2 SETTEMBRE 201710:15
Suicidio assistito, va a morire in una clinica svizzera perché depresso: aperta unʼinchiesta
Pm e carabinieri indagano sulla morte di un ingegnere di Albavilla. Nel mirino cʼè un amico che avrebbe accompagnato lʼuomo fino a Chiasso: lʼaccusa è di istigazione al suicidio
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La Procura di Como ha aperto un'inchiesta sulla morte di un ingegnere di Albavillache nei giorni scorsi è andato a morire in una clinica svizzera dove si pratica il suicidio assistito. L'uomo non era affetto da malattie incurabili, ma era in cura per una depressione. Gli inquirenti indagano su un amico che avrebbe accompagnato il professionista fino a Chiasso: da lì l'uomo ha poi preso un treno per la Svizzera. L'accusa è di istigazione al suicidio.
Come riporta La Provincia di Como, la condizione di depressione è stata attestata da una lettera inviata dall'ingegnere ai servizi sociali in cui spiegava le sue intenzioni.




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