User Tag List

Risultati da 1 a 2 di 2
  1. #1
    SuperMod
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Torino
    Messaggi
    12,708
    Mentioned
    57 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Dopo i fondi per la metro a rischio anche i 4 milioni per cavallerizza

    DOPO I FONDI PER LA METRO A RISCHIO ANCHE I 4 MILIONI PER CAVALLERIZZA
    7 AGOSTO 2017
    di Carlo Savoldelli




    Estate di occasioni e risorse perdute per la Giunta di Chiara Appendino. Torino rischia concretamente di perdere le risorse per la progettazione preliminare della seconda linea di metropolitana: la situazione, definita “disperata” da Graziano Delrio Ministro dei Trasporti, potrebbe essere risolta da un tentativo in extremis e bipartisan di salvare i 10 milioni di euro stanziati dal Governo, ma che rischiano di saltare a causa delle lungaggini burocratiche in cui si è impantanato Palazzo Civico.

    Ma le risorse per la seconda linea di metropolitana, avversata da una parte dello stesso Movimento, non sono le uniche che rischiano di saltare. Anche parte dei fondi Cipe per Cavallerizza, ottenuti dalla precedente amministrazione grazie al masterplan frutto del protocollo di intesa tra Città, Regione, Cassa Depositi e Prestiti e le maggiori istituzioni culturali torinesi, rischiano di veleggiare altrove. Obiettivo del masterplan era quello di mettere ordine tra le diverse proprietà dell’area (Città di Torino, CCT e Cassa Depositi e Prestiti) e immaginare un percorso di sviluppo dell’area, aperto a soggetti privati, che completasse il sistema dei Giardini Reali e restituisse ai cittadini il quartiere mancante del centro di Torino.

    Il masterplan di Cavallerizza è stato concluso sul finire dalla scorsa consigliatura ed è stato oggetto di finanziamento da parte del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo nel maggio 2016, all’interno del “Piano Cultura e Turismo”, 33 interventi con risorse dal fondo sviluppo e coesione 2014-2016. Torino ricevette “15 milioni per il restauro delle Cavallerizze e dei Giardini Reali di Torino con il restauro dei bastioni cinquecenteschi e del verde e la realizzazione di nuovi percorsi”: 4 di questi milioni dovevano essere destinati alla Cavallerizza Reale, mentre i restanti 11 al completamento ai Musei Reali per il restauro delle Orangerie e la creazione di un nuovo ingresso su Corso Regina.

    15 milioni per il restauro delle Cavallerizze e dei Giardini Reali di Torino con il restauro dei bastioni cinquecenteschi e del verde e la realizzazione di nuovi percorsi
    15 milioni per il restauro delle Cavallerizze e dei Giardini Reali di Torino con il restauro dei bastioni cinquecenteschi e del verde e la realizzazione di nuovi percorsi
    L’allarme sulla possibilità di perdere i 4 milioni destinati a Cavallerizza lo aveva lanciato la Direttrice dei Musei Reali con una intervista a La Stampa il 15 aprile di quest’anno. Senza mezzi termini Enrica Pagella aveva dichiarato: “La progettazione di quella manica si è fermata e quei 4 milioni rischiano di essere dirottati su altri progetti. Il Cipe, infatti, non può finanziare privati e la Cassa Depositi e Prestiti, proprietaria della manica, è legalmente un privato. La Giunta Fassino si era impegnata a trovare un acquirente pubblico e a ottenere così il finanziamento. Se entro l’estate non succede qualcosa quei soldi andranno altrove”. L’estate è arrivata e non è successo nulla.

    Il masterplan, sempre avversato dagli occupanti e dal Movimento 5 stelle, prevedeva tra le altre cose la creazione di una manica di collegamento tra via Verdi e i Giardini Reali, in una porzione del compendio di proprietà di Cassa Depositi e Prestiti. L’amministrazione Appendino, per poter accedere a quei fondi, dunque, avrebbe dovuto completare il passaggio di questa porzione ad un soggetto pubblico capace di ricevere i fondi CIPE. Ma fino a oggi di questa operazione non vi è traccia alcuna.

