
Originariamente Scritto da
Gianluca
ho visto un articolo su Libero dove vengono riportate le parole di Stefano Fassina che avrebbe detto una cosa tipo:
"nella stragrande maggioranza dei casi, i protagonisti di stupri e violenze sono vermi italiani"
Stupro di Rimini, Stefano Fassina risponde a Giorgia Meloni: "Le violenze commesse quasi sempre da vermi italiani" - Libero Quotidiano
ora dando per vero il pezzo di Libero e che quindi riporti fedelmente le parole di Fassina io mi chiedo:
1) ok parla di gente che fa stupri quindi anche chiamarli vermi va bene. Ma se gli stupri sono fatti da immigrati si può dire o si fa la fine della Serracchiani aggredita dalla stessa gente di sinistra sui social in modo a dir poco violento? La cosa più carina che le hanno detto era "razzista", ripetuto più volte.
Noi abbiamo fatto un pezzo sul blog (i nipoti di Maritain) per spiegare che non si trattava di razzismo, ma prima di noi molti giornali online e non lo avevano detto.
La domanda è ovviamente: fosse stato usato lo stesso linguaggio verso gli immigrati cosa sarebbe successo?
2) non vi sembra che questo modo di fare e di esprimersi tradisca un disprezzo (quasi razzista) o comunque un pregiudizio nei confronti degli italiani?
Trovate che gli italiani che pensano questo siano bislacchi o prevenuti verso Fassina o lui tradisce effettivamente questo disprezzo e questa preferenza verso gli immigrati?
E se si è così infondato il sospetto che se fosse per loro farebbero una sostituzione etnica senza pensarci due volte?