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    Predefinito La candidatura Bagnai e il cambio di paradigma.

    https://www.maurizioblondet.it/la-candidatura-bagnai-cambio-paradigma/


    La candidatura Bagnai e il cambio di paradigma

    Maurizio Blondet
    23 febbraio 2018


    Di Enzo Pennetta

    Da quando il Prof. alberto Bagnai ha annunciato la sua decisione di passare dal livello di informazione e divulgazione a quello operativo ho pensato che qualcosa di nuovo stava veramente accadendo in politica.

    La mia pressoché totale identità di vedute con il Prof. Alberto Bagnai su argomenti che non riguardano solo l’economia ma che spaziano anche dalla cultura alla scuola fino all’informazione non deve essere sfuggita a chi legge queste pagine, del resto la scelta fatta in tempi non sospetti di mettere come foto di profilo su Facebook quella che mi ritraeva vicino a lui alla conferenza organizzata dalla GILDA di Modena del 3 maggio 2017 era abbastanza eloquente.

    La sua scelta di accettare la candidatura come indipendente nelle fila della Lega mi spinge adesso a fare delle considerazioni che potrebbero essere anche una riflessione potenzialmente utile ad altri sulla presente situazione socio politica.

    Il fatto che una persona che in passato ha votato comunista oggi, per restare coerente con il proprio pensiero, si trovi a candidarsi come indipendente in un partito come la Lega merita una seria riflessione.

    La logica argomentativa di Alberto Bagnai e la sua indiscutibile coerenza ci portano di fronte all’evidenza che siamo in una fase storica che va affrontata con un approccio nuovo, chi dunque in questo contesto continuasse ad orientarsi con i paradigmi abituali si verrebbe a trovare in una posizione anacronistica e fuorviante.

    Intanto bisogna prendere atto che le tradizionali categorie di “destra” e “sinistra” sono state ampiamente svuotate del loro significato e ridotte ormai troppo spesso ad espedienti di marketing impiegati per accaparrarsi il voto di elettori che ancora credono che ad un’etichetta corrisponda un effettivo contenuto del barattolo.

    Tempo fa scoprii parlando con un paio di colleghi che nel momento in cui proclamavo questa evidente realtà venivo rinchiuso nella neocategoria del “rossobrunismo”, cioè il fatto di constatare l’inesistenza attuale di qualcosa che corrisponda ad una vera destra e sinistra nei partiti più rappresentativi ti rende secondo tale classificazione un curioso conciliatore di opposte ideologie manco fossi un novello Cusano.

    Ciò premesso la questione va inquadrata nella reale contrapposizione che è quella tra chi vuole una neoliberista e internazionalista sottomissione dello Stato a forze incontrollabili del capitale e della finanza globalizzata, o meglio una dissoluzione dello Stato in una società liquida a favore di entità sovranazionali non elette, e chi invece vuole uno Stato solido, costruito su corpi solidi, orientato all’interesse nazionale come garante dell’equità sociale, della tutela delle classi più deboli e della redistribuzione del reddito.

    Per agire in questo moderno scenario bisogna dunque attuare nuove forme di politica, uscire fuori dalla gabbia destra-sinistra e da reazioni pavloviane da tifoseria secondo le quali “quel partito mai…” e dare accesso alle aule parlamentari a quelle singole persone in grado di dare concretezza alle istanze della società dei corpi solidi.

    Il tempo a disposizione per intervenire e fermare la marcia verso la liquefazione della società è ormai ridottissimo, chi ha la memoria storica necessaria, la preparazione culturale adatta e la determinazione ad opporsi a tutto questo deve essere messo in condizione di agire, persa l’occasione, scivolando sulle varie finestre di Overton verso una dissoluzione huxleyana, il Mondo Nuovo potrebbe divenire irreversibile.

    Per questo ho deciso di dire pubblicamente che sostengo Alberto Bagnai, lo sostengo per le sue idee e spero che possa esprimerle nel prossimo Parlamento e magari nel prossimo Governo, a prescindere da qualsiasi discorso partitico.

    da critica scientifica.it

  2. #2
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    Predefinito Re: La candidatura Bagnai e il cambio di paradigma.

    Citazione Originariamente Scritto da Maxadhego Visualizza Messaggio
    https://www.maurizioblondet.it/la-candidatura-bagnai-cambio-paradigma/


    La candidatura Bagnai e il cambio di paradigma

    Maurizio Blondet
    23 febbraio 2018

    .............
    Ciò premesso la questione va inquadrata nella reale contrapposizione che è quella tra chi vuole una neoliberista e internazionalista sottomissione dello Stato a forze incontrollabili del capitale e della finanza globalizzata, o meglio una dissoluzione dello Stato in una società liquida a favore di entità sovranazionali non elette, e chi invece vuole uno Stato solido, costruito su corpi solidi, orientato all’interesse nazionale come garante dell’equità sociale, della tutela delle classi più deboli e della redistribuzione del reddito.

