Ovviamente i troll addetti alla (dis)informazione renzusconiana (e quindi alle “fake news” Rai-Merdaset-giornaloni) così concentrati a dipingerla come una grande europeista, moderata-progressista etc etc si sono guardati bene dal raccontare con chi è stata alleata la Bonino.
Eppure nel Parlamento dell'Unione del 1999 questo pseudo simbolo di europeismo così tanto amata dall'establishment globalista (in realtà un gruppo di pescecane chiuso in una irraggiungibile fortezza d’oro) ha fatto gruppo con i tanto odiati, anti-globalisti, anti-europeisti, razzisti e fascisti francesi del Front National e nel periodo in cui l'estrema destra gallica era guidata dall'ancora più estremista e nero Jean-Marie, padre dell'attuale e più moderata figlia Marine. E con loro c'erano anche i leghisti italiani tra cui Bossi e altri esponenti delle più scatenate destre estremiste d’Europa. Insomma anche in quegli anni l'opportunista Bonino, quella che oggi vomita bile contro gli anti-europeisti (o presunti tale) sottolineando il loro letale pericolo, pur di raggiungere uno scopo che si era prefissata, formare un gruppo autonomo in un Parlamento in cui non esisteva ancora quello misto, non si era fatta problemi a creare il:
https://www.ilfattoquotidiano.it/pre...n-e-la-destra/“Gruppo tecnico dei deputati indipendenti” in cui confluirono i 7 eletti della Lista Bonino (tra cui, oltre Emma, il promotore di +Europa Benedetto Della Vedova) ha ospitato anche 3 eurodeputati della Lega Nord e uno del Msi-Fiamma Tricolore. Dal Belgio, inoltre, vennero a dare manforte due parlamentari del Vlaams Blok, il Blocco Fiammingo, un movimento di estrema destra sciolto pochi anni dopo (nel 2004) a causa di alcune condanne per violazione della legge sul razzismo e per xenofobia. Il “gruppo tecnico” – ribattezzato dai giornali “Bonino-Le Pen” è stato sciolto dopo pochi mesi perché illegittimo (non c’era “affinità politica”), primo e unico caso nella storia del Parlamento europeo.L’assemblea era presieduta da Giorgio Napolitano.




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