
Originariamente Scritto da
Kobra
Qui abbiamo due galletti, entrambi prestanti e vogliosi, che vorrebbero impalmare la Bella Figliola ma che, se continuano a litigare, potrebbero dar credito a quel proverbio che recita "Chi troppo vuole nulla stringe" oppure (che sarebbe anche peggio) "Tra i due litiganti il terzo gode". E qui la pletora di "terzini" sarebbe piuttosto ampia.
Dunque occorre una soluzione salomonica che solo il Kobra nella sua superiore saggezza ha immaginato.
Vediamo la situazione...
|
Lega |
M5s |
Totale |
Maggioranza |
| Camera |
125 (36%) |
222 (64%) |
347 |
316 |
| Senato |
58 (35%) |
109 (65%) |
167 |
158 |
| TOTALI |
183 (36%) |
331 (64%) |
514 |
- |
Come si vede i due partiti, oltre ad avere in comune più di un punto programmatico,
hanno i numeri per formare un governo però stanno perdendo tempo a rivendicare un primato che, allo stato, nessuno dei due possiede nonostante nessun'altra alleanza o inciucione politico abbia le stesse possibilità.
E allora come si fa? Lasciando perdere alleati più o meno scomodi e rompiballe (Berlusconi, Renzi, Grasso, etc.) la soluzione salomonica del Kobra è quella del "
duumvirato", cioè un accordo programmatico e vincolante tra le due parti che preveda
l'alternanza alla presidenza del consiglio dei due "campioni" Salvini e Di Maio escludendo tutti gli altri e con una ripartizione dei ministeri in proporzione ai risultati raggiunti, vale a dire 1 ministero alla Lega ogni 2 al 5stelle.
Sei mesi a Di Maio, sei mesi a Salvini: il secondo controlla il primo e viceversa, entrambi vigilano sul rispetto reciproco del programma sottoscritto.
A questo punto il Kobra già ode le risatine di scherno di chi legge... ma questo è nella normalità delle cose di chi, soprattutto, ragiona per tifoseria.
Si invita però il lettore a considerare che questo tipo di "alternanza" è già in vigore a livello europeo riguardante il turno semestrale alla presidenza del consiglio dell'unione europea.
Dott. Kobra (Democritico)