Re: Una bozza di programma
Ho letto il manifesta di Gianluca e mi ricredo sulla persona!
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Bravo superlativo!
Non c'e' una virgola sbagliata, oddio l'accenno alle centrali a carbone non mi e' chiaro, ma se serve a fare schiattare i franzosi 1000 centrali a coal!
Voi a Napoli ce l'avete ancora con i francesi! @Gianluca
Re: Una bozza di programma
io sono di Salerno, non lo so cosa fanno a Napoli :)
Re: Una bozza di programma
beh da quel che so c'e una certa differenza tra napoli e salerno...
Re: Una bozza di programma
Re: Una bozza di programma
oggi ho parlato con un ragazzo che fa da 10 anni l'elettricista ma non si può mettere in proprio perché non ha mai avuto il certificato per poterlo fare
ha iniziato a lavorare a 20 anni come apprendista ma evidentemente non è sufficiente
inoltre c'è il problema del fatto che malgrado si dica il contrario il mercato per gli elettricisti non è semplicissimo, fare incontrare domanda e offerta non è facile, la burocrazia costa molto e se non guadagni molto non riesci a vivere del tuo lavoro
in molti casi hanno trovato una soluzione come quella di imporre per esempio il controllo delle caldaie ogni anno così da tassare forzatamente i cittadini possessori di case per fare vivere i tecnici delle caldaie (e mettere anche qualche tassa che a loro piace molto così)
la scusa? naturalmente questioni di sicurezza
questi quando si tratta di fare spendere soldi ai cittadini con tasse obblighi e bollette sono fantastici
i soldi che prendono li gestiscono loro e li sperperano spesso a cazzo di cane
inutili celebrazioni della giornata di questo e della giornata di quello, che servono solo per dare una passerella a politici esibizionisti ed egocentrici
soldi buttati
altro punto, io abolirei queste giornate
l giornata del bambino
la giornata della donna
la giornata del nonno
la giornata della memoria del gelato al pistacchio caduto per terra
ci sarebbe da fare una lista
tutto quello che chiede più soldi di quelli che può produrre va cancellato
dicono che con la cultura si mangia? Si se ci lavori si
il turismo potrebbe dare molto all'Italia?
si se ci lavori si
questi invece parlano di queste cose ma poi non muovono un dito
si occupano solo di come redistribuire i soldi mai di crearli
si interessano di quello che guadagnano gli altri, ne sono ossessionati
non pensano mai a come cercare di produrre loro
Citazione:
E` compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
il compito è rimuovere gli ostacoli (e invece fanno solo burocrazia che sono altri ostacoli)
e NON di creare lavoro!
Non c'è scritto da nessuna parte che lo stato deve dare lavoro a tutti, deve creare le condizioni affinché tutti possano trovare un loro posto nella vita, non deve creare direttamente lavoro!
Re: Una bozza di programma
Articolo 4 della costituzione Italiana
Citazione:
La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società
la parola DOVERE, dimenticata, si parla solo di diritti
l'articolo 4 è il meno citato da parte di una classe politica dirigente fatta di smidollati
Re: Una bozza di programma
tra le cose da studiare è la conversione a partite iva di tutti i dipendenti, anche pubblici
il che vuol dire che il contratto che il pubblico fa con l'individuo lo fa tramite la sua partita IVA esattamente come avviene con tutti i freelance
con la sola differenza che il contratto per chi ha questo tipo di incarico è permanente e non va rinnovato di tre mesi in tre mesi ma casomai è sottoposto a verifiche periodiche di rendimento, con possibilità di trasferimento
in questo modo le tasse sarebbero abbassate di molto e tutti questi sarebbero tassati col regime dei minimi scegliendo da se come gestire i soldi da mettere da parte per la propria pensione
lo stato dovrebbe togliere l'obbligo di mettere da parte i soldi per la pensione se non per un quantitativo minimo che garantirebbe solo la sussistenza qualora si smettesse di lavorare dopo una certa età
l'ideale in realtà è che ognuno faccia un lavoro che ama fare in modo tale che possa seguire a farlo coi tempi che ritiene anche fino a poco prima della propria morte, magari con ritmi molto molto più bassi
un lavoro che da soddisfazione ti fa sentire vivo
ovviamente escludo dalle categorie che possono lavorare fino alla morte quelli delle miniere o delle fonderie (esattamente come le femministe di adesso che escludono dal loro orizzonte questo genere di lavoro non chiedendo le "quote rosa" in miniera chissà perché!)
in questo modo a regime si risolverebbe il problema delle pensioni riducendolo al massimo a un contributo di solidarietà e aumenterebbe statisticamente il numero delle persone produttive
riporto qui sotto alcuni appunti che avevo preso a proposito della nostra reale ed effettiva produttività
Ci sarebbe da fare una indagine di questo tipo tenendo presente 4 fattori:
1) dicono che ci sono 22 milioni di occupati, 10 di disoccupati ma ce ne saranno una decina che non è occupata e non ci pensa minimamente a cercare lavoro, chi sono? Non sono un po' troppi?
