L’azzeramento è totale. Nel senso che tutto quanto era stato messo in piedi tra Cinquestelle e Lega è crollato a causa di Berlusconi, e ne restano solo macerie fumanti. Col risultato che le votazioni per le presidenze delle Camere inizieranno stamane senza la minima traccia di accordi e, soprattutto, senza rete. Lo scenario politicamente più drammatico.
Camere, da oggi si vota. Il M5S boccia Romani: rebus sulle presidenze - La Stampa




Rispondi Citando
