L'addetto al controllo della temperatura della panificazione.
Sui cinquantacinque anni, parecchio sovrappeso. Spalle e schiena sicuramente irsute.
Ogni volta che infilo nel forno un vassoio di panini crudi, segue il mio movimento con la bocca aperta e lo sguardo languido, da dietro a quelle lenti spesse incastonate in una montatura nera.
Figlio unico. Vive ancora con la madre. Vedova di un facoltoso industriale del sapone.
Quasi quasi mi imbottisco per bene di certe caramelle che mi ha passato @Peppe Sombrero e mi ci tuffo, in questa storia molto promettente.




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