Di Battista rilancia la linea populista - rivoluzionaria “se gli italiani non madano al governo il M5S son rincoglioniti”
"Ci sarà un governo del M5S? Io non lo so, perché gli italiani li vedo molto rincoglioniti. Ora faranno polemica, ma è la verità: è un popolo strano". Con queste parole pronunciate ai cancelli dell’Embraco a Riva di Chieri (Torino), la fabbrica che ha annunciato 500 licenziamenti, il deputato uscente M5S Alessandro Di Battista ha provocato una bufera rilanciando però i toni populistici rivoluzionari (e l’entusiasmo della base dei grillini) che la linea moderata di Di Maio aveva finora spento.
Sono naturalmente scoppiate le polemiche degli avversari L'hashtag #DiBattista è diventato ben presto trend topic su Twitter. "Di Battista non sa se il M5S riuscirà ad arrivare al governo perché vede noi italiani un po' 'rincoglioniti'. Caro Di Battista, se questo significa non votare il M5S, allora ben venga. Vuol dire che abbiamo a cuore le sorti di questo Paese", twitta Mariastella Gelmini, deputata di Forza Italia e coordinatrice lombarda. "Di Battista come Berlusconi: se gli italiani non votano M5s sono 'rincoglioniti'. Quando il Cavaliere diede dei 'coglioni' agli elettori che non lo votavano, nel 2006, perse le elezioni con Prodi. Nervosismo M5s per le gaffe continue Di Di Maio e il calo nei sondaggi?", scrive invece David Ermini, parlamentare del PD.
"Sia chiaro io non ho insultato nessuno e non sto chiedendo il voto ai 5 stelle, votate per chi volete, lo dico da uomo libero perché volo alto e sono un uomo libero - ha replicato Di Battista su Facebook - Questo paese sta morendo, lo hanno reso marcio e sta a ognuno di noi schierarsi. Questo non è un popolo che è stato abituato a subire? Sì, è un popolo che ha subito angherie Di potenti e che spero si possa riscattare".





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