Pagina 1 di 6 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 59
  1. #1
    + Gothic +
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Località
    Napoli
    Messaggi
    17,936
     Likes dati
    655
     Like avuti
    1,152
    Mentioned
    115 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Psicanalisi del voto (Marcello Veneziani)

    Psicanalisi del voto

    di Marcello Veneziani - 11/03/2018



    A sei giorni dal voto si è presentato in studio l’italiano medio, responsabile e vittima del verdetto elettorale insolubile, e si è steso sul lettino chiedendo un referto medico sulle molle psicologiche che lo hanno spinto a votare così, complice la legge elettorale.

    Gli è stato subito riscontrato un prima affezione cerebrale: l’elettore italiano vota contro, la molla che lo spinge a votare è più di contrasto che di sostegno.

    Tra i moderati e i conservatori la molla che prevale è la paura – dei comunisti, dei delinquenti, degli immigrati, delle rivoluzioni. Tra i progressisti e i radicali la molla prevalente è l’odio –verso i nemici, per definizione fascisti, razzisti, sessisti, omofobi, reazionari, corrotti – e odio verso la realtà, le sue limitazioni, i suoi confini. Ma il dato che li accomuna è il voto contro.

    Anche il voto grillino è un voto contro, però non nel segno della paura e dell’odio ad hoc; ma dello schifo generale, del disprezzo, un voto contro ogni potere. Voto per lui è contrazione di vomito. Vomito ergo sum.

    Il voto contro ha una matrice nell’indole cristiana dell’italiano: il voto è un esorcismo all’insegna del “Vade retro”. Come il sesso così il voto non va espresso per piacere, ma solo per procreare un governo; il resto è dominio di Satana.

    Il voto “a favore” però un tempo esisteva e aveva due molle primarie: la convinzione e la convenienza, ovvero la molla ideale e ideologica, nel nome di una storia, un’appartenenza anche ereditata e un’aspettativa pubblica; e una clientelare e privata, nel nome di un posto o un vantaggio personale.

    Ma la politica scarseggia di ideali e di favori. Di conseguenza si vota in prevalenza contro qualcuno o contro tutti. Il voto antifascista o anticomunista non tira più, invece tira il voto anticasta, il voto come ribellione, il voto-pernacchia, il voto del “tutti a casa i potenti”. Un voto che è la variante attiva dell’astensione: il passaggio dal non voto al voto non.

    È un voto che premia chi è più lontano dal potere. Chi si schiera semplicemente per il No.

    E poi tra le promesse non mantenute di chi è stato al potere e il reddito di cittadinanza dei grillini che non hanno precedenti di governo, milioni d’italiani hanno preferito scommettere sui nuovi.

    La molla “positiva” del voto ai grillini è la loro verginità. Ancora una volta un mito religioso morto nella sfera sessuale e risorto in politica. I grillini non hanno precedenti, non hanno curriculum, non hanno storia, non hanno scheletri nell’armadio anche perché non hanno armadio; dunque meglio loro.

    L’ignoranza diventa una virtù, l’incompetenza è vista come purezza, l’inesperienza è candore. Il voto ai grillini è un voto selfie, dato a uno di noi, uno qualunque, a caso. Una forma d’autogoverno, contro ogni mediazione e ogni classe dirigente.

    Un delirio d’impotenza che si capovolge in delirio di autosufficienza.

    Nonostante il pressing dei media e dei potentati che paventano l’intesa tra grillini e salvini per spingere all’intesa tra grillini e pidini, gli elettorati come gli schieramenti sono inconciliabili: possono al più condividere qualche ostilità.

    Per esempio grillini e leghisti possono ritrovarsi sull’antieuropa, berlusconiani e 5Stelle possono ritrovarsi sull’antipolitica, grillini e sinistra radicale si possono ritrovare nell’antidiseguaglianze, grillini e pidini nell’antidestra e nell’antiberlusconismo, centro-destra e centro-sinistra possono convergere sull’antigrillismo che destabilizza.

    Ma sulle convergenze allergiche, sugli anti, non si costruisce nulla di duraturo e di positivo.

    Le forze populiste non sono componibili, perché rappresentano opposti populismi: meno tasse e meno negri per i leghisti, più redditi di cittadinanza e meno redditi alti per i grillini. Populismo identitario il primo, populismo web il secondo. Gli uni a trazione padana, gli altri a trazione terrona.

