Re: Siete atei? Se sì, perché?
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Nemo
la maggioranza degli esseri umani è poco intelligente da porsi domande complicate
Ok, questa è una spiegazione. Ma perchè il tasso di ateismo è cresciuto nell'ultimo secolo, e continua a crescere? La gente sta diventando più intelligente?
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oppure non ha avuto esperienze che lo hanno fatto dubitare.
Questo è quello che penso anch'io.
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Per gli altri bisogna dire che essere delle pecore non è un vanto per un umano
Perchè no?
Re: Siete atei? Se sì, perché?
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Hermes
Ok, questa è una spiegazione. Ma perchè il tasso di ateismo è cresciuto nell'ultimo secolo, e continua a crescere? La gente sta diventando più intelligente?
Forse più istruita. Per avere tanti religiosi basta avere tanti ignoranti, perché la conoscenza per forza di cosa porta a farsi domande: da queste domande, anche senza fare propaganda atea, usciranno per forza dei credenti autoconvinti oppure degli atei scettici. Leopardi crebbe in un ambiente religiosissimo, ma facendosi domande tramite la stessa istruzione che il padre religioso e i preti insegnanti gli davano, è giunto alle conclusioni dove è giunto. Quando arrivò a leggere materialisti moderni (degli antichi solo Lucrezio era materialista tra i poeti che facevano parte del piano di studio dell'epoca, gli altri tutti religiosi e canonici), era già materialista di suo, per sua esperienza personale e ragionamento.
In realtà la prova che l'irreligiosità non è innaturale è che anche nel medioevo era diffusa la miscredenza (e perfino tra non istruiti), solo che non veniva allo scoperto per timore del potere temporale colluso col potere religioso. Ossia gli scettici ci sono sempre stati, nell'antichità in gran quantità. Se anche nel medioevo c'erano delle leggi che punivano l'ateismo, la blasfemia e la miscredenza (eresia a parte), vuol dire che c'erano anche i miscredenti. Alcuni famosi sono citati anche da Dante:Guido Cavalcanti che anche secondo Petrarca era ateo, Cavalcante dei Cavalcanti suo padre pure, Farinata degli Uberti e forse pure Federico II, che viene ripetutamente chiamato epicureo da molte fonti, cioè materialista.
Nel linguaggio medievale epicureo significa immorale e ateo: Dante dice "con Epicuro tutti i suoi seguaci / che l'anima col corpo morta fanno" (si tratta quindi di una posizione filosofica, non di mero libertinaggio e blasfemia alla Cecco Angiolieri, di persone a cui veniva attribuita la credenza materialistica atea), e poi indica tra essi Cavalcante, Farinata e Federico II come epicurei. Anzi, Dante ammira molto Farinata, però lo mette lì, non a causa delle sue gesta che furono nobili, ma per la sua posizione di miscredente. D'altronde mette in posti più profondi dei papi, credenti ma che fecero atti sbagliati, quindi la miscredenza già nel medioevo non era collegata per forza al comportarsi male. Democrito era ateo ma viene messo addirittura nel Limbo assieme a Virgilio.
Re: Siete atei? Se sì, perché?
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Originariamente Scritto da
Nemo
Forse più istruita. Per avere tanti religiosi basta avere tanti ignoranti, perché la conoscenza per forza di cosa porta a farsi domande: da queste domande, anche senza fare propaganda atea, usciranno per forza dei credenti autoconvinti oppure degli atei scettici. Leopardi crebbe in un ambiente religiosissimo, ma facendosi domande tramite la stessa istruzione che il padre religioso e i preti insegnanti gli davano, è giunto alle conclusioni dove è giunto. Quando arrivò a leggere materialisti moderni (degli antichi solo Lucrezio era materialista tra i poeti che facevano parte del piano di studio dell'epoca, gli altri tutti religiosi e canonici), era già materialista di suo, per sua esperienza personale e ragionamento.
In realtà la prova che l'irreligiosità non è innaturale è che anche nel medioevo era diffusa la miscredenza (e perfino tra non istruiti), solo che non veniva allo scoperto per timore del potere temporale colluso col potere religioso. Ossia gli scettici ci sono sempre stati, nell'antichità in gran quantità. Se anche nel medioevo c'erano delle leggi che punivano l'ateismo, la blasfemia e la miscredenza (eresia a parte), vuol dire che c'erano anche i miscredenti. Alcuni famosi sono citati anche da Dante:Guido Cavalcanti che anche secondo Petrarca era ateo, Cavalcante dei Cavalcanti suo padre pure, Farinata degli Uberti e forse pure Federico II, che viene ripetutamente chiamato epicureo da molte fonti, cioè materialista.
