perchè?
perchè se il ritmo delle innovazioni, sia in tecnologia propriamente detta che nelle procedure e requisiti tecnici richiesti dalla legislazione, cresce sempre di più, la forza-lavoro per adeguarsi dovrà tendenzialmente studiare tutta la vita attraverso appunto corsi di formazione

lo schema è indicativo ma credo sensato, a spanne
sulla colonna di sinistra il ritmo delle innovazioni in senso lato, su quella centrale la percentuale su PIL della quota formazione e su quella di destra considerazioni

Tasso di innovazione Quota formazione su PIL Considerazioni
Inesistente, stagnazione Impercettibile Solo presenza di pochissimi precettori privati, dotti di Chiesa e scuole "utili" (accademie militari) analfabetismo di norma
Leggero Pochissimi punti percentuali Iniziale diffusione di scuole "universitarie"
Moderato Parecchi punti di PIL Nascita di scuole specialistiche, anche per adulti, corsi di formazione anche privati
Alto Oltre il 10% Gigantismo educativo, iperspecializzazione, si studia tutta la vita, educazione informale di massa (i tutorial)
Eccezionale Parecchie decine di punti La maggiorparte della vita, anche lavorativa, è dedicata allo studio e alla riqualificazione professione, 2 ore al giorno di lavoro e 6 di apprendimento, milioni di docenti e docenti di docenti
Ipotesi surreale, crescita esponenziale Stragrande maggioranza del PIL, 80-90%, come un tempo l'agricoltura L'unica occupazione è praticamente diventata lo studio, la gran maggioranza dei corsi viene interrotta a metà perchè divenuta obsoleta