La Prestigiacomo nomina inquisiti ed indagati...
Riportiamo l'ottimo comunicato stampa dell'8 novembre a firma di Giancarlo Ragnini - portavoce dei Verdi di Modugno in relazione alla recente nomina dei membri della Commissione A.I.A. ad opera del Ministro Prestigiacomo. La notizia é importante perché tocca da vicino i destini di Modugno in quanto la centrale a turbogas (gruppo De Benedetti...) pur terminata non é ancora (per foruna...) entrata in funzione proprio perchè si attende l'Autorizzazione Integrata Ambientale. leggete che bel curriculum hanno alcuni dei nominati dalla "ministra" del governo berlus-cohen
I Verdi di Modugno lanciano un grido d'allarme per scuotere l'attenzione nazionale sulle nomine della nuova Commissione Autorizzazione Integrata Ambientale (A.I.A.) nominata dal Ministro Stefania Prestigiacomo e che deciderà il destino di circa 200 grandi aziende italiane riguardo alla riduzione e al controllo delle emissioni inquinanti in atmosfera. Tra le aziende da sottoporre a revisione AIA anche la centrale turbogas Sorgenia di Modugno.
Il presidente della Commissione è tale Dario Ticali, 33 anni, ingegnere ed esperto in pavimentazioni stradali, niente a che vedere con gli obiettivi riguardanti l' Autorizzazione Integrata Ambientale.
Tra i 23 membri nominati nella Commissione AIA spicca con il suo notevole curriculum giudiziario, come denunciato da Sandra Amurri nel suo pezzo sull'Espresso del 13 novembre 2008, cotal ing. Bonaventura Lamacchia, il quale ha ricevuto la carica di referente per la questione più delicata d'Italia: l'ILVA di Taranto e, di conseguenza, dovrà salvaguardare la critica situazione dei Cittadini della città ionica.
Al momento non è dato sapere chi sarà il responsabile del procedimento della Centrale Turbogas di Modugno, ma le prospettive appaiono purtroppo preoccupanti.
Infatti, tornando al curriculum dell'ing. Lamacchia, leggiamo:
- nato in Calabria, ricopre la carica di deputato nella XIII legislatura per la lista Dini poi UPR con Cossiga e infine UDEUR
- è condannato a 2 anni e 5 mesi, pena patteggiata, come amministratore delegato e presidente del Cosenza calcio. La condanna patteggiata è riferita ai reati di false fatturazioni, costi inesistenti riferiti a documenti contabili mai esistiti, ricettazione, falso in bilancio e falso ideologico, evasione fiscale quantificata dalla Guardia di Finanza in oltre 30 miliardi di lire.
- è interdetto dalla Procura federale della Federcalcio per cinque anni da qualsiasi incarico di natura sportiva per irregolare iscrizione del Cosenza calcio ai campionati 1990/91 e 1994/95.
- durante il suo mandato di Sindaco del suo paese, è condannato ad un anno di reclusione per turbativa d'asta, ma viene arrestato dopo un anno di latitanza che trascorre tra Bratislava, Bari e Milano.
- nel 2004 prosegue nelle vicissitudini giudiziarie con una condanna a 2 anni e mezzo per bancarotta fraudolenta e tentata estorsione: aveva soltanto distratto, destinandoli ad altre società, circa 2 miliardi di lire dalla Edicom e dalla Edilrestauri. Inoltre come procacciatore d'affari della canadese Warner Lambert, produttrice di caramelle alla liquirizia, aveva tentato di costringere produttori calabresi a vendere le radici di liquirizia ad un prezzo inferiore al dovuto.
- la scorsa settimana la Procura di Cosenza lo ha rinviato a giudizio per calunnia per aver denunciato il furto di assegni, risultati scoperti, per 12 mila euro.
Tra gli altri membri della Commissione troviamo ben tre magistrati:
Umberto Realfonzo della 3° sezione Tar Lazio, sotto cui ricade la valutazione dei ricorsi dell'AIA, che lo stesso Realfonso contribuirà a redigere. Gli altri due magistrati sono Massimo Forciniti e Stefano Castiglione.
Appare più che conflittuale la nomina di Cinzia Albertazzi, dirigente Enel, azienda in attesa di almeno 50 AIA, e Maria Grazia Gerratana socia di un'impresa di costruzioni.
Nel frattempo gli ex 21 membri della precedente Commissione AIA, che avevano chiuso ben 78 istruttorie in meno di un anno, hanno fatto ricorso al TAR contro la loro estromissione decisa dal Ministro Prestigiacomo (motivazione: scarsa produttività) la quale, incurante delle indiscusse capacità tecniche dei componenti dell'organismo precedente (erano tutti studiosi di chiara fama) e del notevole lavoro svolto, ha cancellato le aspettative di milioni di Cittadini che vedranno il loro futuro sempre più buio.
http://www.azioneetradizione.it/news.asp?id=533





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