La faccenda va trattata per quella che è: la presenza di una provincia ribelle, né più né meno.
Se lo stesso l'avesso provato a fare il Texas, in strada si sarebbero trovati la Guardia Nazionale, sarebbe stato imposto il coprifuoco, e tanti saluti alla stronzata della democrazia in salsa populista e plebiscitaria che piscia sulla Costituzione. E sarebbe stato sacrosanto.
Quelli si sono trovati davanti la polizia coi manganelli, ed oggi è tutto uno sproloquiare di "azioni criminali"...ma per cortesia, vedete di essere meno ridicoli!
Di criminale, a norma di legge spagnola, ci sono state due cose ieri: il referendum, ed il rifiuto di adempiere ad un ordine di sgombero dei seggi emanato dalla magistratura spagnola. Che, fino a prova del contrario, è in vigore anche in Catalogna. Così come del resto la Costituzione spagnola, in virtù della quale i catalani hanno sempre fruito di una molto ampia autonomia.
Ieri si sono svegliati, hanno ben pensato di pisciare su Costituzione e magistratura (tutti, dal presidente catalano all'ultimo degli anziani in piazza) e giustamente si sono trovati di fronte alla reazione dello Stato.




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