Su vari social ho notato parecchi interventi molto aggressivi da parte di presunti 'camerati'/'nazionalisti' contro la proposta del Reddito di Cittadinanza (e anche del Reddito minimo garantito/RMG per gli italiani che non trovano lavoro). Ovviamente, sgammerati col braccio a molla e il culetto ben parato, rabbiosi perchè le loro proposte non hanno incontrato il sentire e le speranze del popolo, così come è da anni (si vedano le ammucchiate politicose della mussolini e della santachè in merito).
Insomma, la versione 'destra' dei vari Josef Raymondino (che anche sul sondaggio del forum aveva votato contro il RMG) e dei comunistelli col posto in comune o alla coop e lo stipendio garantito il 27 del mese, a differenza di molti italiani normali che oggi come oggi senza santo in paradiso/calcio in culo restano senza lavoro!
Un ambiente che è qualcosa di completamente diverso da com'era l'ambiente della 'destra radicale'/nazionalismo radicale qualche anno fa, dove c'era un clima e un sentire molto più sociale e dove c'erano personaggi di ben altro spessore rispetto ad adesso, dove domina un certo andazzo berlusconiano e dove parecchi 'destri' non perdono occasione per genuflettersi davanti all'altare del neoliberismo capitalista (e, di conseguenza anche ai 'chosen ones', tanto per intenderci).
Ambiente che aveva tra i propri punti forti l'introduzione del REDDITO MINIMO GARANTITO per gli italiani senza lavoro. Eh si, l'RMG E' UNA PROPOSTA NATA IN AMBITO NAZIONALE! Proposta che invece fin dagli anni '50 vede tra i propri accaniti avversari il PARTITO COMUNISTA (e tutti gli eredi, come ha dimostrato Renzi nel 2016 quando davanti alla platea di Confindustria, plaudente, ha detto che con lui mai si sarebbe inserito in Italia) e Confindustria/imprenditori.
Anche Rifondazione Comunista riconosce la cosa:
"Vero è che gli eredi dell’ex segretario del Msi lamentano la scopiazzatura da parte di Grillo dei temi a loro più cari. Dice ad esempio il federale ravennate della Fiamma tricolore: «Dopo essersi appropriato di idee e proposte politiche della destra radicale come la nazionalizzazione della Banca d’Italia, la sovranità monetaria con il ritorno alla moneta nazionale e quant’altro, se n’è uscito con l’ “innovativa” proposta di salario minimo garantito per i disoccupati: peccato che il comico si sia scordato di raccontare agli intervenuti al suo Tsunami-show, che tale idea è una battaglia sociale di Fiamma Tricolore sin dalla sua nascita il 1995, nata dalla sensibilità politica dell’allora segretario Pino Rauti»."
Camerati a 5 stelle, sì, no, forse | Rifondazione Comunista
So perfettamente che la FT oggi come oggi non è che l'ombra di quello che era negli anni '90, ma il programma resta lo stesso:
SOCIALITA’
Rifondare lo Stato Nazionale del Lavoro nello Stato Organico,Trasformazione delSenato della Repubblica in Camera delle arti e dei mestieri composta da 400 membri-così come la Camera- eletti dalle categorie del Lavoro.
– Attribuzione ogni cittadino del reddito monetario di cittadinanza a norma del 2° comma dell’art. 42
– preferenza nazionale nell’assegnazione delle abitazioni di proprietà pubblica;
CIO? CHE AFFERMIAMO | Movimento Sociale Italiano Fiamma Tricolore




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