    Appunto, ieri abbiamo visto i primi manifestare contro i secondi, cioè gli "Antifascisti" contro i "Fascisti". I primi marciando contro i Fascisti/Razzisti marciano per il diritto della Embraco/Wirpool di smontare la fabbrica e portarsela all'estero. E dei migranti a stabilirsi "liberamente" in Italia per rompere il "patto sociale" di Rousseau, ma diciamo pure risalente alla Secessione del Monte Sacro di Menenio Agrippa dove la Plebe si conquistò il diritto di veto sulle decisioni del Senato, oltre che la cancellazione dei debiti.

    E così ancora una volta le elezioni che dovevano decidere su economia, immigrazione, stato sociale etc. vedono le vittime marciare guidate dai loro aguzzini, perchè seppure li cacciano dal lavoro come "Can Tignosi" (cito Carducci) e li riducono a miserabili sterili e precari loro al massimo riescono a piangere invocando "Pietas".
    Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
    Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.

  3. #3
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    Predefinito Re: La candidatura Bagnai e il cambio di paradigma.

    Citazione Originariamente Scritto da Maxadhego Visualizza Messaggio
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    Intanto bisogna prendere atto che le tradizionali categorie di “destra” e “sinistra” sono state ampiamente svuotate del loro significato e ridotte ormai troppo spesso ad espedienti di marketing impiegati per accaparrarsi il voto di elettori che ancora credono che ad un’etichetta corrisponda un effettivo contenuto del barattolo.
    Bagnai candidandosi con Salvini si fa sostenitore della flat tax, cioè la più esplicita proposta di destra liberista, il fatto che poi questa sia associata a vaghe pulsioni contro il libero mercato internazionale e a favore del sovranismo rende la proposta un po' meno liberista, ma più coerente con le idee della destra storica.
    E poi qualcuno osa dire che la destra è stata svuotata, a me pare talmente piena di sé che più non si può. Bagnai e Blondet sono liberi di scegliere da che parte stare, quello che è scorretto da parte loro è cercare di far credere che quella parte sia una sorta di nuova sinistra.

  4. #4
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    Predefinito Re: La candidatura Bagnai e il cambio di paradigma.

    Citazione Originariamente Scritto da saltarellicristiano Visualizza Messaggio
    Bagnai candidandosi con Salvini si fa sostenitore della flat tax, cioè la più esplicita proposta di destra liberista, il fatto che poi questa sia associata a vaghe pulsioni contro il libero mercato internazionale e a favore del sovranismo rende la proposta un po' meno liberista, ma più coerente con le idee della destra storica.
    E poi qualcuno osa dire che la destra è stata svuotata, a me pare talmente piena di sé che più non si può. Bagnai e Blondet sono liberi di scegliere da che parte stare, quello che è scorretto da parte loro è cercare di far credere che quella parte sia una sorta di nuova sinistra.
    Sì ma sempre meno a destra del PD, il quale ha abbracciato completamente il neoliberismo internazionalista.
    Spaghetti e pistole

  5. #5
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    Predefinito Re: La candidatura Bagnai e il cambio di paradigma.

    Citazione Originariamente Scritto da saltarellicristiano Visualizza Messaggio
    Bagnai candidandosi con Salvini si fa sostenitore della flat tax, cioè la più esplicita proposta di destra liberista, il fatto che poi questa sia associata a vaghe pulsioni contro il libero mercato internazionale e a favore del sovranismo rende la proposta un po' meno liberista, ma più coerente con le idee della destra storica.
    E poi qualcuno osa dire che la destra è stata svuotata, a me pare talmente piena di sé che più non si può. Bagnai e Blondet sono liberi di scegliere da che parte stare, quello che è scorretto da parte loro è cercare di far credere che quella parte sia una sorta di nuova sinistra.
    La flat tax è liberista se è fatta fuori della sovranità nazionale. Con l'attuale regime fiscale nei prossimi cinque anni perderemo tutte le aziende, ammazzeremo il PIL, faremo più disoccupazione e metteremo in crisi i conti pubblici peggio di adesso.
    Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
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  6. #6
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    Predefinito Re: La candidatura Bagnai e il cambio di paradigma.

    Citazione Originariamente Scritto da Grifo Visualizza Messaggio


    Appunto, ieri abbiamo visto i primi manifestare contro i secondi, cioè gli "Antifascisti" contro i "Fascisti". I primi marciando contro i Fascisti/Razzisti marciano per il diritto della Embraco/Wirpool di smontare la fabbrica e portarsela all'estero. E dei migranti a stabilirsi "liberamente" in Italia per rompere il "patto sociale" di Rousseau, ma diciamo pure risalente alla Secessione del Monte Sacro di Menenio Agrippa dove la Plebe si conquistò il diritto di veto sulle decisioni del Senato, oltre che la cancellazione dei debiti.

