
Originariamente Scritto da
ELROJO
Spesso nei discorsi "spirituali" o sulla spiritualità ci si riferisce alla Tradizione e alla devozione (Bhakti).
A prescindere dalle concezioni differenti delle varie religioni e dei (sorprendenti) punti di contatto tra le medesime (a volte quello che cambia è meramente l'immagine sarcra) - che cos'è la Tradizion? Che cos'è la Devozione?
Provo a buttar giu' qualche riflessione.
La Tradizione l'associo all'insegnamento tramandato da esseri viventi considerati superiori dai loro devoti o considerati autorevoli (nell'ambito dell'indagine sulle questione spirituali) dagli osservatori a vario titolo interessati ad approfondire e consocere.
Stiamo parlando, nel caso delle religioni e filosofie orientali, di insegnamenti e impostazioni spirituali pre-cristiane, che datano circa 3.000 anni prima di Cristo...testi e pratiche inventate e costruite ab origine da una ricerca e da una disciplina o
ricevute da un mistero intuito e approfondito e tramandato.
Se gli attributi e le implicazioni spirituali (in senso generale) sono immutabili al mutare delle condizioni materiali ne deriva che la Tradizione è atta a diventare "fede".
Correlato alla Tradizione è quindi il concettodi devozione (Bhakti).
L'agire in maniera disinteressata (non per se stessi ma per qualcosa o qualcuno ritenuto superiore spiritualmente) aiuta a distaccarsi dai ritorni karmici e dagli appagamenti illusori al fine di interrompere la piu' grande delle illusioni che è la (ri)nascita.
Avro' sicuramente detto cose errate, ma le ho dette.
Demolitele pure.
p.s. avete visto quel servizio sul "santone" dell'erboristeria alle Iene ieri sera? Quel ciarlatano agiva sulla ragazza con le tecniche della bakthi.. in quel caso utilizzate per raggirare, in maniera pericolosa e subdola, chi è in una situazione di fragilità interiore...