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Re: Il debito
Citazione:
Originariamente Scritto da
standing bull
e allora ripropongo la domanda di prima: cosa cambia in quel processo se la banconota è emessa in regime di "sovranità monetaria"?
ognuno degli attori ha venduto qualcosa ad un altro e ha comprato qualcosa altro da un terzo attore. nessuno fino a questo momento ha pagato per quello che ha comprato; nel momento in cui i conti vengono regolati, il saldo di ogni attore è esattamente pari al saldo debiti/crediti che aveva in precedenza, e cioè a zero.
ho già risposto in precedenza e se leggi bene i miei interventi,
capirai il ruolo capitale, che esercita il creatore di moneta:
nel contesto della storiella,
la prostituta assume il ruolo di coloro che di fatto gestiscono la
politica monetaria, con la creazione del denaro, che distribuiscono
nella più totale discrezionalità.
prova un po' a cambiare il primo attore, sostituendolo con chi
può CREARE la banconota dal nulla, e tutto apparirà chiaro.
se ti sono debitore di 50 euri
e ti pago con una banconota
che ho potuto stampare per
gentile concessione di chi è
padrone assoluto della stampante,
il mio debito è estinto.
non credo a te interessi come
l'ho avuto quel denaro.
ciò che conta è che io non ho
più alcun debito, e tu non hai più
alcun credito nei miei confronti.
potenza di chi ha il dominio
della zecca e ne controlla l'uso.
se li hai ricevuti, sei a posto, non hai più alcun credito.
l'inserimento della zecca di stato, cioè i creatori di moneta,
è stato fatto a dimostrazione del ruolo determinate che hanno in questo contesto,
perché evidenziano l'immenso potere che hanno
nelle dinamiche del debito, del credito
e in definitiva della politica economica ad esso collegata.
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Re: Il debito
Citazione:
Originariamente Scritto da
Maxadhego
ho già risposto in precedenza e se leggi bene i miei interventi, capirai il ruolo capitale, che esercita il creatore di moneta:
nel contesto della storiella, la prostituta assume il ruolo di coloro che di fatto gestiscono la politica monetaria, con la creazione del denaro, che distribuiscono nella più totale discrezionalità. prova un po' a cambiare il primo attore, sostituendolo con chi può CREARE la banconota dal nulla, e tutto apparirà chiaro.
se ti sono debitore di 50 euri e ti pago con una banconota che ho potuto stampare per gentile concessione di chi è padrone assoluto della stampante, il mio debito è estinto.
non credo a te interessi come l'ho avuto quel denaro.
ciò che conta è che io non ho più alcun debito, e tu non hai più alcun credito nei miei confronti.
potenza di chi ha il dominio della zecca e ne controlla l'uso.
se li hai ricevuti, sei a posto, non hai più alcun credito.
l'inserimento della zecca di stato, cioè i creatori di moneta, è stato fatto a dimostrazione del ruolo determinate che hanno in questo contesto, perché evidenziano l'immenso potere che hanno nelle dinamiche del debito, del credito e in definitiva della politica economica ad esso collegata.[/I]
il che starebbe ad indicare che non ha nessuna importanza chi emette le banconote, che sia la BCE o lo Stato o Ciccillo Esposito. Continuo quindi a non capire perché questa storiella sarebbe più emblematica di una qualunque transazione che comporti un pagamento in denaro.
E non capisco perché sia proprio la prostituta ad assumere il ruolo di coloro che gestiscono la politica monetaria. La prostituta è una persona che fornisce un servizio in cambio di denaro: forse tu intendi evidenziare la differenza tra fornitori di servizi e fornitori di prodotti, che nella storiella sono impersonati dal macellaio, l’allevatore e il barista.
Ma in realtà non c’è differenza tra lei e gli altri, se non nelle modalità in cui matura il suo credito. se invece di essere una prostituta fosse stata la donna che faceva le pulizie nel bar ed era alloggiata in una delle stanze dell’albergo, nell'economia della storiella non sarebbe cambiato niente.
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Re: Il debito
Citazione:
Originariamente Scritto da
MarinoBuia
continuando il discorso possiamo assumere che il tedesco decida di restituire quei 200 euro
però non saranno 200 ma diciamo 202, 2 euro di lucro che vanno a coprire il tempo di circolazione
in pratica possiamo dire che l'ente emettitore presta tempo, da cui il noto motto ''il tempo è denaro''
I tassi di interesse sono determinati dai costi di opportunità
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Re: Il debito
Citazione:
Originariamente Scritto da
standing bull
La storiella è carina, ma …..
