Rif: Non sarà... una presa in giro?
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hayekfilos
mi sembrate un po' troppo suggestionabili, vi piacciono le affabulazioni della politica il che equivale a mantere la gente nella ignoranza per gestire le questioni politiche in modo irresponsabile.
E' che la destra italiana, per tradizione, non è il luogo deputato per spiriti economicisti. Qui vige da sempre piuttosto (e malgrado Urso :D) la critica dell'economicismo. Oppure la Destra nuova è veramente un'altra cosa dalla tradizionale destra italiana e allora quello fuori posto sono io. :)
Rif: Non sarà... una presa in giro?
pare anche a me una cosa positiva, ma non tutti sono d'accordo.
c'è ancora chi, tra le persone che hanno fatto politica, che non vede il mondo intorno a se appena fuori dai confini e per patriottismo meridionalista e non nazionale, sarebbe perfettamente in grado di ridurci al livello della grecia.
Vi piace l'idea di un Berlusconi che gira le cancellierie d'europa col cappello in mano e poi viene a raccontare agli italiani che sta strappando risultati epocali per il paese??
delizierebbe il vostro orgoglio nazionale?
Rif: Non sarà... una presa in giro?
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Florian
E' che la destra italiana, per tradizione, non è il luogo deputato per spiriti economicisti. Qui vige da sempre piuttosto (e malgrado Urso :D) la critica dell'economicismo. Oppure la Destra nuova è veramente un'altra cosa dalla tradizionale destra italiana e allora quello fuori posto sono io. :)
Perdonami ma spero tu ti trovi un altro posto se proprio non riesci a capire in quale momento stiamo vivendo.
Non so che cosa intendi per economicismo, io sto parlando della realtà di conti pubblici italiani, delle implicazioni del patto di stabilità e dell'Unione Europea, della responsabilità di vivere in un contesto mondiale. Io sono un italiano che ama viaggiare e non passare il pomeriggio in siesta su una cadrega nella piazza del paesello fuori dal bar a giocare a canasta e parlare del tempo.
Rif: Non sarà... una presa in giro?
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hayekfilos
pare anche a me una cosa positiva, ma non tutti sono d'accordo.
c'è ancora chi, tra le persone che hanno fatto politica, che non vede il mondo intorno a se appena fuori dai confini e per patriottismo meridionalista e non nazionale, sarebbe perfettamente in grado di ridurci al livello della grecia.
Vi piace l'idea di un Berlusconi che gira le cancellierie d'europa col cappello in mano e poi viene a raccontare agli italiani che sta strappando risultati epocali per il paese??
delizierebbe il vostro orgoglio nazionale?
Ma vedi tu ragioni in un modo per me inconcepibile... ovvero rapporti la dignità alla ricchezza. Per cui, se sei povero non hai dignità!
Ricordati che Napoli è stata capitale di un Regno, sotto ai Borboni. L'orgoglio del Sud non lo puoi comprare, qui da noi la dignità sta innanzitutto nel riappropriarci di ciò che una cultura e una politica estranee prima ancora che ostili ci hanno levato.
Rif: Non sarà... una presa in giro?
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Florian
Ma vedi tu ragioni in un modo per me inconcepibile... ovvero rapporti la dignità alla ricchezza. Per cui, se sei povero non hai dignità!
Ricordati che Napoli è stata capitale di un Regno, sotto ai Borboni. L'orgoglio del Sud non lo puoi comprare, qui da noi la dignità sta innanzitutto nel riappropriarci di ciò che una cultura e una politica estranee prima ancora che ostili ci hanno levato.
Io sono orgoglioso della Napoli pre restaurazione Borbonica. La città piu dinamica d'italia ai suoi tempi, la città con la classe borghese piu sviluppata in Italia, la Napoli che costruiva le prime ferrovie e le prime industrie in Italia, città patriottica, in lotta con l'assolutismo. Tu mi risponderai città in mano una ristrettissima oligarchia che dominava la maggioranza. Ebbene si. città non democratica. la maggior parte dei lazzaroni rimpiangeva i Borboni. Ebbene la maggioranza fu accontentata i Borboni tornarono. Compirono una accurata e metodica eliminazione fisica della piccola classe borghese che si era fino ad allora sviluppata. Napoli ripiombo' dell'assolutismo, lo sviluppo economico si fermo'. AH si ma torno' pure lo sfarzo della Corte a coprire la fatiscenza della citta'.
