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Discussione: Mezzo milione di bambini senza cibo nella Gran Bretagna di Theresa May

  1. #1
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    Predefinito Mezzo milione di bambini senza cibo nella Gran Bretagna di Theresa May

    https://left.it/2017/12/06/mezzo-mil...i-theresa-may/

    più lavoro non vuol dire meno povertà. È la triste conclusione della lezione inglese: l’occupazione non ha fatto da scudo alla fame nella Gran Bretagna moderna. Lo dice l’ultimo report della Fondazione Joseph Rowntree, la Jrf. I conservatori avevano torto e la povertà dei britannici sta toccando vette inaspettate. All’orizzonte non si intravede un arresto alla tendenza: la povertà continua a crescere senza fermarsi dal 2010.

    La povertà della popolazione riguardava il 24% dei cittadini nel 1995, il 21% nel 2014. In questo 2017 che va concludendosi è di nuovo al 22%. Sono 500mila i bambini inglesi che ogni giorno vanno a scuola affamati, perché i genitori non possono permettersi di nutrirli. La povertà infantile inglese è passata dal 33% del 1996 al 27% nel 2010, oggi si è assestata salendo fino al 30%. Per i pensionati non va meglio: due decenni fa la povertà di categoria raggiungeva il picco del 30%, nel 2012 era del 13%, ma ora è di nuovo al 16% e continuerà a salire. Sono le conseguenze finanziarie del declino economico mondiale, ma tutto è peggio del previsto sull’isola, dicono gli esperti. Perché? Perché il lavoro non fornisce più le opportunità di una volta. Il lavoro non aiuta quelli all’ultimo gradino della scala sociale a risalire il guado: per tasse, fitti e mutui altissimi, salari minimi e assistenza assente.

    L’aumento della povertà inglese è in larga misura conseguenza dei tagli al welfare sociale e ai benefit gratuiti che, negli anni, la coalizione dei Conservatori ha tagliato, seguendo rigidamente una dottrina di tagli ed austerity. Con le nuove decisioni prese dal Cancelliere Philip Hammond, che si è rifiutato di tagliare le tasse il mese scorso, questi numeri non faranno altro che aumentare e chi vive in condizioni di povertà vedrà peggiorare la sua situazione. Eppure il governo inglese non fa altro che rivendicare che l’occupazione è in aumento e sempre più persone hanno trovato un impiego. Proprio per questo la povertà è dunque peggiore di quanto si potesse immaginare: lavorare non basta per sopravvivere, lavorare non basta a non essere poveri.

    Come spiega il report della Jrf, 2,7 dei quattro milioni di bambini inglesi poveri hanno almeno un genitore con un lavoro. Dei 13,9 milioni di poveri del Regno Unito almeno 3,7 milioni hanno un lavoro. Ovvero un quarto della popolazione indigente lavora, eppure, nonostante questo, la condizione non migliora. È la qualità e la quantità del lavoro ad essere diminuita: se nel 1995, 20 anni fa, chi aveva un lavoro part time faceva parte di una fetta del 5% dei cittadini, oggi quella fetta si è allargata fino al 20%. Conclude il report che nella Gran Bretagna del Ventunesimo secolo, la povertà non è conseguenza dell’assenza di lavoro, ma di lavoro che non paga abbastanza e non fornisce le opportunità dovute.

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  2. #2
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    Predefinito Re: Mezzo milione di bambini senza cibo nella Gran Bretagna di Theresa May

    ah quindi basta un voto al referendum e il pane sparisce automaticamente?
    in europa c'è chi paga e chi prende....


    http://www.europarl.europa.eu/news/i...i-stati-membri

  3. #3
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    Predefinito Re: Mezzo milione di bambini senza cibo nella Gran Bretagna di Theresa May

    Citazione Originariamente Scritto da MaIn Visualizza Messaggio
    https://left.it/2017/12/06/mezzo-mil...i-theresa-may/

    più lavoro non vuol dire meno povertà. È la triste conclusione della lezione inglese: l’occupazione non ha fatto da scudo alla fame nella Gran Bretagna moderna. Lo dice l’ultimo report della Fondazione Joseph Rowntree, la Jrf. I conservatori avevano torto e la povertà dei britannici sta toccando vette inaspettate. All’orizzonte non si intravede un arresto alla tendenza: la povertà continua a crescere senza fermarsi dal 2010.

