Cosa sta succedendo sul discorso parcheggi interrati? Cosa sta facendo l'attuale giunta sui PUP? Quali sono le novità. Purtroppo molto poche in realtà, benché l'unica strada per sistemare realmente le nostre vie e piazze sia la valorizzazione del sottosuolo (lo dimostrano luoghi come Piazza Cavour, Piazza Gentile da Fabriano o Viale XXI Aprile che grazie ai parking interrati risultano oggi essere gli unici luoghi vagamente europei della città), benché questo possa portare risorse nelle casse del comune, riqualificazione urbana a costo zero e tanti posti di lavoro, questa amministrazione ha deciso di non decidere. Tutto viene lasciato marcire nel nulla. Senza dire un sì o un no.

L'unica mossa che era stata fatta, giustamente, era quella di reinserire nella delibera sui PUP alcuni interventi (il parcheggio di Lungotevere Castello, quello sotto al Quirinale...) che ai tempi della Giunta Marino erano stati improvvidamente tolti assieme ad altri che effettivamente non erano fattibili. Con quelli giustamente da togliere avevano inserito, chissà perché, anche altri parcheggi la cui espunzione avrebbe esposto il Comune a pesanti ritorsioni legali. L'amministrazione a 5 Stelle, invece, probabilmente ben consigliata dall'avvocatura, ha ripristinato alcune eliminazioni pensate da Guido Improta (e poi per fortuna mai approvate) e le ha ri-aggiunte nella delibera.

Peccato che, mentre la delibera finalmente ripulita (ovvero predisposta per eliminare solo i parcheggi realmente da eliminare) stava per approdare in aula, Repubblica ha ritenuto di uscire con un articolo imbottito di sciocchezze No-Pup senza il minimo contraddittorio. Pensiero unico di chi si diverte a combattere la sosta regolare e sotto terra (come si fa in tutto il mondo) invece che la sosta irregolare.
Fregandosene che in tutte le zone citate dalla polemica le uniche piazze civili siano quelle interessate dagli stessi interventi che si pretende di combattere, i No-Pup sono a quanto pare riusciti a "alzare er casino" e a far rimandare la delibera che, infatti, ieri non è passata. Solo mancanza di tempo tecnico o caos alzato da chi vuole cercare di eliminare dei progetti che invece sarebbero interessantissimi e utili per la città solo per meri motivi ideologici?




Chiaro poi, come dicono giustamente i No-Pup e su quello siamo d'accordo, che l'attuale piano PUP è molto scadente e deludente e che non è giusto continuare così: i parcheggi devono essere pianificati dal pubblico (non proposti dal privato) e le aree pubbliche devono essere messa a regolare bando in modo tale che davvero vinca chi offre di più, chi dà più garanzie in termini di riqualificazione. Ma questo riguarda tutti i nuovi (nuovi!) progetti, non le antiche concessioni che purtroppo si debbono mandare avanti così. Il problema lì semmai è che delibere o non delibere tutti i progetti sono fermi, nel pantano: l'ufficio parcheggi del Comune è praticamente rimasto sguarnito e le ditte non riescono a farsi autorizzare i progetti se non dopo anni e anni. Ci sono decine di ottimi progetti che potrebbero dare una vera svolta alla città sia in termini economici che di riqualificazione che sono bloccati, magari in attesa di una firma. Questa è la vera emergenza, non fare dello sciocco terrorismo sul parcheggio dentro alla collina del Quirinale, capace magari di togliere dalle strade lo scandalo dei pullman turistici in sosta selvaggia... O contro il parcheggio di Lungotevere Castello che insieme a quello di Via Giulia è nelle condizioni di togliere decine e decine di auto dagli straordinari vicoli del cuore della città.

In tutto ciò gli unici ad avere una idea chiara siamo noi, che vogliamo una città europea dove le auto stanno sotto terra e dove la superficie è dedicata a pedonalità, spazi verdi, arredo urbano e qualità, e i No PUP che vogliono una città così com'è sempre stata. Rispetto a questi due poli quale è il parere di chi amministra la città non è, dopo un anno e mezzo, dato sapersi... Nel mentre, la delibera è ferma.