Emanuele Fiano
Emanuele Fiano (Milano, 13 marzo 1963) è un politico e architetto italiano, Responsabile nazionale PD con delega alle Riforme e deputato del Partito Democratico.
Biografia[modifica | modifica wikitesto]
Emanuele Fiano, detto "Lele", nasce a Milano nel 1963, figlio di Nedo Fiano, ebreo deportato ad Auschwitz e unico superstite di tutta la sua famiglia. Si laurea in architettura al Politecnico di Milano nel 1988, e nel 1989 sposa Tamara Rabà, psicologa; con lei va a vivere per un anno in Israele, in un Kibbutz al confine con il Libano, e successivamente la coppia ha 2 figli. Rientrato in Italia, insegna nei corsi di progettazione architettonica fino a conseguire il diploma di dottore di ricerca in progettazione architettonica urbana. Dopo essersi laureato si è abilitato alla professione di architetto e ha cominciato a svolgerla in forma libero-professionale.
A fianco alla sua carriera lavorativa si sviluppa anche la sua attività politica e nella Comunità Ebraica di Milano: dal 1988 al 2001 è stato consigliere della comunità ebraica milanese, diventando responsabile dei programmi culturali. Dal 1998 al 2001 è presidente della comunità. Dal 2001 al 2006 è stato invece consigliere dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane.
Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]
Nel 1996 è stato candidato alla Camera dei deputati nel collegio Giambellino/San Siro di Milano, ma non risulta eletto (raggiunge il 37% contro il 47% del candidato del Polo per le Libertà e il 13% della Lega Nord). Nel 1997 è stato invece eletto consigliere comunale per i DS a Milano. È stato rieletto in consiglio comunale nel 2001 con 1060 preferenze e fino al 2006 è stato Capogruppo.
Dal 2005 è segretario nazionale di Sinistra per Israele, associazione politica, che insieme a Piero Fassino e Furio Colombo, che la presiede, si propone di sviluppare la conoscenza delle posizioni della sinistra israeliana e contrastare i pregiudizi anti-israeliani, che ritiene albergare anche in una parte consistente della sinistra italiana[1]. In questo modo ha promosso iniziative che riguardano la convivenza interculturale ed il confronto, come iniziative per il dialogo tra israeliani e palestinesi.
È stato un sostenitore della creazione del Giardino dei Giusti al Monte Stella a Milano. È eletto alla Camera dei Deputati nella circoscrizione III (Lombardia 1) nella lista dell'Ulivo all'elezioni dell'aprile 2006. Attualmente aderisce al Partito Democratico ed è stato eletto all'assemblea costituente nazionale nelle primarie del 14 ottobre 2007 in una lista a sostegno di Walter Veltroni. Alle elezioni politiche del 13 e 14 aprile 2008 è stato rieletto deputato con il Partito Democratico nella circoscrizione III (Lombardia 1). In occasione del primo congresso del Partito Democratico ha aderito alla mozione Franceschini e si è candidato per il ruolo di segretario regionale del partito in Lombardia, arrivando secondo alle primarie del 25 ottobre 2009 con il 30% circa dei consensi[2]. Dal 2009 è Presidente del Forum Sicurezza del PD.
Si è sempre impegnato nel campo del contrasto ai fenomeni di neofascismo, è favorevole all'applicazione della legge Mancino e ha proposto una petizione per impedire che formazioni di ispirazione dichiaratamente fascista possano presentarsi alle elezioni politiche[3]. Si è candidato alle elezioni primarie del Partito Democratico per la scelta dei parlamentari che si sono tenute il 29 dicembre 2012, risultando il quarto candidato più votato a Milano e provincia.
Il 16 settembre 2014 viene nominato Responsabile nazionale del PD con delega alle Riforme nella 2º Segreteria "unitaria" del segretario Matteo Renzi. È vicino alla corrente dell'ex segretario di partito Dario Franceschini, vicino ai renziani.
Nel luglio 2015, a seguito della rinuncia del sindaco di Milano Giuliano Pisapia ad intraprendere un eventuale secondo mandato, si candida nelle primarie del centrosinistra per la carica.[4] Contestualmente a Fiano presentarono le proprie candidature l'assessore comunale alle Politiche Sociali del Comune di Milano della Giunta Pisapia Pierfrancesco Majorino e il vicecapogruppo PD della Provincia di Milano Roberto Caputo. Il 19 dicembre 2015 si ritira per sostenere il candidato sponsorizzato direttamente dall'allora Primo ministro Matteo Renzi, il commissario unico e amministratore delegato di Expo 2015, Giuseppe Sala.[5] Nel 2017 Fiano è promotore di un disegno di legge sull'apologia di fascismo. Nel luglio 2017, mentre si sta discutendo il ddl Fiano sull'apologia di fascismo, è bersaglio di un post antisemita pubblicato su Facebook dal parlamentare di Direzione Italia Massimo Corsaro.
https://it.wikipedia.org/wiki/Emanuele_Fiano





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