
Originariamente Scritto da
Dav. c. G.
A parte i diritti civili, per cui nessun governo nella storia ha mai fatto tanto in Italia in passato, diamo uno sguardo a quanto fatto per il sociale:
1) 80 euro al mese per 10 milioni di lavoratori a reddito medio basso;
2) legge contro il caporalato;
3) indennità di disoccupazione (Naspi) anche per i co co pro;
4) forte riduzioni dei lavori precari senza alcun diritto (partite iva a bassissimo reddito che fanno lavori in realtà subordinati, co co pro);
5) quasi 1 milione di occupati in più da inizi 2014 di cui oltre il 50% con contratto permanente; il resto quasi tutti con contratto determinato (media 3 o 4 mesi, da una settimana a 3 anni) ma con diritti come malattia, ferie, tfr, contributi pensionistici pagati dal datore di lavoro, indennità di disoccupazione, maternità nei contratti meno brevi;
6) dimissioni obbligatoriamente on line che hanno completamente debellato la piaga della firma in bianco di dimissioni nello stesso momento della firma del contratto con articolo 18;
7) ape social;
8) ape volontaria con decurtazione della pensione per chi proprio non ce la fa più e scegli di lasciare il lavoro a 63 anni e minimo 20 di contributi;
9) reddito di inclusione per famiglie in povertà.