Diaboliche persecuzioni a parte, come giudicate questa nuova pratica di qigong ormai diventata una religione a tutti gli effetti? L'articolo che posto è molto incompleto, solo introduttivo. Tratto da Wikipedia.
Falunismo
Il Falunismo, o Falun Gong (cinese semplificato: 法轮功; letteralmente "pratica della ruota della legge") o Falun Dafa (cinese semplificato: 法轮大法 ), è una religione sincretica nata nel maggio del 1992 in Cina. Combina elementi del Buddhismo e del Taoismo alla dottrina introdotta dal fondatore stesso, Li Hongzhi. Si presentò inizialmente come una versione innovativa del qigong, con semplici valori che non la facevano apparire come un vero e proprio culto. La pratica assunse tuttavia nei pochi anni dopo la sua nascita, caratteri nettamente di tipo religioso, definendosi come una delle ottantaquattromila scuole del Buddha. Si tratta ad ogni modo di una tradizione che si separa ampiamente sia dal Buddhismo sia da tutte le altre forme di religione tipiche della Cina.
Dottrina
Testi sacri
Gli insegnamenti principali di Li Hongzhi sono riportati nei due libri da lui stesso pubblicati, il Falun Gong e lo Zhuan Falun. Il Falun Gong è un libro introduttivo, che dà maggiore enfasi all'insegnamento delle pratiche mistiche faluniste, con illustrazioni e spiegazioni esaustive. Nel secondo libro, lo Zhuan Falun, Li invece spiega i principi del Falunismo: le origini del qigong; le radici da cui scaturiscono i mali del corpo; la legge del karma, i suoi effetti e la trasformazione delle energie karmiche in virtù; le relazioni del Falunismo con il Buddhismo, il Taoismo e altre religioni; il significato e la funzione delle abilità spirituali; le regole alimentari e la natura dell'Illuminazione.
Il Qi
Nel Falunismo Qi o Gong è essenzialmente la componente spirituale di tutto ciò che esiste, l'energia cosmica che compone tutte le cose. Attraverso la coltivazione personale è possibile potenziare questa energia, armonizzandolz con il Qi dell'universo,in modo da farla fluire attraverso il corpo fisico sanando e rafforzando quest'ultimo. Quando una persona giunge ad un alto livello di coltivazione e di consapevolezza anche l'emissione di Qi diviene più intensa, manifestandosi sotto forma di luce. Questo è il Gong, in grado di conferire alla persona capacità soprannaturali.
Il Falun interiore
Il Falun, ovvero la ruota della legge, non è altro che una riproduzione simbolica dell'universo, nonchè un'entità eterna, intelligente ed in movimenti perpetuo. Il Falunismo con le sue pratiche propone una riproduzione del Falun nel basso addome del fedele. La presenza di questa entità divina cosmica all'interno del corpo porta salute e benessere. Questo spirito interiore immagazzina il Qi dell'universo e lo trasforma in energia Gong, la quale mantiene il corpo (benti, "corpo vero") in salute. Il Falun ruota nove volte in senso orario e nove in senso antiorario, muovendosi in corrispondenza al movimento dei corpi celesti dell'universo, concepito come un'unica infinità entità energetica. Girando in senso orario assorbe l'infinita energia dell'universo, quando gira in senso antiorario rilascia energia Gong.
Il karma
Nel Falunismo il karma si va a formare attraverso le cattive azioni compiute nella vita attuale o nelle vite precedenti. Come nel Buddhismo la legge del karma sta ad indicare il processo di azione e reazione, il fatto che per ogni azione compiuta ne ritorni una equivalente. La differenza fondamentale tra la concezione buddhista e quella falunista sta invece nel fatto che nel Falunismo il karma sia solo negativo. Il karma positivo corrisponde infatti al de, la virtù. Il karma per essere eliminato attraverso le pratiche mistiche faluniste, oltre che attraverso le continue prove che la vita propone. I vari ostacoli dell'esistenza non sarebbero altro, infatti, che possibilità conferite agli uomini per eliminarei propri debiti karmici.
Etica
Il Falunismo enfatizza molto le sue interpretazioni di natura morale. Ai fedeli è richiesto di enfatizzare in particolare il de, ovvero la virtù, vale a dire il presentarsi come una persona buona in qualsiasi circostanza e pensare sempre prima di agire.
I tre principi
«Per essere una persona retta bisogna seguire i tre valori dell'universo, ovvero la verità, la compassione e la benevolenza.»
(Li Hongzhi)
I fondamenti del falunismo sono da rintracciare nella cultura tradizionale cinese. Gli insegnamenti sono legati al Fa, parola cinese che sta ad indicare il Dharma. Il Falunismo insegna che la legge del Buddha, nella sua manifestazione più elevata, è sintetizzabile in tre semplici motti: Zhen 真, Shan 善 e Ren 忍, che possono essere tradotte approssimativamente come Verità, Compassione (o Benevolenza) e Tolleranza. Il processo di coltivazione deve passare necessariamente attraverso una fase di completa consapevolezza del significato di questi tre principi, e attraverso l'applicazione degli stessi. I principi del Falunsimo sono riportati nei due libri scritti da Li Hongzhi (il Falun Gong e lo Zhuan Falun).
