
Originariamente Scritto da
ELROJO
Naraka, nell'induismo.
Interessanti le altre tue sconsiderazioni.
Si puo' quindi speculare sulla suggestione che vede il piu' grande peccatore ed il piu' grande virtuoso accomunati da un unica condizione di maya.
Anche un grande peccatore che rifugge tutto il resto per adorare soltanto Me può essere annoverato tra i buoni, perché ha deciso rettamente.
Non c'è dubbio. Anzi...il grande peccatore ha più meriti in quanto, dotato di forza e potenza interiore, è riuscito ad invertire la sua polarità.
E' il passo della Gita a cui mi riferivo.
E quindi, se ipotizziamo una osservazione con occhi che non ci appartengono o se riusciamo a osservare con gli occhi dell'anima, il bene e il male fanno tutti e due parte della stessa dimensione, per entrambi illusoria.
Al di là del fatto che al di fuori dell'Uno tutto è Maya, ogni diade, ogni coppia di opposti E' ILLUSORIA...questa è la regola....nel senso che un elemento dei due non esiste, è solo apparenza. Pensaci su e derivane le tue riflessioni....
hefico:
Il punto è che una simile osservazione è pressochè impossibile, quindi (per chi crede nella reincarnazione) sarà preferibile, nel ciclo delle vite materiali, un avanzamento piuttosto che un degradamento bestiale.
Il ciclo reincarnativo non è a senso unico. Si può benissimo degradare fino alla dissoluzione come invece invertire la rotta. La mia risposta concerneva la possibilità di speranza del candidato all'inferno in una condizione che non sia eterna.
Sto affinando una risposta circa la nostra discussione sulla dualità-unità. Partiro' da due uccelli (

), uno mangia un fico e l'altro lo guarda mangiare, per rafforzare l'idea di una dualità formata da due dimensioni, quella materiale e quella spirituale, che sono diverse, anche se funzionalmente collegate. Qundi l'essere materialisti nelle cose materiali e avanzare nella coscienza delle cose spirituali è a parer mio la giusta starda per godere maya tenendola a bada.
Rappresenta un difficile equilibrio riuscire a godere di Maya restando contemporaneamente legati alla dimensione dello spirito restando attivi verso di esso. E' la lama di un rasoio. Se ami troppo Maya e vuoi godere Maya ti riuscirà molto difficile abbandonarla. L'amore e il desiderio dell'assoluto dev'essere esclusivo per ottenere qualcosa.
Se l'Uno primevio è quello che non si manifesta, perchè si manifesta, attraverso prakrti e gli esseri? Da qui non ne ne esce.
Solo divenendo l'Uno lo saprai....