Senza aspettare gli esami tossicologici il GIP ha incriminato lo squartatore solo per vilipendio di cadavere, pena massima 4 anni, al massimo ai domiciliari.
Viene premiato perchè è stato bravo a fare a pezzi il cadavere, eliminare utero e organi sessuali, e infine lavare bene tutto col la varechina (il cloro) per cancellare le tracce biologiche di una violenza sessuale.
E' ovvio che la soluzione migliore del caso è dichiararlo "innocente" , magari frettolosamente, così resta solo il "Mostro fascista". Altrimenti perchè presentarlo innocente prima ancora che le indagini siano concluse, "in corso d'opera" possiamo dire.
Da "innocente" la famiglia non si potrà costituire parte civile e quindi non ci sarà il C.T. di parte civile che andrebbe a richiedere gli atti, l'autopsia e gli esami tossicologici, e quant'altro.
Da "innocente" i resti della ragazza non saranno conservati come prescrive la legge e non potranno essere sottoposti a perizia di parte, ad esempio per verificare lo stato delle ossa.
E da "innocente" la famiglia non è stata invitata a nominare un perito di parte per partecipare all'autopsia, come si fa anche negli incidenti stradali se c'è da fare una autopsia.
E si, perchè ci sono alcune cosette che non tornano, i coltelli. Solo un esperto macellaio può smembrare un cadavere con i coltelli, a un altro gli ci vuole la sega. Dove sta la sega? In che stato sono le ossa? E col Rigor Mortis che comincia 3 ore dopo la morte come ha fatto? Si rigirava una sorta di manichino rigido come un pezzo di legno che a quel punto non poteva essere fatto a pezzi coi soli coltelli.
Ce le fate vedere queste radiografie? E no, è innocente!