«Il Falun Buddha Fa è una grande tecnica di coltivazione di alto livello, facente parte del Buddhismo, ma che introduce una completa consapevolezza della natura dell'universo, fondata sui tre principi Zhen, Shan e Ren, che è fondamento delle pratiche stesse del Falun. La coltivazione di quest'ultimo èguidata dalla natura suprema e basata sui principi dell'evoluzione dell'universo. Ciò che si coltiva è un Grande Fa, o Grande Tao.»
(Li Hongzhi)
Concezione di divinità
Il Falunismo insegna che la natura suprema dell'universo è frutto della combinazione di due principi cosmici, la cui unione complementare origina tutto ciò che esiste e qualsiasi dimensione dell'esistente. Sono gli stessi principi che nel Taoismo vengono chiamati Yin e Yang e nello Shitnoismo In e Yo, rappresentati dal simbolo del Taijitu. Ogni cosa è dunque complementare ad un suo contrario, e quindi come esistono dèi esistono anche demoni. Tutte queste entità divine sono ad ogni modo generate, come lo è ogni cosa, dall'unica matrice divina dell'universo, ovvero il Qi.
La questione di Li
La figura di Li Hongzhi è circondata da un fitto alone di controversie. Tra i falunisti c'è chi lo ritiene a tutti gli effetti l'incarnazione di una divinità e chi invece come un semplice maestro. Effetivamente il culto del fondatore - così chiamata la venerazione del fondatore storico di una religione - è un'usanza molto diffusa, sia in Oriente sia in Occidente. I seguaci di Li, sebbene sembra non sia stata sua diretta richiesta, pare abbiano deciso di considerarlo come incarnazione di una divinità, attribuendogli poteri straordinari. Alcuni ritengono che sia atato lo stesso Li a proporsi come divinità, autoproclamandosi superiore allo stesso Buddha.
Gli dèi
Il Falunismo non ha un pantheon definito, ma contempla l'esistenza di innumerevoli forme di entità divine, essendo una religione politeista con tratti enoteistici e panteistici. Ponendo come base il fatto che uno dei principi fondamentali del Falunismo è la bipartizione di tutto ciò che esiste in una dualità di principi opposti, si può facilmente dedurre come anche il pantheon sia concepito come la contrapposizione di due estremi, che gradualmente si mescolano sino all'ambiguità centrale. Gli esseri divini sono dunque suddivisi in dèi benefici e dèi malefici.
Con la sua apertura e il suo sincretismo il Falunismo ha facilmente assimilato sia il concetto di divinità taoista, con i suoi dèi tradizionali e santi, sia il concetto di divinità buddhista. Includendo anche la credenza nell'immortalità, raggiungibile attraverso le pratiche mistiche, il Falunismo può includere anche nel proprio pantheon figure santificate e divinizzate di altre religioni esogene come il Buddha, Gesù, Maria, e tutti i santi del Cristianesimo. Nel contesto falunista, queste figure, seppur estremamente differenti tra loro, sono considerate come esseri umani che attraverso pratiche più o meno simili a quelle legate al Falun, ascesero allo status di divinità.
Gli dèi sono immanenti, fanno parte della natura e sono manifestazione di essa. Essi possono entrare in contatto con gli uomini e portare loro benefici o malefici, in dipendenza alla loro natura benevola o malevola. Si suddividono in uomini santificati e spiriti della natura. I falunisti credono che gli dèi possano anche impossessarsi degli uomini, in particolare durante l'esercizio delle pratiche religiose.
Storia
Il maestro Li Hongzhi iniziò a predicare nel maggio del 1992, in Cina, affermando che quella che divulgava era un'antichissima pratica simile al tradizionale qigong. Li disse di essere stato istruito a queste verità segrete da eremiti sulle montagne cinesi, e che questi gli avessero dato la possibilità di rendere pubblico il culto del Falun. Inizialmente la nuova pratica apparve come una setta innoqua, il governo cinese non mostrava ostilità e anzi, ne promuoveva le attività. I problemi iniziarono a manifestarsi nel 1999, quando il governo rese fuorilegge quella che ormai era diventata una religione a tutti gli effetti, costringendo lo stesso Li Hongzhi a fuggire in America, dove prosegue con le sue attività di diffusione. Da quell'anno la repressione non ha mai lasciato momenti di tregua ai seguaci della setta, proclamata dal governo un culto malefico. Il drastico cambiamento di opinione da parte del governo rappresenta ancora un mistero: probabilmente il fatto che il Falun si stesse diffondendo con rapidità eccezionale spaventò le autorità.
Diffusione
Il Falunismo rappresenta un fenomeno unico in tutta la storia delle religioni. Nessun culto ha mai registrato una così capillare diffusione in pochi anni. Dal 1992 ad oggi si calcola che il Falunismo abbia già circa cento milioni di fedeli, di cui settanta milioni in Cina. Probabilmente se le repressioni venissero sospese il Falunismo avrebbe completa libertà di diffusione e diverrebbe in pochi anni una delle religioni più diffuse al mondo.




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