Le ultime campagne elettorali della FPÖ sono state caratterizzate da:
1) politiche contro l’immigrazione degli stranieri, in particolare i turchi e gli africani;
2) previsione di permessi di lavoro agli stranieri solo a tempo determinato;
3) lotta contro la criminalità organizzata e non straniera;
4) politiche contro gli omosessuali;
5) misure contro il lavoro nero delle badanti straniere;
6) il rilancio dell’economia austriaca e la stabilità dei prezzi;
7) politiche sociali per la famiglia;
8) Stato sociale solo per gli Austriaci
Gli slogan utilizzati:
1) Wien darf nicht Istanbul werden (Vienna non deve diventare Istanbul), che riprende un vecchio slogan di Haider Wien darf nicht Chicago werden (Vienna non deve diventare Chicago);
2) Deutsch statt “nix verstehen” (Lingua tedesca invece di “non capire”);
3) Daham statt Islam (Casa propria invece dell’islam);
4) Pummerin statt Muezzin (Pummerin è soprannominata la grossa campana dello Stephansdom di Vienna);
5) Heimat im Herzen (La patria nel cuore);
6) Arbeit statt Zuwanderung (Posti di lavoro invece dell’immigrazione)