



anche se abbiamo perso siamo comunque felici che per la prima volta dopo 150 anni la nostra nazione ha partecipato ad un evento sportivo internazionale con la nostra bandiera e con il nostro amato inno.
La speranza è che in futuro lo sport riesca nell'impresa di riunire tutte le forze politiche della nazione duosiciliana.
Ultima modifica di uqbar; 08-06-10 alle 10:58


Quella capra del cazzo di Carmelo Luciano (giornalaio già recidivo di servizi ridicoli) non aveva proprio un caxxo da fare, VAI A STUDIARE MERDA, tutti a celebrare la banania e a leccare il culo della trota più bella del mondo (madò), tutti che si affannano morbosamente a nascondere la grande storia del nostro grande Regno, molto bene........... :gluglu:
ps: l'ammuina a cui il giornalaio fa riferimento e che avrà preso sicuramente da wikipedia, fu un falso storico per buttare merda sulla marina duosiciliana.... ma và????
http://it.wikipedia.org/wiki/Ammuina
Ultima modifica di southern; 08-06-10 alle 15:38


Nonostante il goffo tentativo merdaset di lanciare palate di merda in faccia ai duosiciliani si riescono a notare almeno 4 cose:
1) il regno delle due sicilie ha una storia, un inno bellissimo vecchio di secoli
2) la petania non ha una storia e neanche un inno suo (tranno il "va pensiero" che invece nasce per ben altre motivazioni ed entita'...in sintesi: ladri!)
3)le petania ha una maglietta che ricorda, malamente, quella dell'avellino (avessero usato quella ufficiale, della suddetta, forse ne avrebbero guadagnato almeno in bellezza)
4) vi è un figlio di papa', pluribocciato alla maturita', osannato
Ad ognuno i propri miti, le proprie prerogative ed i propri eroi.
I "sud tirolesi":"Noi non ci sentiamo padani perché abbiamo un patrimonio genetico basato sulla legalità, sulla convivenza, sul rispetto delle diverse tradizioni culturali purché non lesive della libertà altrui..."


mi perdoneranno gli amici duosiciliani, ma debbo dirlo.
Aver accettato di competere con una nazione inesistente non vi fa onore. Sarà anche defunto, ma il Regno una sua storia ce l'ha.
Mischiarsi con certi loschi figuri non vi fa bene da nessun punto di vista.
"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.










ho letto dal blog della squadra che durante l'esecuzione dell'inno dei padani dalla panchina del RDS sono provenuti schiamazzi e fischi.
Malissimo !
Dobbiamo evitare di scimmiottare quei pezzenti di italiani del nord che fischiarono l'inno argentino nei mondiali italiani.
Noi siamo nobili e non pezzenti come i razzisti padanisti.
Gli inni si rispettano sempre ! Anche quelli del nemico.