Mi ricordo che... negli anni '80 i film di Jerry Calà io non li vedevo. Li trovavo grossolani, volgarotti, generalmente dediti all'esaltazione di un presente che non mi interessava e da cui desideravo intimamente fuggire. Eppure quando ho cercato e visto quei film, a distanza di vent'anni, li ho sentiti paradossalmente parte di me, una pagina della mia vita che ho comunque vissuto pur restandone ai margini. Vacanze di Natale, Sapore di mare, Un ragazzo e una ragazza... Jerry Calà e Marina Suma li abbiamo davvero incrociati in quegli anni in cui ci si poteva ancora permettere di essere sciocchi, perché si era giovani e si pensava di poter risolvere tutto domani... allora. Gli anni '80, i miei anni del liceo, gli anni delle prime cotte e delle uscite con gli amici, gli anni della musica elettronica e dei disegni ad aerografo, dei capelli cotonati e delle spalline, enormi, sotto le giacche. Gli anni in cui essere "moderni" significava ascoltare i Duran Duran e guardare Canale 5. Quando finirono, pensai: finalmente! Oggi guardo indietro con affetto e rimpianto. Meno intensi e affascinanti dei Settanta, gli anni ottanta sono quelli del disimpegno allegro e un po' disilluso, che mi hanno visto calcare i primi passi non più da spettatore passivo, ma da protagonista...
Jerry Calà - Arrivo a Cortina Vacanze di Natale 83





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