Re: Non ci sono più donne nel forum
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Sparviero
Magari, si ammazzerebbe il consumismo di merda.
dopo però non lamentarti se non si creano posti di lavoro..
i paesi che crescono, dove si trova lavoro e dove il licenziamento non è un dramma sono quelli dove il denaro circola velocemente cioè dove si fanno tanti acquisti, si risparmia poco, e dove la gente compra a rate piuttosto che aspettare...
ora può piacere o non piacere, questo non lo discuto (cit.geometra Filini) ma è cosi che funziona l'economia moderna...
Re: Una bozza di programma
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Originariamente Scritto da
Gianluca
Noi non ci prefiggiamo di cacare il cazzo a nessuno quindi non si vede perché dovremmo avere problemi col turismo
Perchè parli di militarismo e sovranità ed un paese forte e sovrano caca il cazzo già solo perchè è tale. Il turismo internazionale è una risorsa utile soltanto a paesi vassalli nei confronti di potenze straniere "amiche"... senza contare che per farlo poi fruttare, più si è pezzenti meglio è
Re: Una bozza di programma
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Tundra
Perchè parli di militarismo e sovranità ed un paese forte e sovrano caca il cazzo già solo perchè è tale. Il turismo internazionale è una risorsa utile soltanto a paesi vassalli nei confronti di potenze straniere "amiche"... senza contare che per farlo poi fruttare, più si è pezzenti meglio è
è una analisi che non condivido
uno dei paesi con più turismo adesso è la Cina
Re: Una bozza di programma
a parte le politiche contro i gay, che non condivido, per il resto ideologicamente ci siamo
basta immigrati e basta regali a questa gente che se potesse ci massacrerebbe tutti
Re: Una bozza di programma
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Originariamente Scritto da
Gianluca
a parte le politiche contro i gay, che non condivido, per il resto ideologicamente ci siamo
basta immigrati e basta regali a questa gente che se potesse ci massacrerebbe tutti
Ma io non ho capito che vuol dire politiche contro i gay. Se si tratta di contrarietà a nozze e soprattutto adozioni, allora va bene.
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Re: Una bozza di programma
programa ridicolo e davvero populista, nel senso negativo del termine, quello dell'FPO
innanzitutto "permessi di lavoro a termine" per i migranti, è la vecchissima ricetta che applicavano un pò tutti i paesi europei fino agli anni '70, vedi la formula del gastarbeiter in Germania...com'è finita?che son rimasti!
politiche contro soprattutto turchi e africani?e perchè gli algerini e i pakistani vanno bene?gli zingari pure?
rilacio dell'economia austriaca?grazie al cazzo chi non vuole rilanciarla ma come di grazia??
politiche sociali per la famiglia?tipo cosa?
stato sociale solo per i nativi, questo è sensato
ma suonano tutti come slogan di facile presa che dicono un pò tutti a destra , io voglio sapere COME.
Re: Una bozza di programma
Citazione:
Originariamente Scritto da
Robert
programa ridicolo e davvero populista, nel senso negativo del termine, quello dell'FPO
innanzitutto "permessi di lavoro a termine" per i migranti, è la vecchissima ricetta che applicavano un pò tutti i paesi europei fino agli anni '70, vedi la formula del gastarbeiter in Germania...com'è finita?che son rimasti!
politiche contro soprattutto turchi e africani?e perchè gli algerini e i pakistani vanno bene?gli zingari pure?
rilacio dell'economia austriaca?grazie al cazzo chi non vuole rilanciarla ma come di grazia??
politiche sociali per la famiglia?tipo cosa?
stato sociale solo per i nativi, questo è sensato
ma suonano tutti come slogan di facile presa che dicono un pò tutti a destra , io voglio sapere COME.
Io credo che queste cose riportate dai siti italiani spieghino niente del programma fpo, ovviamente un programma più dettagliato ci sarà ma dovremmo leggerlo in tedesco..
Diciamo che provano solo a coglierne il senso o forse, peggio, a distorcerlo.
Comunque lo stato sociale solo per autoctoni, ecco quello è più interessante e il resto del programma mi pare di capire si muova in quel senso lì.