A pensarci bene ognuno degli attori di questa storiella ha contemporaneamente un debito di 200 euro verso un attore e un credito di 200 euro nei confronti di un altro attore, quindi il suo saldo è già a zero fin dall’inizio della storiella. Se gli attori regolano tra di loro, alla fine del regolamento nessuno ha qualcosa da perdere o da guadagnare.
supponiamo che non ci sia nessun turista, ma che l’albergatore abbia in tasca una banconota da 200 euro. se l’albergatore decide di pagare il macellaio, il giro può continuare esattamente allo stesso modo: il macellaio paga l’allevatore che a sua volta paga il barista che paga la prostituta che paga l’albergatore, che si ritrova i suoi 200 euro in tasca esattamente come prima.
Nessuno ha prodotto niente? Mica vero. Per maturare il credito il macellaio deve vendere dei prodotti, e così fanno l’allevatore e il barista, mentre la prostituta fornisce un servizio. Non fosse stato così, nessuno degli attori avrebbe maturato un credito nei confronti di altri.
Qualcuno potrebbe chiedersi da dove sono venuti i 200 euro con i quali l’albergatore ha pagato il suo debito. La risposta, molto semplice, è: dallo stesso luogo da cui sono venuti i crediti che tutti gli attori hanno maturato: da un servizio che l’albergatore ha reso in precedenza, e che nella storiella non viene mai considerato.
Perché in questa versione manca un parametro fondamentale per capirne il senso: alla fine si scopre che la banconota è falsa, il tedesco se l'era stampata lui
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Re: Il debito
Citazione:
Originariamente Scritto da
Astolfo
Perché in questa versione manca un parametro fondamentale per capirne il senso: alla fine si scopre che la banconota è falsa, il tedesco se l'era stampata lui
Ah ecco!
Adesso acquista un significato logico. Prima non lo aveva.
Grazie per la puntualizzazione che mancava nella quadra :)
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Re: Il debito
Citazione:
Originariamente Scritto da
Maxadhego
nel contesto della storiella,
la prostituta assume il ruolo di coloro che di fatto gestiscono la
politica monetaria, con la creazione del denaro, che distribuiscono
nella più totale discrezionalità.
prova un po' a cambiare il primo attore, sostituendolo con chi
può CREARE la banconota dal nulla, e tutto apparirà chiaro.
Non cambia niente, e la storiella continuerà ad essere quello che è: una storiella.
Quella banconota serve solo a misurare qualche cosa.
Non certo a dare da mangiare ai maiali, e non certo ad affilare il coltello del macellaio.
Tanto meno ha aperto le gambe della prostituta.
Confondi la creazione delle ricchezza, che si ottiene sempre con il lavoro, con la sua manifestazione: che piò essere monetaria o no.
Mi ricordi mia nonna, che teneva sul cassettone un termometro che suo padre, imbarcato sui mercantili, aveva acquistato non so dove.
Un ricordo per lei, di quando i termometri erano cosa dei laboratori, o dei maghi.
Solamente che quel termometro era in una scala diversa. Segnava 30° e faceva freddo.
Quando qualcuno si convincerà che una banconota serve solo a misurare il valore di quel che c'è (o che c'è stato, o che ci sarà) ne potremo riparlare.
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Re: Il debito
Citazione:
Originariamente Scritto da
Corrado
Non cambia niente, e la storiella continuerà ad essere quello che è: una storiella.
Quella banconota serve solo a misurare qualche cosa.
Non certo a dare da mangiare ai maiali, e non certo ad affilare il coltello del macellaio.
Tanto meno ha aperto le gambe della prostituta.
Confondi la creazione delle ricchezza, che si ottiene sempre con il lavoro, con la sua manifestazione: che piò essere monetaria o no.
Mi ricordi mia nonna, che teneva sul cassettone un termometro che suo padre, imbarcato sui mercantili, aveva acquistato non so dove.
Un ricordo per lei, di quando i termometri erano cosa dei laboratori, o dei maghi.
Solamente che quel termometro era in una scala diversa. Segnava 30° e faceva freddo.
Quando qualcuno si convincerà che una banconota serve solo a misurare il valore di quel che c'è (o che c'è stato, o che ci sarà) ne potremo riparlare.
Il senso della storiella è proprio questo.......
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Re: Il debito
Citazione:
Originariamente Scritto da
Astolfo
Perché in questa versione manca un parametro fondamentale per capirne il senso: alla fine si scopre che la banconota è falsa, il tedesco se l'era stampata lui
se invece la stampa un'entità iperborea diventa vera...
ora siamo arrivati all'assurdo che un gruppo di privati cittadini si mettono d'accordo e stampano euro a manetta senza rendere conto a nessuno se non a loro stessi
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Re: Il debito
Citazione:
Originariamente Scritto da
MarinoBuia
se invece la stampa un'entità iperborea diventa vera...
Ma il punto è proprio questo! Ma ci vuole tanto a capirlo?
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Re: Il debito
Beh
Certo che se hai un termometro che misura in gradi Fahreinheit 30 gradi fanno 16,67 Celsius (5/9)
Non credo non funzionasse, ma solo che avesse una scala di lettura differente
(Scusa lo hai già precisato. Leggo ora)