    Oltre ai problemi di fondi restano inascoltati gli appelli della sovrintendente Luisa Papotti in materia di sicurezza, che in primavera ha avuto modo di dichiarare: “Che l’uso della Cavallerizza avvenga al di fuori di ogni titolo di proprietà non deve legittimare nessuno ad andare contro le norme di sicurezza. Quando si fanno mostre, manifestazioni ci sono leggi come il Decreto Ministeriale 92, che vanno rispettate. Correre dei rischi perché si vogliono gestire le cose dal basso è un atteggiamento irresponsabile. Non vedo perché se io organizzo una mostra a casa mia devo chiamare la commissione di vigilanza, avere impianti certificati, un professionista che mi autorizza e così via, e lì si organizzano cose un un contesto di degrado impiantistico oltre che strutturale.“

    L’amministrazione comunale durante questo anno ha organizzato due incontri pubblici sul futuro del compendio, l’ultimo dei quali a maggio, guidato dal vicesindaco Montanari, con l’obiettivo di “riunire intorno a un tavolo chi può mettere idee e capitali lì, in forma partecipata”. Le parole di Guido Montanari sono sembrate contrastare con quelle dell’assessore al Patrimonio Sergio Rolando che sul tema aveva aperto ad un ampio coinvolgimento dei privati e ad un recupero del masterplan della giunta precedente. L’apertura al recupero del progetto dell’amministrazione Fassino è confermata, inoltre, anche dalla richiesta da parte della Città di Torino alla Compagnia di San Paolo di tutta la documentazione avente oggetto il compendio della Cavallerizza Reale. Una richiesta arrivata in Compagnia solo alcuni mesi fa a testimonianza di quanto la giunta pentastellata si sia mossa in ritardo su questa partita.

    Insomma, è passato più di un anno e non si è assistito a nessun passo avanti significativo sul futuro della Cavallerizza Reale. Anzi, non è andata in porto nemmeno l’operazione più semplice: il passaggio di proprietà del teatro dalla Città al Teatro Stabile, decartolarizzato dalla precedente amministrazione, nonostante le continue sollecitazioni in questo senso dal parte del direttore Fonsatti e dell’ex direttore artistico Martone. Tavoli di confronto, soluzioni partecipate, linee contrapposte all’interno della giunta che ora rischiano di far perdere anche le risorse già disponibili per il recupero di parte del compendio.
    Dopo i fondi per la metro a rischio anche i 4 milioni per Cavallerizza | Nuovasocietà
    Matsudaira Izu no Kami disse al Maestro Mizuno Kenmotsu: "Voi siete un uomo di grande valore, peccato siate così basso".

    Kenmotsu gli rispose: "E' vero. A volte in questo mondo non tutto va come si desidera. Ora, se io vi tagliassi la testa e l'attaccassi sotto i miei piedi, sarei più alto. Ma è qualcosa che non si potrebbe fare".

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    SuperMod
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Torino
    Messaggi
    12,708
    Mentioned
    57 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Re: Dopo i fondi per la metro a rischio anche i 4 milioni per cavallerizza

    BENEDIZIONE PENTASTELLATA PER LA CAVALLERIZZA “AI PRIVATI”. FONSATTI (TEATRO STABILE): “UN MODELLO DI GESTIONE SENZA PRECEDENTI”
    14 SETTEMBRE 2017
    di Moreno D’Angelo

    «Chiederemo all’assessore Guido Montanari di effettuare un sopralluogo per i Consiglieri comunali e di circoscrizione nei locali della Cavallerizza occupata per vedere se c’è realmente stato un suo uso civico da parte di coloro che occupano. Questa mozione di indirizzo potrebbe creare un pericoloso precedente, inoltre non si capisce quali altri soggetti o scelte vi siano, come ha riferito il consigliere comunale Damiano Carretto in Commissione». E’ questa la reazione di Thomas Ponte, capogruppo Pd della Circoscrizione 1, a quanto discusso oggi in Commissione consiliare aprendo la strada all’assegnazione a dei privati della Cavallerizza Reale che sarà presto oggetto di voto in Sala Rossa. Di fatto viene così ufficialmente e pienamente riconosciuto il ruolo e le iniziative di coloro che dal 2014 occupano lo spazio come “Assemblea Cavallerizza 14:45”.