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Re: Una bozza di programma
allora ricapitolando i valori di questo movimento politico
1) Non esistono diritti di nascita, ogni diritto si guadagna col sudore con le lacrime e col sangue. Prima vengono i doveri e poi solo dopo, eventualmente, i diritti.
il primo insegnamento che un vero cittadino italiano deve conoscere è che non ti regala un cazzo di niente nessuno. MAI
L'Italia è degli italiani, quelli veri, quelli che vogliono il bene di questo paese, ne amano la cultura, ne vogliono il successo nel mondo e la perpetrazione nella storia, come vero faro di civiltà come è stato ed è da millenni. Ogni italiano quindi deve contribuire al benessere e alla crescita della comunità. Questi saranno definiti cittadini italiani. Gli altri saranno al massimo degli utenti o dei consumatori
2) Nessun cittadino italiano (secondo la definizione precedente) senza casa, nessun cittadino italiano che muoia di fame. Ognuno deve avere l'opportunità di lavorare e fare del proprio meglio per il bene della patria se ne ha davvero la volontà.
Un italiano vero, orgoglioso del proprio paese, della propria storia e della civiltà che ha portato, non è mai solo.
3) Proprio per il grande rispetto verso la propria comunità, una volta stabilite regole realistiche con tasse basse e molte meno sanzioni e crimini la violazione delle poche regole rimaste sarà punita in maniera durissima.
Depenalizzazione di moltissimi reati, come lo stalking molestie e simili.
E non col carcere semplice: coi lavori forzati, per restituire quello che si è preso ingiustamente.
La rieducazione carceraria deve passare attraverso il lavoro durissimo e la fatica estrema e non c'è un cazzo da ridere.
4) la scuola e l'insegnamento devono seguire le regole della maieutica, lasciando che ognuno segua le proprie aspirazioni e trovi il percorso giusto per sviluppare ed accrescere le proprie attitudini. Gli insegnanti devono trasmettere e stimolare, non educare.
Educare è compito delle famiglie, non della scuola né tantomeno dei giornali, che ultimamente si sono erti a guide morali come se fossero officianti di chissà quale nuova religione.
I giornali devono informare e fornire chiavi di lettura neutrali, non condizionare le masse per scopi politici.
Le scuole devono insegnare e fare sviluppare le attitudini affinché chiunque lavori lo faccia con passione.
I cittadini veri nemmeno vorranno andare in pensione perché ameranno il proprio lavoro.
Una unica eccezione come linea guida di educazione da suggerire alle famiglie: si devono educare i giovani fin da piccoli a ringraziare per quello che si ha. Le ultime generazioni sono venute fuori talmente viziate che credono che tutto sia dovuto.
Non è dovuto un cazzo!
Imparassero a dire GRAZIE e smettessero di chiedere SCUSA.
5) Allo scopo di promuovere una vera giustizia per gli individui si rigetta completamente il concetto di uguaglianza di punto di arrivo.
Noi non siamo creati tutti uguali.
L'unica cosa che lo Stato deve garantire ai membri della propria comunità è di potersi esprimere e guadagnare e ottenere quanto più possibile il proprio talento e la propria voglia di lavorare e mettersi in gioco permettano. Senza restrizioni.
Una volta rispettate le poche regole base ogni donazione verso altri italiani o stranieri o verso lo Stato sarà volontaria e su base individuale e non collettiva.
Lo Stato interviene nell'economia solo in modo transitorio e per cose di interesse strategico nazionale.
Al centro della comunità a lungo termine c'è l'interesse dell'individuo e tutte le altre applicazioni di sacrificio individuale lavorando anche gratis per il bene della patria sono da considerarsi transitorie, di una durata massima di 3-5 anni allo scopo di ripianare il debito con nazioni straniere.
L'Italia deve tendere al debito zero e l'unico modo per ripianare il debito è lavorare di più.
Fino e oltre il limite fisico se necessario, durante il tempo di emergenza menzionato.
6) Lo Stato non è la croce rossa del mondo. Quello che succede al di fuori dei nostri confini e al di fuori dell'interesse nazionale a noi non ci riguarda.
Quello che si elegge è il Governo Italiano e non il governo del mondo.
L'Europa ci interessa finché l'Europa è qualcosa nell'interesse di tutte le nazioni aderenti. Se deve perseguire i soli interessi di Francia e Germania, per qualsiasi motivo, a noi non sta bene.
Infine per quanto riguarda le nuove cittadinanze, gli stranieri nati in Italia che volessero fare parte della nostra comunità saranno ben accetti se avranno rispettato tutti i parametri di ogni altro cittadino italiano e dopo essere stati messi duramente alla prova, fino a quando non risponderanno così. Esattamente così:
https://www.youtube.com/watch?v=s2sIsppDgDk
Re: Una bozza di programma
chi parla di reddito di dignità è un emerito cialtrone che non merita alcun rispetto.
Chiunque egli sia
solo il lavoro, quello vero, dà dignità
non il reddito.
Niente multe, niente sanzioni pecuniarie o amministrative.
Si ripaga col valore aggiunto del lavoro svolto.