Fini/ Raisi: Sulla casa chiedere a La Russa - Politica - Virgilio Notizie

Fini/ Raisi: Sulla casa chiedere a La RussaNel 2008 primus inter pares tra colonnelli. Nulla da nascondere

Sulla casa a Montecarlo, abitata dal cognato di Fini Giampiero Tulliani, anche La Russa dovrebbe sapere qualcosa. Lo dice Enzo Raisi, membro del Comitato dei garanti di An, al Secolo d'Italia. La vendita dell'appartamento, dice, è stata iscritta a bilancio nel 2008. " La data è molto importante. Forse non tutti si ricordano che, all'epoca, Gianfranco Fini non era più presidente di Alleanza nazionale. Il partito infatti era gestito da una reggenza di tutti i cosiddetti 'colonnelli' con Ignazio La Russa nel ruolo di primus inter pares. E' incredibile che qualcuno oggi possa dire 'non sapevo, non so nulla..'. Quel bilancio fu votato dall'assemblea nazionale e nessuno, proprio nessuno, si alzò per dire che qualcosa non andava, che aveva qualche dubbio". Insomma, "chi vuole sapere i particolari di quella transazione dovrebbe andare a chiedere proprio a La Russa e on ha Fini". Quanto al merito della vicenda "la casa era fatiscente e prevedeva un costo di restauro enorme. Non è un mistero che molti sono andati a Montecarlo per un possibile acquisto. Ma che dopo averla vista in quelle condizioni non se n'è fatto nulla, l'investimento era troppo impegnativo per una casa del genere". E la vendita alla società off shore? "Se vuoi vendere un immobile nel Principato devi quasi obbligatoriamente vendere a società off shore. E' la normalità", non è stato fatto "per nascondere qualcosa", anche perché se uno avesse voluto nascondersi "mette il suo nome in bella vista sul campanello? Se non ci fosse in ballo il futuro del Paese ci sarebbe quasi da ridere..". Dall'operazione trasparenza sul bilancio di An, conclude, "penso che non scaturirà nessun problema".