    In modo chiaro e dettagliato infatti la mozione invita la Giunta a sostenere il percorso di quella che viene definito come “autonormazione civica”. All’assemblea Cavallerizza è stato richiesto entro tre mesi di presentare una proposta sull’uso civico dell’intera struttura.

    «Per la ex Cavallerizza Reale la precedente Amministrazione si era limitata a varare un progetto, essenzialmente, di valorizzazione immobiliare. La Giunta Appendino ha inteso ribaltare quella concezione, aprendo un processo di partecipazione e costruendo un dialogo con la cittadinanza per un utilizzo civico del compendio settecentesco», è l’entusiastico commento del vicesindaco Guido Montanari, che evidenzia: «Si è così avviato un processo per fare della Cavallerizza un hub culturale dedicato alle arti performative, alla ricerca e alla sperimentazione, rivolto prevalentemente ai giovani. L’obiettivo è quello non solo di restaurare il bene secondo le indicazioni della Soprintendenza ma anche instaurare un processo di fruizione e gestione pubblica innovativo». Al coro gaudente si unisce Damiano Carretto, presidente della Commissione Urbanistica «La mozione riconosce il valore culturale di quanto è stato fatto in questi anni dai cittadini all’interno della Cavallerizza Reale».

    Dal Teatro Stabile il direttore Filippo Fonsatti commenta: «Non siamo né sorpresi, né delusi. Ci troviamo di fronte a un nuovo modello di gestione che non ha precedenti a Torino, non essendoci esperienze pregresse di questo tipo. Restiamo sereni e pronti a collaborare, con rispetto per chi con passione ha gestito questo spazio». Fonsatti con tono quanto mai pacato aggiunge: «Permane la piena disponibilità a dialogo e collaborazione con qualsiasi realtà incaricata dalla Città ma, come soggetto pubblico (socio di maggioranza la Città di Torino), abbiamo l’obbligo a dialogare con realtà che siano riconosciute e legittimate dalla Città».

    Fonsatti conclude con una vena di ottimismo: «Potremmo volentieri riprendere la gestione dello spazio, ma se la Città decide una linea diversa non possiamo certo muoverci in contrasto ad essa. Attendiamo gli eventi».

    Insomma c’è molto interesse per il permanere di un originale e coinvolgente laboratorio di idee e iniziative nella storica Cavallerizza ma vi è anche chi ha lanciato l’allarme per la possibile perdita di ben 4 milioni di fondi Cipe, ottenuti dalla precedente amministrazione, sulla base di un protocollo d’intesa tra Città. Regione, Cassa Depositi e Prestiti e istituzioni culturali torinesi, che prevedeva un percorso di sviluppo per la storica area. Fondi per l’arte e la cultura per restauri e interventi nei Musei reali torinesi che però non possono riguardare soggetti privati. E l’assemblea occupate di fatto è un privato.


    Benedizione pentastellata per la Cavallerizza ?ai privati?. Fonsatti (Teatro Stabile): ?Un modello di gestione senza precedenti? | Nuovasocietà

    in sintesi la situazione sta peggiorando
    Matsudaira Izu no Kami disse al Maestro Mizuno Kenmotsu: "Voi siete un uomo di grande valore, peccato siate così basso".

    Kenmotsu gli rispose: "E' vero. A volte in questo mondo non tutto va come si desidera. Ora, se io vi tagliassi la testa e l'attaccassi sotto i miei piedi, sarei più alto. Ma è qualcosa che non si potrebbe fare".

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 56
    Ultimo Messaggio: 23-02-16, 13:49
  2. Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 04-02-15, 16:31
  3. Spagna: dopo l'economia, rischio fallimento anche per il calcio.
    Di merello nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 28-04-09, 19:11
  4. Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 28-03-03, 17:57
  5. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 28-03-03, 15:21

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226