    La povertà della popolazione riguardava il 24% dei cittadini nel 1995, il 21% nel 2014. In questo 2017 che va concludendosi è di nuovo al 22%. Sono 500mila i bambini inglesi che ogni giorno vanno a scuola affamati, perché i genitori non possono permettersi di nutrirli. La povertà infantile inglese è passata dal 33% del 1996 al 27% nel 2010, oggi si è assestata salendo fino al 30%. Per i pensionati non va meglio: due decenni fa la povertà di categoria raggiungeva il picco del 30%, nel 2012 era del 13%, ma ora è di nuovo al 16% e continuerà a salire. Sono le conseguenze finanziarie del declino economico mondiale, ma tutto è peggio del previsto sull’isola, dicono gli esperti. Perché? Perché il lavoro non fornisce più le opportunità di una volta. Il lavoro non aiuta quelli all’ultimo gradino della scala sociale a risalire il guado: per tasse, fitti e mutui altissimi, salari minimi e assistenza assente.

    L’aumento della povertà inglese è in larga misura conseguenza dei tagli al welfare sociale e ai benefit gratuiti che, negli anni, la coalizione dei Conservatori ha tagliato, seguendo rigidamente una dottrina di tagli ed austerity. Con le nuove decisioni prese dal Cancelliere Philip Hammond, che si è rifiutato di tagliare le tasse il mese scorso, questi numeri non faranno altro che aumentare e chi vive in condizioni di povertà vedrà peggiorare la sua situazione. Eppure il governo inglese non fa altro che rivendicare che l’occupazione è in aumento e sempre più persone hanno trovato un impiego. Proprio per questo la povertà è dunque peggiore di quanto si potesse immaginare: lavorare non basta per sopravvivere, lavorare non basta a non essere poveri.

    Come spiega il report della Jrf, 2,7 dei quattro milioni di bambini inglesi poveri hanno almeno un genitore con un lavoro. Dei 13,9 milioni di poveri del Regno Unito almeno 3,7 milioni hanno un lavoro. Ovvero un quarto della popolazione indigente lavora, eppure, nonostante questo, la condizione non migliora. È la qualità e la quantità del lavoro ad essere diminuita: se nel 1995, 20 anni fa, chi aveva un lavoro part time faceva parte di una fetta del 5% dei cittadini, oggi quella fetta si è allargata fino al 20%. Conclude il report che nella Gran Bretagna del Ventunesimo secolo, la povertà non è conseguenza dell’assenza di lavoro, ma di lavoro che non paga abbastanza e non fornisce le opportunità dovute.
    Scopriamo che il liberismo porta fame...
    Siediti lungo la riva del fiume e aspetta, prima o poi vedrai passare il cadavere del tuo nemico.

  4. #4
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    Predefinito Re: Mezzo milione di bambini senza cibo nella Gran Bretagna di Theresa May

    La Gran Bretagna ha distrutto prima la sua agricoltura e dopo la sua industria. Gli piace campare senza produrre un cazzo eh?
    Spaghetti e pistole

  5. #5
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    Predefinito Re: Mezzo milione di bambini senza cibo nella Gran Bretagna di Theresa May

    Citazione Originariamente Scritto da Sentenza Visualizza Messaggio
    La Gran Bretagna ha distrutto prima la sua agricoltura e dopo la sua industria. Gli piace campare senza produrre un cazzo eh?
    Pensa che ha chiuso le sue miniere di carbone e adesso acquista carbone dagli USA.
    Ha chiuso i cantieri navali di Liverpool e porta navi in manutenzione in Cina.
    Ha chiuso le acciaierie di Shotton, a 10 minuti di macchina dove abitavo io, e acquista acciaio dalla Cina.
    Nella UK di oggi l'operaio è merce rara.
    Una volta erano il workshop of the world, oggi si sono illusi di poter essere l'office of the world.
    Se io invece fossi il presidente plenipotenziario del libero stato della mia fantasia.....settore primario e secondario a raffica.
    Prima mi assicuro l'indipendenza energetica e produttiva sia alimentare che industriale, poi scambio con gli altri.
    Così se mi vogliono strozzare, riesco a difendermi perché sopravvivo.
    Chi fa conto sui commerci esteri per l'alimentare e l'energia, se gli chiudono i rubinetti, tira la cinghia e batte i denti.
    Va bene commerciare, scambi internazionali hanno da essere perseguiti con grande interesse, ma in caso il vento soffia contro, io posso arrangiarmi, mentre chi fa conto di tutto col commercio esterno, no e gli tocca accettare le condizioni più infamanti.
    Non veni pacem mittere, sed gladium (Matteo 10, 34)

  6. #6
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    Predefinito Re: Mezzo milione di bambini senza cibo nella Gran Bretagna di Theresa May

