Il metodo migliore per procurarsi consenso è quello di avere degli organi d'informazione in grado di veicolare le idee. Bene internet, ma è ancora poco e non per tutti, meglio quindi il caro vecchio cartaceo, più fruibile, immediato e popolare. A sinistra ci sono alcune reti televisive e molti quotidiani, mentre a destra......pure e di più. Per chi volesse portare avanti una nuova politica alternativa gli spazi si restringono inesorabilmente se non vi sono strumenti in grado di diffondere il pensiero. Non resta che adeguarsi e concentrare i propri sforzi sulla creazione di un organo d'informazione nuovo ed in grado di raggiungere la popolazione ,da Nord a Sud, e quella parte di Italiani meno propensi all'uso della tecnologia. Qualcuno potrebbe dire che anche FLI ha il suo giornale "Il Secolo d'Italia" ma se vogliamo essere onesti fino in fondo credo che l'affidarsi ad un quotidiano da sempre in crisi e con quel nome pesante, anche se glorioso, sia un azzardo. La nascita di un nuovo quotidiano nazionale, svincolato dal passato, più moderno e agile, diventa quindi la priorità. Basarsi solo sugli strumenti tecnologici fa si che il nuovo soggetto politico possa apparire "elitario" ed anti-popolare, relegando di fatto le nuove idee della "Destra Nuova" Futurista-Libertaria e Nazionale alla pari di quel "radicalismo chic" della sinistra al caviale che da sempre è il nemico principale.




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(tu pensa che quest'Estate mi telefona mia madre dicendomi che addirittura su Sorrisi e Canzoni, gruppo Mondadori, Minzolini, Fede, Mimun e chi più ne ha più ne metta, chiedevano le dimissioni di Fini)