"...in merito a quanto mi riferite, che il morale del reggimento è fiacco dopo i fatti di Atlanta, e delle diserzioni che avete dovuto reprimere, voglio dirvi una cosa: né la vostra vita, né la mia, né quella di uno solo dei vostri uomini valgono più della salvezza della Confederazione, pertanto se vi troverete a dover agire con durezza, non esitate [...] e sappiate una verità innata, di quelle che edificano l'uomo, insegnata da ogni religione saggia: questa nostra terra Dio la creò per metterci alla prova [...] così come il buon comandante addestra i suoi uomini con manovre ed esercitazioni, Dio ha creato il mondo per temprare il fedele..."

Da un dispaccio del generale di brigata Pythagoras Crayne al col. Charles G. Vickers, 17 settembre 1864



"In definitiva, dopo aver considerato ogni aspetto della piccola guerra santa, non ci resta da ribadire che un punto fondamentale: il campo di battaglia ove tale scontro viene combattuto non è quello imperscrutabile ed immutabile dell'essere, quello delle rette verità metafisiche, bensì il mondo sensibile del divenire, della materia, che per sua natura tende al disordine, e che per essere mantenuto in una stabile condizione di armonia necessita della più ferrea delle discipline [...] in questo senso noi affermiamo senza esitazione che ogni attimo che non viene sottratto, per fini speculativi, alla vita sensibile, è parte di un addestramento alla rettitudine: Dio creò il mondo per temprare il fedele."

Pythagoras Crayne in I pilastri della vera scienza, 1887