Che brutti erano i mediocri modi borghesi privi di sfarzo e retorica!! preferisco la napoli industriosa alla napoli nobilissima
Rif: Non sarà... una presa in giro?
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hayekfilos
Io sono orgoglioso della Napoli pre restaurazione Borbonica. La città piu dinamica d'italia ai suoi tempi, la città con la classe borghese piu sviluppata in Italia, la Napoli che costruiva le prime ferrovie e le prime industrie in Italia, città patriottica, in lotta con l'assolutismo. Tu mi risponderai città in mano una ristrettissima oligarchia che dominava la maggioranza. Ebbene si. città non democratica. la maggior parte dei lazzaroni rimpiangeva i Borboni. Ebbene la maggioranza fu accontentata i Borboni tornarono. Compirono una accurata e metodica eliminazione fisica della piccola classe borghese che si era fino ad allora sviluppata. Napoli ripiombo' dell'assolutismo, lo sviluppo economico si fermo'. AH si ma torno' pure lo sfarzo della Corte a coprire la fatiscenza della citta'.
Che brutti erano i mediocri modi borghesi privi di sfarzo e retorica!! preferisco la napoli industriosa alla napoli nobilissima
Per la stessa ragione devo convenire che all'epoca della guerra civile americana saresti stato dalla parte degli industriosissimi e zelanti riformatori del Nord contro l'improduttiva e parassitaria civiltà del Vecchio Sud... :)
Tutto questo forse non c'entra nulla con il partito di Fini, ma qualcosa aveva a che fare con la differenza che un tempo intercorreva tra Forza Italia e Alleanza Nazionale. Quest'ultima era decisamente meno liberale. Chissà se questa differenziazione vale ancora... :mmm:
Rif: Non sarà... una presa in giro?
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Florian
Per la stessa ragione devo convenire che all'epoca della guerra civile americana saresti stato dalla parte degli industriosissimi e zelanti riformatori del Nord contro l'improduttiva e parassitaria civiltà del Vecchio Sud... :)
Tutto questo forse non c'entra nulla con il partito di Fini, ma qualcosa aveva a che fare con la differenza che un tempo intercorreva tra Forza Italia e Alleanza Nazionale. Quest'ultima era decisamente meno liberale. Chissà se questa differenziazione vale ancora... :mmm:
Anche li ora posso dire, con sincerità un po' Cossighiana (toh dai facciamo omaggio e aniziamoci un po' senno' mi sento fuori moda) che Forza Italia non è mai stata liberale.
Ancora deve nascere una forza liberale in Italia come la intendo io moderna e aperta. Spero che Urso e Della Vedova insieme a Fini ce la facciano a crearla. Pare Fini voglia farsi carico del problema e che voglia andare a recuperare la fetta di astensionismo palesatasi alle elezioni regionali di quest'anno che è frutto credo anche della delusione di alcuni liberali che passati al PD sono rimasti delusi pure da quelli.
Credo che il FLI abbia buone possibilità di intercettare quel voto, se intercetterà anche altro spero sia roba di gente ragionevole.
Se hai a cuore i destini dell'Italia paese, tradizione, storia e cultura spero ci sarà anche il tuo voto.
Rif: Non sarà... una presa in giro?
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Florian
Per la stessa ragione devo convenire che all'epoca della guerra civile americana saresti stato dalla parte degli industriosissimi e zelanti riformatori del Nord contro l'improduttiva e parassitaria civiltà del Vecchio Sud... :)
Tutto questo forse non c'entra nulla con il partito di Fini, ma qualcosa aveva a che fare con la differenza che un tempo intercorreva tra Forza Italia e Alleanza Nazionale. Quest'ultima era decisamente meno liberale. Chissà se questa differenziazione vale ancora... :mmm:
dalla Costituzione degli Stati Uniti D'America
Citazione:
Noi, il popolo degli Stati Uniti, al fine di perfezionare la nostra Unione, garantire la giustizia, assicurare la tranquillità all'interno, provvedere alla difesa comune, promuovere il benessere generale, salvaguardare per noi e per i nostri posteri il bene della libertà, poniamo in essere questa Costituzione quale ordinamento per gli Stati Uniti d'America.]
