La secessione della Padania. La profezia in Fratelli d'Italia
La secessione della Padania. La profezia in Fratelli d'Italia - Affaritaliani.it
"Viene un momento in cui una serie di forze muovono quasi contemporaneamente su un obiettivo. Vuoi per coincidenza, vuoi per intenzionalità, vuoi per un oggettivo comporsi delle cose e degli scenari, ad una certa ora il leader si scopre vulnerabile, e quando lo diventa - e tutti lo sanno - è solo questione di tempo perché qualcuno lo colpisca". E' uno dei passaggi centrali del capitolo quarto "La caduta" del libro Fratelli d'Italia dell'informatissimo anonimo sulla secessione della Padania. Curato da Davide Corritore e Paola Domenichini, il libro, pubblicato da Affaritaliani.it e in vendita su Bow.it, ha anticipato il boom della Lega alle ultime elezioni e i futuri scenari politici: dalla Lega che farà cadere il governo alla secessione che inizia dal Veneto con Luca Zaia, uno dei personaggi chiave del libro che come presidente porterà il Veneto all'indipendenza, e poi si estende a tutta la Padania.
ECCO L'ULTIMO DRAMMATICO CAPITOLO: THE END: UNA FAVOLA MENZOGNERA di "Fratelli d'Italia?": "Noi italiani non siamo 'normali', o per meglio dire uniformabili. Ciò che voglio dire è che, perlomeno da noi, l'appartenenza, il senso identitario non sono misurabili necessariamente con parametri che si richiamano all'attaccamento alla nazione".
"Al momento della secessione, da noi non mancava nulla, anzi forse c'era troppo, troppo di tutto: interessi da difendere, ricchezza da conservare, egoismi da coltivare, e anche appartenenze da reclamare... Per questo, come notavi all'inizio 'tutto sembrava come prima, tutti si comportavano come se appartenessero ad un unico Paese..'.
FRATELLI D'ITALIA
Prefazione di Davide Corritore e Paola Domenichini e indice
Il capitolo 1
Il capitolo 2
Il capitolo 3
Il capitolo 4
Il capitolo 5
Il capitolo 6
Il capitolo 7
Il capitolo 8





Rispondi Citando
