Se ho capito bene, nella scheda c'è il candidato dell'uninominale in un rettangolo, sotto le liste collegate col loro bel simbolo, e di fianco ad ogni lista i candidati del proporzionale. SI può fare la croce o sul primo o sun una delle liste o entrambi (purchè non disgiunti), ma NON sui candidati del proporzionale, che sono una lista bloccata. Quindi uno che nel dubbio vota tutto (candidato uninominale, partito, uno dei candidati del proporzionale) in realtà annulla il voto.
Fra l'altro in Lazio e Lombardia (messe assieme fanno oltre un quarto degli italiani) si terranno contemporaneamente le regionali, dove invece si può scrivere il nome del candidato consigliere ed esiste il voto disgiunto.
Se è così (e corrigetemi se sbaglio) prevedo fin d'ora scrutini MOLTO combattuti, coi rappresentanti di lista che faranno casino perchè il triplo voto descritto sopra venga conteggiato. Del resto, se tanto le liste del proporzionale sono bloccate, che senso ha metterle nella scheda di voto, che tanto NON si possono votare?




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