Citazione:
V EMENDAMENTO
Nessuno sarà tenuto a rispondere di reato, che comporti la pena capitale, o che sia comunque grave, se non per denuncia o accusa fatta da una grande giuria, a meno che il caso riguardi membri delle forze di terra o di mare, o della milizia, in servizio effettivo, in tempo di guerra o di pericolo pubblico; e nessuno potrà essere sottoposto due volte, per un medesimo reato, a un procedimento che comprometta la sua vita o la sua integrità fisica; né potrà essere obbligato, in qualsiasi causa penale, a deporre contro se medesimo, né potrà essere privato della vita, della libertà o dei beni, senza un giusto processo; e nessuna proprietà privata potrà essere destinata a uso pubblico, senza equo indennizzo.
Citazione:
XIV EMENDAMENTO
Sezione I
Tutte le persone nate o naturalizzate negli Stati Uniti e soggette alla loro sovranità sono cittadini degli Stati Uniti e dello Stato in cui risiedono. Nessuno Stato porrà in essere o darà esecuzione a leggi che disconoscano i privilegi o le immunità di cui godono i cittadini degli Stati Uniti in quanto tali; e nessuno Stato priverà alcuna persona della vita, della libertà o delle sue proprietà, senza due process of law, né rifiuterà ad alcuno, nell'ambito della sua sovranità, la equal protection of the laws.
Si avrei parteggiato per l'abolizione della schiavitu perchè era un vulnus all'ordinamento costituzionale degli Stati Uniti. (punto)
Rif: Non sarà... una presa in giro?
Perché, la schiavitù si attenuò negli altoforni di Chicago dove lavoravano in condizioni peggiori di prima molti negri emancipati?
E, secondariamente, i due "mondi" erano differenziati solo da ciò?
Rif: Non sarà... una presa in giro?
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Defender
Perché, la schiavitù si attenuò negli altoforni di Chicago dove lavoravano in condizioni peggiori di prima molti negri emancipati?
Non che mi vada molto di fare polemica su queste cose.
L'agricoltura schiavile di tipo estensivo era superata delle nuove tecniche agricole che richiedevano la meccanizzazione. Era necessario per dare cibo alle bocche da sfamare.
E' come se ora appiaggiassimo il piano Obama di creare posti di lavoro pubblici pur di creare lavoro. Si vede benissimo che l'attuale crescita economica deli Stati Uniti non solo non è in grado di produrre posti di lavoro ma continua a distruggerne in barba all'easing quantitivo senza precendenti della Fed e alle politiche del posto pubblico di Obama. Gli americani che sono sensibilissimi sul punto dei privilegi degli impiegati pubblici e che ora sono costretti a fare file per un posto di lavoro di quel tipo sono incazzati neri. (perdonatemi la metafora)
Un posto di lavoro non finanziato dallo Stato, di qualsiasi genere sia, è meglio del piu prestigioso incarico pubblico perchè il primo crea ricchezza, il secondo sappresenta il dirottamento di risorse che potevano essere destinate a un investimento produttivo verso un impiego improduttivo.
Io non voglio stare a demolire le immagini bucoliche da Casa nella prateria che avete sulla vita agricola negli Stati Uniti, ma il lavoro di bonifica delle terre americane per renderle adatte alla produzione agricola non è stato una passeggiata e nelle case di legno non si viveva in condizioni di elegante nobiltà. Considerate che i racconti degli europei che visitavano gli stati uniti partono dal backgroun delle capagne europee che erano focolai permanenti di rivolte, a causa del permanere delle istituzioni feudali.
a me la retorica socialista che estrapola dal constesto le condizioni operaie fa venire il vomito, specie perchè propugnata spesso da ex esponenti della nobiltà nostalgici dei privilegi e delle prerogative di un tempo. e' una operazione culturale come altre, ma da una rappresentazione utopica e falsa della realtà.
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Defender
E, secondariamente, i due "mondi" erano differenziati solo da ciò?
non ho capito l'obiezione, francamente se vai a vedere l'espansione degli stati Uniti dalle tredici colonie ti accorgi che la roba piu diversa l'hanno aggregata dopo. La louisiana per esempio aveva un ordinamento giuridico di civil law diverso da quello di common law degli altri stati.
Tra le tredici colonie c'erano moltisime diversità. Ma va tutto a merito della Costituzione deli Stati Uniti de dei Padri Fondatori che seppero creare uno strumento potentissimo di coesione. Al di là del problema della schivitu non c'era americano che non si riconoscesse nei valori della Carta nata dalla lotta di indipendenza.