Ansa POL 03/03/2018 PIR CITY -
La Camera dei deputati di Pol approva la Mozione del governo occidentale sulla finanziaria, due Mozioni sul Jobs Act e la Mozione del PCF sulle sanzioni per i ritardi delle pubbliche amministrazioni e il presidente di Pol Ronnie promulga la Mozione del PCF sulle sanzioni per i ritardi ,la Mozione cascista sul jobs act ma rinvia la mozione del governo sulla finanziaria per vizi di forma e la mozione lord Attilio sul jobs act per motivi di merito politico




La Camera dei deputati di Pol approva la Mozione del governo occidentale sulla finanziaria, cosi la Mozione cascista sul Jobs Act , la Mozione Lord Attilio contro il Jobs act emendata dal deputato diegol22 e la Mozione del PCF sulle sanzioni per i ritardi delle pubbliche amministrazioni
Il Presidente di POL Ronnie dopo aver vagliato attentamente le ultime mozioni approvate dalla Camera dei Deputati ha promulgato pubblicandolo in Gazzetta Ufficiale la mozione del PCF sullla sanzione delle pubbliche amministrazioni per il ritardo dei pagamenti e la Mozione cascista alternativa sul Jobs ACT mentre ha rinviato per motivi di merito politico
la mozione lord Attilio sul jobs act cosi come la Mozione del governo Occidentale sulla finanziaria pur condividendone l'impostazione politica.
Il presidente Ronnie infine ha pubblicato nella gazzetta ufficiale la nuova legge costituzionale approvata un mese fa dalla Camera Alta che modifica i poteri del Presidente di POL
Citazione Originariamente Scritto da Ronnie Visualizza Messaggio
Egregi Presidenti, a seguito di esame delle leggi e mozioni approvate recentemente comunico le decisioni prese:

1) La legge della Camera Alta di revisione costituzionale è firmata;

2) la nuova mozione Lord Attilio (nuovo testo modificato dall'emendamento diegol22) sul Jobs Act, pur notando l'opportuna soppressione della parola "comunista" dal testo che compariva in una precedente di contenuto simile, è respinta per le ragioni di merito politico di cui si dirà subito di seguito al n. 3, confliggendo essa apertamente con altra mozione approvata;

3) la mozione [email protected] sul Jobs act è firmata, poiché, ripristinando la rigidità solo sulle fasce a rischio reimpiego, rappresenta invece un intelligente punto di mediazione tra Jobs Act e Statuto dei lavoratori originario decisamente preferibile ad un ripristino del testo (e dei problemi) delle norme precedenti;

4) la mozione Mozione del PCF (modificata dall'emendamento I-alca) per sanzionare i ritardi nei pagamenti della pubblica amministrazione è intelligente e più che condivisibile, e pertanto firmata.

5) la mozione finanziaria del Governo è rinviata alla Camera per difetti di coordinamento interno del testo e non per una contrarietà politica. Le nuove misure di maggiori e minori entrate non si riflettono in aggiornamenti conseguenti dei numeri della variazione del deficit. Non è in altre parole chiarito quanto costa ridurre l'IRES e quanto rende tassare le rendite e se questo sia neutrale. Etc. Ora, a me può andare anche bene che si rinunci ai numeri per dettare solo indicazioni di tendenza politica. Ma allora non è ammissibile che si mettano dei numeri. Vanno tolti. Quindi o il governo fa i conti come furono fatti dal precedente governo di centrodestra e dimostra l'equivalenza delle entrate successive allo spostamento della tassazione, oppure fa una mozione di raccomandazione e resta valida la precedente. Avviso quindi che se i numeri saranno corretti o eliminati firmerò sicuramente, poiché l'impianto dei cambiamenti sembra buono.

Ronnie
Dato in POL, addì 1-III-18