    Siamo al caos perfetto, alla somma impossibile, ai vasi incomunicanti. Con un solo elemento mobile, la volatilità dei consensi, il tratto psicolabile di elettori ed eletti che rende il paesaggio fluttuante e interessante sul piano psicanalitico.

    Alla fine, l’unica speranza in cui confidare è l’infedeltà degli elettori mutevoli o il trasformismo degli eletti, interessati a salvarsi il seggio, e quindi a tradire producendo confluenze e maggioranze. Dottore, dottore sarà grave? Ma no, è un miracolo che in quelle condizioni lei non sia già morto.

    Del resto, qualunque scelta abbia fatto, non aveva alternative migliori.


    https://www.ariannaeditrice.it/artic...articolo=60286
    SADNESS IS REBELLION

  2. #2
    Populista
    Data Registrazione
    20 Oct 2011
    Messaggi
    69,663
     Likes dati
    12,932
     Like avuti
    28,040
    Mentioned
    957 Post(s)
    Tagged
    10 Thread(s)

    Predefinito Re: Psicanalisi del voto (Marcello Veneziani)

    Ma che cazzo vuole quel fallito di Veneziani?
    Spaghetti e pistole

  3. #3
    + Gothic +
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Località
    Napoli
    Messaggi
    17,936
     Likes dati
    655
     Like avuti
    1,152
    Mentioned
    115 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Psicanalisi del voto (Marcello Veneziani)

    Citazione Originariamente Scritto da Florian Visualizza Messaggio

    Il voto “a favore” però un tempo esisteva e aveva due molle primarie: la convinzione e la convenienza, ovvero la molla ideale e ideologica, nel nome di una storia, un’appartenenza anche ereditata e un’aspettativa pubblica; e una clientelare e privata, nel nome di un posto o un vantaggio personale.
    Questa volta io ho votato (Fratelli d'Italia) "in nome di una storia, un'appartenenza anche ereditata". Scelta controcorrente, come quasi tutte quelle che mi trovo a fare.
    SADNESS IS REBELLION

  4. #4
    + Gothic +
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Località
    Napoli
    Messaggi
    17,936
     Likes dati
    655
     Like avuti
    1,152
    Mentioned
    115 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Psicanalisi del voto (Marcello Veneziani)

    Citazione Originariamente Scritto da Sentenza Visualizza Messaggio
    Ma che cazzo vuole quel fallito di Veneziani?
    Porta rispetto!
    SADNESS IS REBELLION

  5. #5
    Sospeso/a
    Data Registrazione
    07 Mar 2018
    Località
    Napoli
    Messaggi
    150
     Likes dati
    141
     Like avuti
    42
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Psicanalisi del voto (Marcello Veneziani)

    Io credo che il voto alla Lega sia anche riconoscimento della capacità gestionale ed amministrativa, almeno dove amministrano. Lavoro nel pubblico sia al Sud che al Nord, la differenza di gestione per chi è dentro il sistema è ABISSALE , al Sud ti fanno incazzare di brutto per come gestiscono, al Nord ti viene la voglia di lavorare. Questa è realtà, non chiacchiere.

  6. #6
    Populista
    Data Registrazione
    20 Oct 2011
    Messaggi
    69,663
     Likes dati
    12,932
     Like avuti
    28,040
    Mentioned
    957 Post(s)
    Tagged
    10 Thread(s)

    Predefinito Re: Psicanalisi del voto (Marcello Veneziani)

    Citazione Originariamente Scritto da Florian Visualizza Messaggio
    Porta rispetto!
    Perché?
    Spaghetti e pistole

  7. #7
    + Gothic +
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Località
    Napoli
    Messaggi
    17,936
     Likes dati
    655
     Like avuti
    1,152
    Mentioned
    115 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Psicanalisi del voto (Marcello Veneziani)

