Chiodo scaccia chiodo | Accademia della Crusca
“Con il chiodo il chiodo, con il palo il palo”. Così recita un antico verso proverbiale presente nell’Onomastikón di Giulio Polluce (9, 120), grammatico e lessicografo del II secolo d. C., che associa il detto al cindalismo (κυνδαλισμός), gioco di destrezza consistente nell’estrarre un chiodo fissato nell’argilla con un altro chiodo: su un terreno umido veniva piantato un chiodo o un piccolo bastone, che doveva essere colpito e rimosso da un altro chiodo o bastone gettato a partire da una certa distanza. Un gioco molto simile, con tanto di premio posto in cima al bastoncino da abbattere, esiste anche in luoghi distanti dalla Grecia, come l’Inghilterra (St. John, The History of the Manners and Customs of Ancient Greece, 1842, I, 155-156); donde il proverbio inglese: Nail is driven out by nail, and baton by baton ('Chiodo da chiodo, bastone da bastone').
La fonte greca è menzionata da Erasmo da Rotterdam che, negli Adagia (Basilea, Froben, 1536), se ne serve per spiegare Clavum clavo pellere e non manca di citare la variante latina con il 'bastone' (Clavumque clavo, perticamque pertica). “L’adagio”, commenta Erasmo - che qui citiamo nella traduzione italiana di Davide Canfora (Roma, Salerno editrice, 2002, p. 109; ma cfr. anche la prima traduzione italiana integrale, a cura di Emanuele Lelli, Milano, Bompiani, 2013, p. 197) - “è senza dubbio appropriato quando si pone rimedio a un vizio con un altro vizio, a un male con un male, a un inganno con un inganno, alla forza con la forza, all’audacia con l’audacia o alla maldicenza con la maldicenza”. E trova applicazione in vari contesti.




Rispondi Citando