    Citazione Originariamente Scritto da Menelik Visualizza Messaggio
    Pensa che ha chiuso le sue miniere di carbone e adesso acquista carbone dagli USA.
    Ha chiuso i cantieri navali di Liverpool e porta navi in manutenzione in Cina.
    Ha chiuso le acciaierie di Shotton, a 10 minuti di macchina dove abitavo io, e acquista acciaio dalla Cina.
    Nella UK di oggi l'operaio è merce rara.
    Una volta erano il workshop of the world, oggi si sono illusi di poter essere l'office of the world.
    Se io invece fossi il presidente plenipotenziario del libero stato della mia fantasia.....settore primario e secondario a raffica.
    Prima mi assicuro l'indipendenza energetica e produttiva sia alimentare che industriale, poi scambio con gli altri.
    Così se mi vogliono strozzare, riesco a difendermi perché sopravvivo.
    Chi fa conto sui commerci esteri per l'alimentare e l'energia, se gli chiudono i rubinetti, tira la cinghia e batte i denti.
    Va bene commerciare, scambi internazionali hanno da essere perseguiti con grande interesse, ma in caso il vento soffia contro, io posso arrangiarmi, mentre chi fa conto di tutto col commercio esterno, no e gli tocca accettare le condizioni più infamanti.
    Esatto, e non solo: una volta che perdi l'industria, recuperare non è facile. Mentre in agricoltura si può risalire la china in breve, se perdi competenze nell'industria tecnologica dopo ti ci vogliono decenni per tornare quello di prima.
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  7. #7
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    Predefinito Re: Mezzo milione di bambini senza cibo nella Gran Bretagna di Theresa May

    Citazione Originariamente Scritto da medisco Visualizza Messaggio
    Scopriamo che il liberismo porta fame...
    Non è *il liberismo*, è l'assenza di adeguate compensazioni ad esso

    Se la gente muore di fame mentre il cibo abbonda, il problema è l'errata allocazione delle risorse, che ha una causa e quindi una soluzione.
    Se volete parlare del mondo del lavoro, prima iscrivetevi ad un gruppo di annunci, seguitelo per un mese, e poi potrete permettervi di parlare

  8. #8
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    Predefinito Re: Mezzo milione di bambini senza cibo nella Gran Bretagna di Theresa May

    Citazione Originariamente Scritto da Menelik Visualizza Messaggio
    Pensa che ha chiuso le sue miniere di carbone e adesso acquista carbone dagli USA.
    Ha chiuso i cantieri navali di Liverpool e porta navi in manutenzione in Cina.
    Ha chiuso le acciaierie di Shotton, a 10 minuti di macchina dove abitavo io, e acquista acciaio dalla Cina.
    Nella UK di oggi l'operaio è merce rara.
    Una volta erano il workshop of the world, oggi si sono illusi di poter essere l'office of the world.
    Se io invece fossi il presidente plenipotenziario del libero stato della mia fantasia.....settore primario e secondario a raffica.
    Prima mi assicuro l'indipendenza energetica e produttiva sia alimentare che industriale, poi scambio con gli altri.
    Così se mi vogliono strozzare, riesco a difendermi perché sopravvivo.
    Chi fa conto sui commerci esteri per l'alimentare e l'energia, se gli chiudono i rubinetti, tira la cinghia e batte i denti.
    Va bene commerciare, scambi internazionali hanno da essere perseguiti con grande interesse, ma in caso il vento soffia contro, io posso arrangiarmi, mentre chi fa conto di tutto col commercio esterno, no e gli tocca accettare le condizioni più infamanti.
    sì ma queste cose sono accadute prima della brexit

    qui a sentire molti filoUE pare che le industrie le hanno chiuse dopo il referendum
    in europa c'è chi paga e chi prende....


    http://www.europarl.europa.eu/news/i...i-stati-membri

  9. #9
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    Predefinito Re: Mezzo milione di bambini senza cibo nella Gran Bretagna di Theresa May

    Citazione Originariamente Scritto da MaIn Visualizza Messaggio



    Eppure il governo inglese non fa altro che rivendicare che l’occupazione
    è in aumento e sempre più persone hanno trovato un impiego.



    ma sta roba qua,
    l'ho già sentita da qualche altro governo.

  10. #10
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    Predefinito Re: Mezzo milione di bambini senza cibo nella Gran Bretagna di Theresa May

    Citazione Originariamente Scritto da vostok Visualizza Messaggio
    sì ma queste cose sono accadute prima della brexit

    qui a sentire molti filoUE pare che le industrie le hanno chiuse dopo il referendum
    Chiusura delle carboniere: prima metà anni 80.
    Perdita commesse cantieri di Liverpool: prima metà anni 80.
    Riduzione acciaierie: prima degli anni 80 (ancora non stavo là).
    Mi ricordo al telegiornale tutti i giorni scontri tra il National Coal Board di Scarghill e il governo.
    E scontri anche duri.
    Dunque la Brexit non c'entra un cavolo.
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