Nel linguaggio medievale epicureo significa immorale e ateo: Dante dice "con Epicuro tutti i suoi seguaci / che l'anima col corpo morta fanno" (si tratta quindi di una posizione filosofica, non di mero libertinaggio e blasfemia alla Cecco Angiolieri, di persone a cui veniva attribuita la credenza materialistica atea), e poi indica tra essi Cavalcante, Farinata e Federico II come epicurei.
Giusto : la religiosità va a braccetto con l'ignoranza.
Re: Siete atei? Se sì, perché?
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Candido
perchè se Dio esiste sei fregato
l'ateismo autorizza alla libertà assoluta e il cinismo, la religione vissuta in modo consapevole e non da bigotti è un'igiene di vita che insegna il rispetto del prossimo e un minimo di etica e di rispetto, che poi uno non l'applichi è un altro conto
Se tu invece di consumare stupefacenti ti svegliassi presto la domenica mattina per andare in chiesa staresti decisamente meglio
Perchè dai per scontato che un ateo non abbia valori? L'onestà, il rispetto delle leggi e l'amore per il prossimo secondo te sono esclusivamente valori di chi crede in Dio? Tu fai l'equazione ateo=libertà assoluta e cinismo, ma ti sbagli e confondi chi legge esponendo gli atei a una specie di disprezzo sociale.
Io mi ritengo ateo perchè conosciute le religioni e la storia mi sono reso conto che da sempre l'uomo ha trovato consolazione nel crearsi un dio al quale rivolgere preghiere e voti ed essendo ragionante cercava di gustificare la morte come un passaggio verso un aldilà (alcuni verso una reicarnazione) e tutto per sentirsi diversi dagli animali (da cui proveniamo). Esistono di sicuro buone religioni, che predicano il bene perchè insegnano l'onestà e la tolleranza e valori di civiltà, quindi io seppure ateo posso accompagnare i miei parenti a messa ed essere amico del parroco, che è una brava persona, e perfino partecipare alle collette e alle iniziative della parrocchia.
Però sono ateo perchè non credo che in cielo ci sia alcun dio, e che tutto finisce con la morte. Ovviamente non vado a disturbare chi crede, ma la mia idea è questa e se si potesse scommettere sull'esistenza o meno di dio scommetterei e sono convinto diventerei ricco sfondato.
Re: Siete atei? Se sì, perché?
E se volete avere un'idea dell'ansia ipocrita con cui la chiesa ha nei secoli costruito il suo dio per giustificare la propria esistenza (e lucrarci sopra) rileggetevi ad esempio il processo a Galileo (riabilitato, non dimentichiamolo mai, nel 1992).
Re: Siete atei? Se sì, perché?
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Originariamente Scritto da
nemo
per gli altri bisogna dire che essere delle pecore non è un vanto per un umano
proprio cosi' :D
Re: Siete atei? Se sì, perché?
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Originariamente Scritto da
Hermes
Il giardinaggio non è mutualmente esclusivo con un'ideologia che comprende un sistema morale.
Neppure l'ateismo: un ateo può essere umanista, buddhista, animalista, ecc... ed, inoltre, non è necessario riconoscersi in un'ideologia, per avere un comportamento morale: una persona può anche seguire dei valori etici per il solo fatto che lo ritenga giusto, e basta.
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Originariamente Scritto da
Hermes
Perchè no?
Perché "non essere incompatibile" ed "autorizzare" sono due concetti diversi.
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Originariamente Scritto da
Hermes
Questo è uno straw man. Chi ha affermato una cosa del genere?
Candido ha scritto che gli atei starebbero meglio se, invece di drogarsi, andassero a messa.
Re: Siete atei? Se sì, perché?
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Originariamente Scritto da
Marietto
Neppure l'ateismo: un ateo può essere umanista, buddhista, animalista, ecc... ed, inoltre, non è necessario riconoscersi in un'ideologia, per avere un comportamento morale: una persona può anche seguire dei valori etici per il solo fatto che lo ritenga giusto, e basta.
Perché "non essere incompatibile" ed "autorizzare" sono due concetti diversi.
Candido ha scritto che gli atei starebbero meglio se, invece di drogarsi, andassero a messa.
Perché devono per forza drogarsi?