    E così ancora una volta le elezioni che dovevano decidere su economia, immigrazione, stato sociale etc. vedono le vittime marciare guidate dai loro aguzzini, perchè seppure li cacciano dal lavoro come "Can Tignosi" (cito Carducci) e li riducono a miserabili sterili e precari loro al massimo riescono a piangere invocando "Pietas".

    sono sostanzialmente d'accordo,
    anche se credo pochi o nessun dipendente della embraco,
    abbia partecipato alla manifestazione "antifascista".

    credo piuttosto, che coloro che vivono sulla loro pelle,
    le delizie della globalizzazione, abbiano sviluppato
    ben altre idee su chi è il vero sfruttatore e schiavista.

    questi hanno già varcato il rubicone, e le "oceaniche"
    manifestazioni sono diventate roba per i soli addetti
    ai lavori, cioè i professionisti della indignazione, che non
    salveranno una "sinistra?" ormai ridotta al rango di serva
    dei poteri della finanza usuraia apolide.

  7. #7
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    Predefinito Re: La candidatura Bagnai e il cambio di paradigma.

    Citazione Originariamente Scritto da Maxadhego Visualizza Messaggio
    sono sostanzialmente d'accordo,
    anche se credo pochi o nessun dipendente della embraco,
    abbia partecipato alla manifestazione "antifascista".

    credo piuttosto, che coloro che vivono sulla loro pelle,
    le delizie della globalizzazione, abbiano sviluppato
    ben altre idee su chi è il vero sfruttatore e schiavista.

    questi hanno già varcato il rubicone, e le "oceaniche"
    manifestazioni sono diventate roba per i soli addetti
    ai lavori, cioè i professionisti della indignazione, che non
    salveranno una "sinistra?" ormai ridotta al rango di serva
    dei poteri della finanza usuraia apolide.
    Sarà, ma negli ultimi vent'anni il PD è sempre stato sopra il 20% qualcuno della Embraco l'avrà pur votato, o no?
    Spaghetti e pistole

  8. #8
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    Predefinito Re: La candidatura Bagnai e il cambio di paradigma.

    Citazione Originariamente Scritto da Sentenza Visualizza Messaggio

    Sarà, ma negli ultimi vent'anni il PD è sempre stato sopra il 20%
    qualcuno della Embraco l'avrà pur votato, o no?

    la classe operaia e in genere chi lavora duramente guadagnandosi
    il pane con il sudore della fronte, non possono più
    permettersi di votare la pseudo sinistra.

    a questa si rivolgono intellettuali o presunti tali,
    nostalgici che non hanno capito la svolta avvenuta,
    sacche di lavoratori ultra protetti dello stato.
    tutto qua.

  9. #9
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    Predefinito Re: La candidatura Bagnai e il cambio di paradigma.

    Citazione Originariamente Scritto da Maxadhego Visualizza Messaggio
    la classe operaia e in genere chi lavora duramente guadagnandosi
    il pane con il sudore della fronte, non possono più
    permettersi di votare la pseudo sinistra.

    a questa si rivolgono intellettuali o presunti tali,
    nostalgici che non hanno capito la svolta avvenuta,
    sacche di lavoratori ultra protetti dello stato.
    tutto qua.
    Lo so, ma molti lavoratori dell'Embraco hanno contribuito a creare questa situazione votando i liberisti.
    Spaghetti e pistole

  10. #10
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    Predefinito Re: La candidatura Bagnai e il cambio di paradigma.

    Citazione Originariamente Scritto da Maxadhego Visualizza Messaggio
    sono sostanzialmente d'accordo,
    anche se credo pochi o nessun dipendente della embraco,
    abbia partecipato alla manifestazione "antifascista".

    credo piuttosto, che coloro che vivono sulla loro pelle,
    le delizie della globalizzazione, abbiano sviluppato
    ben altre idee su chi è il vero sfruttatore e schiavista.

    questi hanno già varcato il rubicone, e le "oceaniche"
    manifestazioni sono diventate roba per i soli addetti
    ai lavori, cioè i professionisti della indignazione, che non
    salveranno una "sinistra?" ormai ridotta al rango di serva
    dei poteri della finanza usuraia apolide.
    Qui vedi i lavoratori della Embraco che dopo aver aspettato tutto il giorno Gentiloni questo li snobba e se ne va con l'auto blu.

    Se su youtube batti "Embraco" vedrai che ci sono stati tutti a fare passerella e portare "solidarietà" ma nessuno a dire che la delocalizzazione è un crimine contro la nazione e che si sarebbe battuto per fermarla.
    Casapound non ci è andata perchè finchè le maestranze delle aziende che delocalizzano vanno a invocare Pietas dagli stessi che hanno legiferato per portarli alla rovina, andarci è prematuro. Andassero dalle mogli a spiegare che da 25 anni accettano tutta la cacca che gli tirano addosso e loro continuano a sventolare le stesse bandiere. E che si faranno prestare i soldi per andare a Roma a fare la marcia antifascista e antirazzista.

    Quando saranno loro a chiamarci ci andremo.


    Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
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