Secondo me è perfetta questa sintesi (che trovate in un lungo e interessantissimo articolo scritto sulla rivista Limes L?America americana - Limes ) sul potere attuale degli Usa:
Sì, gli Stati Uniti sono in relativo declino. No, non torneranno quel che furono all’apice dell’imperium. Eppure resteranno a lungo e di gran lunga la principale potenza del pianeta, salvo catastrofi che preferiamo non immaginare. Il percorso di questa America, come ripete Henry Kissinger, è delimitato da un doppio ineludibile vincolo: non essere più in grado di dominare il mondo né di potersene ritrarre.
E' esattamente quello che penso anche io; oggi l'America non è più all'apice della sua potenza così come lo è stata durante la Guerra Fredda. Può sembrare paradossale visto che in quei decenni doveva dividere il dominio mondiale con un'altra superpotenza che oggi non esiste più l'Urss. Ma oggi pur non esistendo più la rete sovietica di dominio mondiale gli Usa non hanno più quella influenza ideologica, politica, militare ed economica pervasiva che teneva fino agli anni 80. Eppure Washington resta, e rimarrà a lungo, la più grande potenza geopolitica del Pianeta perché nessun altro stato ha, e così sarà per molto tempo, le risorse per sostituirla. Ma quella americana è una grande potenza sempre più con il fiato corto, sempre più criticata e sempre più contrastata da una Cina che non ha nessuna intenzione di ridurre le distanze con il suo principale contendente.




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