trattenermi se mi viene voglia di baciarlo, di fargli una carezza o semplicemente di abbracciarlo. È brutto trattenere un istinto naturale. Insomma, i pochi momenti in una giornata in cui riuscivamo a starcene da soli in santa pace sono stat veramente pochi.
Io poi diciamola tutta ero in evidente imbarazzo quando aesempio lo riconoscevano o quando anche è in compagnia di amici che tutti si conoscono tra di loro, non sapevo mai cosa fare, cosa dire e piano piano iniziavo a tendere a isolarmi, nascondermi a starmene zitto. Insomma mi sono molto limitato.
Anche perché qualcuno vedendoci sempre insieme ha iniziato a farsi due domande e due piu due fa quattro mica otto.
Lui di strada ne ha già fatta molta parlandone con la moglie e i figli. Non è stato facile ma io ero sempre stato al suo fianco, incoraggiarlo a dargli una spalla su cui piangere. Tra l'altro per seguirlo ovunque e stare insieme a lui ho fatto i ssacrifici (permessi ferie) e ho speso anche i soldi.
Ma lo amavo e volevo stare insieme a lui.
Ne parlavamo più volte, di questa situazione. Di questo mio bisogno. Lui diceva che non voleva che la nostra vita privata vada a finire sui giornali, che io non sono nessuno se non una barbona-barista ma lui è conosciuto e a volte pure alla televisione.
Così ci siamo lasciati toutta. ho rinunciato al buon partito benestante e famoso ma l'Inquirente non si vende (più).
E ora basta con queste cose tristi.
parlatemi di voi, cosa avete fatto, dove andate, cosa farete, quanti siete




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