Ritrovata per caso, scritto nel settembre 2007




Stavo pensando alla accuse verso Grillo di qualunquismo , allora lui ha detto chiaramente di non voler fondare un partito ma di desiderare la fine dei partiti perchè gli fanno schifo , a me non piacciono tali affermazioni apodittiche come quell'altra per cui dal 1943 in avanti è stato solo uno schifio ma le considero una piccola necessaria dose di qualunquismo che serve per non fare addormentare una folla in piazza (lo sono un pò tutti cosi populisti alle manifestazioni) , ma ipotizzando che ci creda davvero , se uno volesse abbattere i partiti io come minimo mi aspetterei un bel gancio assestato sotto al mento ma se devo essere sincero le sue 3 iniziative di legge popolare più che cazzotti mi sembrano dei buffetti.

Il divieto di candidarsi per persone condannate in tribunale rimane troppo sul vago , io mi chiedo quale sia il nesso fra l'essere un buon parlamentare e l'aver causato un incidente stradale , e comincio anche a pensare a quelle persone che saranno condannate per reato d'opionione (in cui ci può cascar dentro qualsiasi affermazione a discrezione del magistrato) e non potranno poi candidarsi , che senso ha?o per un parlare di uno che in gioventù ha mandato a quel paese un pubblico ufficiale...una cosa è venir condannato per mafia , omicidio o corruzione ma il resto?come inficerebbe sulla natura di un parlamentare?

Ma poi pensiamoci bene , davvero questo sarebbe un cazzotto contro la partitocrazia?quanti saranno i condannati che siedono in Parlamento?20?30?cioè una piccola minoranza , anche con questa legge la stragrande maggioranza dei "politicanti" rimarrebbe al loro posto , politicanti che magari hanno la fedina penale pulita ma che sono in attesa di venir giudicati o semplicemente politicanti di scarso valore , perchè prendersela con una minoranza di partitocrati?Sul limite delle 2 legislature mi sono già espresso , non mi convince per nulla , Grillo afferma che serve per dare un ricambio alla classe politica , per impedire il carrierismo , lui pensa che in Italia ci siano dei professionisti che decidano per 5-10 anni di prestarsi alla politica e poi tornino al proprio lavoro "ufficiale".

Anche su questo secondo punto Grillo mi deve spiegare perchè 2 sole legislature garantirebbero un buon funzionamente della macchina parlamentare , a primo avviso mi parrebbe il contrario , oggi uno dei difetti della politica che le si rimproverano maggiormente è proprio quello di non saper guardare troppo lontano , ci si limita alle prossime elezioni , progetti a lungo termine di grande strategria non si riescono a pensare e allora questa legge non sarebbe la cura ma il colpo di grazia!produrrebbe generazioni di politici intenti ad arraffare a più non posso nel più breve tempo possibile tanto dopo 2 legislature se ne vanno...ma poi perchè se un politco ha dimostrato di governare bene dopo 2 mandati dovrebbe mollare??

che logica ha tutto questo?



un politico che non governa bene lascia perchè i cittadini non lo votano più , non perchè "scade" come lo yogurt.e inoltre Grillo sa di matematica?non ci arriva che il limite di 2 legislature si tradurrebbe in una aumento della spesa pensionistica , dato che ogni parlamentare sarebbe costretto ad andare in pensione dopo 10 anni e godrebbe di questa per molti più anni della seua vita?Infine sulle preferenze , io sono d'accordo ma se la candidature sono decise dalle segreterie di partito siamo al punto di partenza , per parlare in Grillese se una merda è verde rossa o blu sempre merda rimane , cosa scegli a fare , meglio astenersi a questo punto...

allora ricapitolando , Grillo spara ad alzo zero sulla partitocrazia poi invece di abbatterla le dà 3 schiaffetti , come si danno ai bambini i pizzicotti sulle guancie quando fanno una marachella , se la prende coi condannati (per qualsiasi reato) che sono una piccola minoranza , se la prende con quelli che vorrebbero sedere in Parlamento per più di 10 anni (sai che sacrificio mollare cosi presto...) ed infine se la prende perchè non possiamo scegliere che tipo di merda mangiare....cribbio queste si che son riforme rivoluzionarie , vedo i politici già tremare di paura!a questo punto mi domando se è in buona fede o meno , può darsi che abbia avuto paura a puntare più in alto , è comprensibile , può darsi anche che temesse un flop del V-day , anche questo è pacifico ma non mi si spaccino 3 leggine popolari per un nuovo Rinascimento perchè questo sarebbe davvero un prendere per il culo i volontari dei meet-up (i circoli grilleschi sparsi in Italia...) che ci credono davvero.Resta che è un grande innovatore del modo di fare politica , non solo in Italia ma a livello mondiale , perchè quello che è riuscito a fare lui non c'è riuscito nessuno.


più rileggo le iniziative di legge che Grillo è riuscito a portare in Cassazione e più mi convinco che sia un populista di sinistra , un classico erede della tradizione giacobina , fateci caso , lui parla di nuovo Rinascimento ma poi le soluzioni vertono piuttosto sul piano morale anzi moralistico , quali sono i problemi dell'Italia?

l'immigrazione incontrollata

il precariato

l'urbanizzazione selvaggia

il crimine organizzato

la crisi demografica

lo statalismo

il centralismo

la ricerca

le tasse

etc



bene non uno solo dei punti del Grillo prende di petto questi problemi , si parla di ineleggibilità per chi è stato condannato , senza fare discriminazioni fra reato e reato , in questo modo si dà troppo potere alla magistratura e io di un potere giudiziario che ha distrutto tutti i partiti eccetto uno non mi fido per niente ma poi sai quanto durano i processi in Italia?rischieremmo di avere parlamentare mafiosi che vengon condannati dopo avere già svolto 2 legislature , che senso ha?Sul Sole24ore hanno simulato il Parlamento dopo l'ipotetica approvazione delle 3 leggi , su 630 deputati non sarebbero rieleggibile in 181?e quindi cosa cambierebbe per noi comuni cittadini?181 deputati in meno sarebbero la garanzia di cosa?

Se credo che si butterà in politica?

Certo che farà un partito anzi una lista civica Grillesca ma non entrerà in Parlamento perchè se passa la legge sulla ineleggibilità dei condannati lui la dovrà rispettare dato che nell'81 causò per un incidente stradale la morte dei suoi 3 passeggeri e venne condannato , ci farà anche una bella figura , di quello che rispetta la legge fino in fondo pur se va contro i suoi interessi cioè di entrare in parlamento...
candiderà , a partire dalle piccole elezioni locali (per sondare il terreno) i volontari dei meet-up più fidati cioè quelli più ingenui ideologizzati e innamorati di lui , a livello nazionale un paio di punti li prende di sicuro sempre che resti questa "porcata" elettorale , se vince il referendum e torna il maggioritario invece ahi ahi...


Concludo dicendo che forse è arrivato il momento di capire in Italia non esista "la casta" dei politici ma la le caste , perchè i politici non sono una comunità aliena piombata da chissà bensi esprimono i difetti di tutti gli Italiani , se si vuole cambiare questo paese in meglio probabilmente bisognerebbe agire a livello di mentalità e di economia perchè ho la netta impressione che la politica oggi sia su un gradino sotto al mondo economico per quanto riguarda l'innovazione e il potere decisionale.

Di cambiare le menti neanche a pensarci , ci vogliono secoli...