2) un pezzo di Velardi aveva una statistica che diceva che in Italia si lavora meno che da altre parti in termini di ore/anno. Quindi contando solo quelli che lavorano pare che gli italiani lavorino meno di altri (ci sarebbe da vedere anche la produttività se possibile in effetti)
3) quanti lavori hanno procurato i centri per l'impiego (a parte quelli che ci lavorano dentro ovviamente)?
4) è vero che gli italiani spendono in media 1500 euro l'anno (contando anche i neonati eh) per scommesse e gioco d'azzardo?
siamo sicuri che gli italiani vogliano un posto piuttosto che un vero lavoro?
Tony Troia (cantante politico grillino) cantava che voleva un posto qualunque fosse per timbrare la mattina il cartellino, fare quello che gli dicevano di fare e poi timbrare all'uscita e aspettare lo stipendio a fine mese. Ma lo diceva serio e con tono drammatico mica scherzava diceva che voleva "sudare", ma il concetto mi pare che si sia capito visto che non aveva assolutamente idea del tipo di lavoro che agognava.
Lo stato sociale cantava a Sanremo "nessuno che ti dice se sbagli sei fuori" vuol dire che non si vuole essere responsabili del lavoro che si fa? Non è che per caso la nuova generazione è venuta su un po' viziata?
L'Italia è una repubblica fondata sul lavoro o sul lavoro di qualcun altro?
Da notare in tutto questo che pare che in Francia ripristino la leva obbligatoria (che in Italia fu abrogata dal governo D'Alema, il completamento dell'opera fu fatto da Berlusconi)
altro elemento del programma è l'incentivo del telelavoro, no con soldi dello stato, ma semplicemente portando più l'attenzione sugli obiettivi che sulla timbrata del badge
è ragionevole secondo me lavorare da casa almeno 2 giorni a settimana
riposto ancora i principi educativi da inserire in un programma di addestramento alla disciplina militare
Citazione:
1) non c'è un cazzo da ridere
2) nessuno ti regala niente, quello che vuoi te lo devi guadagnare
3) la vita è difficile se righi dritto, se non lo fai è ancora più difficile
4) può darsi che tu subisca ingiustizie, fa parte del gioco, tira dritto a testa bassa e non ti fermare, se ti fermi hanno vinto loro
Re: Una bozza di programma
per quanto riguarda le pensioni mi è venuto in mente il Pension Pact, si blocca la spesa pensionistica da qui in eterno alla cifra attuale e se il numero di pensionati dovesse aumentare la torta si suddivide frapiù soggetti
poniamo si spenda adesso 300 mld su 20 milioni di pensionati
assegno medio 1500
l'anno prossimo al netto, arrivano altri 200 mila pensionati cioè 1% in più?allora si toglie a tutti i pensionati l'1% dell'assegno
sarebbe una riforma eccezionale che non farebbe più pesare tanto i pensionati sull'Italia che lavora e tranquillizserebbe alla grande Europa e mercati, sapendo appunto che la spesa pensionistica non aumenterebbe mai più
Re: Una bozza di programma
ma come non erano gli immigrati che dovevano pagarci le pensioni?
Re: Una bozza di programma
Citazione:
Originariamente Scritto da
Robert
per quanto riguarda le pensioni mi è venuto in mente il Pension Pact, si blocca la spesa pensionistica da qui in eterno alla cifra attuale e se il numero di pensionati dovesse aumentare la torta si suddivide frapiù soggetti
poniamo si spenda adesso 300 mld su 20 milioni di pensionati
assegno medio 1500
l'anno prossimo al netto, arrivano altri 200 mila pensionati cioè 1% in più?allora si toglie a tutti i pensionati l'1% dell'assegno
sarebbe una riforma eccezionale che non farebbe più pesare tanto i pensionati sull'Italia che lavora e tranquillizserebbe alla grande Europa e mercati, sapendo appunto che la spesa pensionistica non aumenterebbe mai più
Sei geniale.