    Citazione Originariamente Scritto da nwyanez Visualizza Messaggio
    Io credo che il voto alla Lega sia anche riconoscimento della capacità gestionale ed amministrativa, almeno dove amministrano. Lavoro nel pubblico sia al Sud che al Nord, la differenza di gestione per chi è dentro il sistema è ABISSALE , al Sud ti fanno incazzare di brutto per come gestiscono, al Nord ti viene la voglia di lavorare. Questa è realtà, non chiacchiere.
    Ma la Lega che storia ha? Quale cultura, quale identità? Tutto riconducibile al federalismo se non all'antimeridionalismo? Ma a prescindere dall'insofferenza e talvolta dal disprezzo antropologico verso i "terroni", io mi ricordo di quando Bossi diceva di "andare a prendere i fascisti casa per casa", di gente come Formentini che era chiaramente di sinistra, come Maroni. Io mi ricordo che un giornalista di sinistra come Giorgio Bocca nel 1992 su L'Espresso parlava della "tentazione Bossi" e che Travaglio aveva votato Lega Nord prima di Di Pietro... Lega "costola della sinistra" per D'Alema... Adesso tutto è dimenticato e c'è questo cambiamento in senso nazionale e la volontà di far passare Salvini (altro ex sinistra) come un destro estremo. Ma la destra estrema, nel bene come nel male, dietro di sé ha Evola e Pino Rauti. Salvini tuttalpiù cita Oriana Fallaci... che identità è questa, e soprattutto che identità "di destra" sarebbe questa??
    SADNESS IS REBELLION

  8. #8
    Populista
    Data Registrazione
    20 Oct 2011
    Messaggi
    69,663
     Likes dati
    12,932
     Like avuti
    28,040
    Mentioned
    957 Post(s)
    Tagged
    10 Thread(s)

    Predefinito Re: Psicanalisi del voto (Marcello Veneziani)

    Citazione Originariamente Scritto da Florian Visualizza Messaggio
    Ma la Lega che storia ha? Quale cultura, quale identità? Tutto riconducibile al federalismo se non all'antimeridionalismo? Ma a prescindere dall'insofferenza e talvolta dal disprezzo antropologico verso i "terrori", io mi ricordo di quando Bossi diceva di "andare a prendere i fascisti casa per casa", di gente come Formentini che era chiaramente di sinistra, come Maroni. Io mi ricordo che un giornalista di sinistra come Giorgio Bocca nel 1992 su L'Espresso parlava della "tentazione Bossi" e che Travaglio aveva votato Lega Nord prima di Di Pietro... Lega "costola della sinistra" per D'Alema... Adesso tutto è dimenticato e c'è questo cambiamento in senso nazionale e la volontà di far passare Salvini (altro ex sinistra) come un destro estremo. Ma la destra estrema, nel bene come nel male, dietro di sé ha Evola e Pino Rauti. Salvini tuttalpiù cita Oriana Fallaci... che identità è questa, e soprattutto che identità "di destra" sarebbe questa??
    Che cazzo di ragionamento... allora il PD non è liberista ma è comunista, perché è l'erede del PCI. Mah...
    Spaghetti e pistole

  9. #9
    + Gothic +
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Località
    Napoli
    Messaggi
    17,936
     Likes dati
    655
     Like avuti
    1,152
    Mentioned
    115 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Psicanalisi del voto (Marcello Veneziani)

    Citazione Originariamente Scritto da Sentenza Visualizza Messaggio
    Che cazzo di ragionamento... allora il PD non è liberista ma è comunista, perché è l'erede del PCI. Mah...
    Il PD è la fusione di PCI (già PDS decomunistizzato) e DC. E quest'ultima è stata preponderante.
    SADNESS IS REBELLION

  10. #10
    Populista
    Data Registrazione
    20 Oct 2011
    Messaggi
    69,663
     Likes dati
    12,932
     Like avuti
    28,040
    Mentioned
    957 Post(s)
    Tagged
    10 Thread(s)

    Predefinito Re: Psicanalisi del voto (Marcello Veneziani)

    Citazione Originariamente Scritto da Florian Visualizza Messaggio
    Il PD è la fusione di PCI (già PDS decomunistizzato) e DC. E quest'ultima è stata preponderante.
    E si è trasformato in un partito neoliberista. Quello che conta sono le persone che lo dirigono, non i segretari di cinquant'anni fa. Renzi e Andreotti sono due personaggi agli opposti, così come Renzi e Togliatti.
    Spaghetti e pistole

 

 
Pagina 1 di 6 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. La rivoluzione del Sud (Marcello Veneziani)
    Di Florian nel forum Regno delle Due Sicilie
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 10-03-18, 00:44
  2. POLITICA/ Marcello Veneziani su Gianfranco Fini
    Di FalcoConservatore nel forum Conservatorismo
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 25-04-10, 21:09
  3. Rovesciare il '68 di Marcello Veneziani
    Di Imperium nel forum Destra Radicale
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 27-11-09, 20:02
  4. Risposte: 91
    Ultimo Messaggio: 23-10-05, 19:16

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito